Cosa dicono gli esperti

Studi recenti di natura multi-disciplinare hanno dimostrato che l’utilizzo degli animali nei circhi, e comunque a fini di spettacolo ed intrattenimento, possono compromettere, anche gravemente il benessere, la salute e la sicurezza degli animali e degli umani.
Veterinari, Educatori, Psicologi, Etologi in Europa e nel Mondo stanno chiedendo ai Governi di mettere uno STOP ai circhi con animali.

La Posizione Ufficiale della FVE (Federazione dei veterinari Europei ) e della FNOVI (Federazione Italiana Ordine dei Veterinari Italiani)

Nell’agosto 2015 la FVE ha sottolineato che: “l’uso di mammiferi esotici, specialmente elefanti e grandi felini (leoni e tigri), nei circhi riflette una visione tradizionale, ma obsoleta, degli animali selvatici. Questi animali hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili che vivono in natura, e mantengono perciò gli stessi comportamenti istintivi e bisogni naturali” che “non possono essere soddisfatti in un circo itinerante; soprattutto in termini di alloggi e di rispetto alla possibilità di esprimere comportamenti normali”.

La Dichiarazione degli Etologi, l’iniziativa LAV e Eurogroup for Animals.

Più di 20 Professori Universitari di tutto il mondo specializzati in etologia, ecologia  e studi similari hanno già sottoscritto la ‘Dichiarazione sul benessere  e i bisogni etologici degli animali selvatici ed esotici nei circhi: gli scienziati firmatari con un estesa esperienza di ricerca nel campo della biologia degli animali esotici, ecologia ed  etologia dichiarano che gli animali selvatici ed esotici non sono adatti al una vita nei circhi’ . La Dichiarazione inoltre sottolinea che gli  animali che si trovano in cattività nei circhi o che ne sono nati, anche da generazioni, mantengono le stesse identiche esigenze etologiche e di benessere psico- fisico dei propri simili in natura.

La Dichiarazione di Psicologi e psicoterapeuti italiani sulle valenze anti-pedagogiche per i bambini dell’uso degli animali nei circhi, nelle sagre e negli zoo.

Recentemente, su iniziativa della psicologa e psicoterapeuta Anna Maria Manzoni, è stata sottoscritta da più di 650 psicologi una dichiarazione che esprime ‘motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi e sagre in cui vengono impiegati animali. Infatti  tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia’. Gli psicologi auspicano quindi l’ introduzione di un divieto dell’ uso di animali in spettacoli, esibizione ed intrattenimento.