Una legge ad hoc

Nel novembre 2008 LAV ha lanciato la campagna contro il traffico di cuccioli, un mercato illegale estremamente redditizio, giocato sulla pelle dei quattro zampe e di ignare famiglie, sviluppatosi anche con gravi rischi sanitari in normali circuiti di vendita grazie a una rete di coperture e per la mancanza di una normativa efficace di contrasto e di repressione.

Grazie a questa campagna nel 2010 è stata approvata la legge n. 201/2010che introduce il reato di traffico illecito di animali da compagnia e la fattispecie amministrativa di introduzione illecita.
 
Per favorirne la piena applicazione e per chiarire il complesso quadro normativo che regola gli scambi commerciali di cani e gatti tra Stati Membri e agevolare l'attività di controllo da parte delle Autorità competenti, Veterinari Ufficiali e Forze dell'Ordine la LAV, nel 2017 LAV, in collaborazione con FNOVI e Ministero della Salute, ha realizzato la seconda edizione del manuale, che recepisce le modifiche delle norme UE e nazionali che regolano queste movimentazioni. La seconda edizione è arricchita dalla presenza di un capitolo dedicato ai requisiti delle importazioni e ai controlli ufficiali di cani e gatti in provenienza da Paesi Terzi.