Trasporti animali: viaggi di morte

Giorni in movimento, a volte settimane: in qualsiasi momento del giorno, ci sono più animali che persone in viaggio.

60 miliardi di animali allevati in tutto il mondo ogni anno. Per la maggior parte di loro, un lungo viaggio verso il luogo della macellazione.

L’Italia è crocevia del trasporto di animali definiti da reddito: nel 2011 il nostro Paese ha importato dall’UE circa 1.360.000 bovini, 1.163.000 suini, 1.343.000 ovicaprini e oltre 7 milioni di volatili da cortile (fonte Istat) trasportati per lo più su camion, spesso in condizioni drammatiche, a temperature che in estate superano i 40° C, a volte senza soste o cibo e acqua adeguati. Condizioni che portano molti animali alla morte prematura, quasi sempre dopo una terribile agonia.

La LAV conduce da anni una battaglia per portare alla luce la sofferenza degli animali trasportati e oggi può contare sulla collaborazione con la Polizia Stradale nell’ambito di una task force che vede LAV e Agenti, con l’aiuto di volontari di Animals’ Angels, impegnati in una serie di controlli sulla filiera del trasporto animali.

Un primo bilancio è quello relativo ai controlli effettuati, una settimana al mese, tra dicembre 2012 e aprile 2013, che ha impiegato 140 pattuglie della Polizia e interessato 340 mezzi di trasporto: 285 violazioni accertate, la contestazione di sanzioni per 227.000 euro e la denuncia per maltrattamenti di alcuni conducenti.

Un chiaro segnale che l'impunità per i comportamenti illegali non è più tollerata.