Quando si caccia?

LA CACCIA IN ITALIA

Grazie alla legge 157 del 1992 sulla tutela degli animali selvatici sono di proprietà dello Stato e nessun cittadino può disporne. Tranne i cacciatori, che godono di una specifica concessione statale chiamata licenza di caccia. I cacciatori in Italia sono circa 600.000 e, purtroppo, questa legge permette loro l’uccisione degli animali selvatici a scopo esclusivamente ludico. 

La caccia in Italia è consentita dalla 3° domenica di settembre al 31 gennaio di ogni anno, nel rispetto del calendario venatorio emesso da ogni Regione.

A seconda delle Regioni e dei periodi, si può cacciare dai 3 ai 5 giorni la settimana. Il martedì e il venerdì di ogni settimana sono invece giorni di “silenzio venatorio”, durante i quali non è permesso sparare. 

La caccia può venire autorizzata anche al di fuori del calendario venatorio: è il caso delle preaperture (in occasione delle quali l’apertura della caccia viene anticipata al 1° di settembre), dei posticipi (la chiusura della stagione viene spostata al 10 febbraio), della caccia di selezione e di quella in deroga.

Ogni calendario venatorio regionale indica:

  • le specie cacciabili;
  • il periodo;
  • il numero massimo di animali che possono essere uccisi ogni giorno e nel corso della stagione venatoria, suddivisi per specie.

 

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