La cascina degli orrori

Macellazioni abusive, carcasse di animali lasciate a decomporsi, sporcizia, degrado: questo lo scenario ripreso dalle telecamere di Striscia la Notizia, quando insieme siamo entrati per la prima volta nella cascina degli orrori a Signa, vicino Firenze.

Nella fattoria lager, abbiamo trovato animali prigionieri, abbandonati fra i rifiuti, in strutture fatiscenti, spesso senz'acqua.

Fra loro galline, mucche, tori, maiali, polli, anatre, ma anche cani e gatti.

Abbiamo denunciato questa terribile realtà e gli anni di battaglie legali non ci hanno scoraggiato: i proprietari, infatti, hanno cercato in tutti i modi di “riappropriarsi” della loro “merce”. Alla fine abbiamo vinto:ora gli animali sono salvi e ne siamo i custodi.

Alle 7 di mattina di un freddo 6 dicembre, nel 2012, abbiamo iniziato a raggruppare e caricare gli animali sui camion con cui li abbiamo portati via dal degrado, per garantir loro una vita serena.

Una mattina gelida ma che ci ha scaldato il cuore, perchè vedere salire gli animali sul van che li portava verso la libertà, e non verso il macello a cui erano destinati fin dalla nascita, è stato un momento irripetibile, ricco di emozioni.

7 bovini e 30, tra pecore e capre, sono state trasferite in nuove strutture in grado di ospitarli nel migliore dei modi.

Insieme, abbiamo regalato loro una nuova vita: aiutaci a prenderci cura di loro!