Alieni sulla propria terra!

Nutrie, scoiattoli grigi, tartarughe dalle guance rosse, pesce siluro sono tra le più note, ma non uniche, specie non indigene accusate di aver invaso i territori nostrani e di causare presunti danni!

Insomma, sono alieni sulla propria terra!

Questi "invasori" sono al centro di una vera e propria guerra, spesso con violenti e non condivisibili piani di abbattimento, senza alcun adeguato piano di prevenzione. 

Le "invasioni" possono avvenire in una tale molteplicità di modi, seguendo diverse vie e usando una tale pluralità di mezzi (il 90% di specie invertebrata giunge come contaminante a bordo di aerei o di altri mezzi di trasporto, oppure sulle piante importate, gli animali esotici da compagnia vengono continuamente rilasciati in libertà, gli allevamenti di animali "da pelliccia" rappresentano un altro importante canale di introduzione, come del resto i giardini zoologici, gli acquari e gli ocenari) che la prima questione che dobbiamo porci è se possiamo veramente pensare di essere in grado di tenere sotto controllo questi arrivi. 

Nel 2016 dovrebbe entrare in vigore “Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni volte a prevenire e a gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive”. La prima norma di buonsenso consisterebbe nel vietare il commercio di "specie aliene", eppure tale opportunità non rientra, se non marginalmente, nelle prospettive future dell’Unione Europea!

Le invasioni sono ascrivibili unicamente alla responsabilità dell’uomo, ma le misure di contenimento del fenomeno prevedono azioni le cui conseguenze spesso ricadono quasi esclusivamente sugli animali. Vittime di un ossimoro: uccisi in nome della "protezione" di altri animali.

Nel dossier "Alieni sulla propria terra", realizzato da Barbara Bacci e Massimo Vitturi, abbiamo raccolto i casi più rilevanti di invasione da parte di "specie animali aliene", e accanto alla dinamica delle invasioni, abbiamo analizzato le contromisure attivate per contrastare il proliferare degli animali nei nuovi territori. 

Il futuro che sogniamo è fatto di una convivenza pacifica, o almeno di un contenimento incruento!

Guarda dove sono le specie "aliene" in Italia