Osservatorio Zoomafia

Ha l’obiettivo di analizzare, denunciare e far conoscere i crimini a danno degli animali perpetrati dalla criminalità organizzata a scopo di lucro, ad esempio corse illegali di cavalli, bracconaggio e pesca illegale, traffico di cuccioli, lotte tra cani, macellazione clandestina e altri fenomeni illeciti.

Le crudeltà nei confronti degli animali possono avere molteplici forme. Di questo si occupa l’Osservatorio Zoomafia LAV che opera, prima di tutto, per controllare attivamente lo sfruttamento criminale degli animali ma anche fenomeni presenti in Italia oggi ancora poco conosciuti come la zooerastia, l’accumulo di animali, i cyber-crimini a danno di animali, lavorando a fianco delle Forze dell’Ordine e promuovendo l’informazione e la formazione, a partire dalle scuole.

  • 300 mila animali familiari ogni anno vengono commercializzati illegalmente in Europa
  • 500 i cuccioli sequestrati nel 2015 (Rapporto Zoomafia 2016)
  • 6.442 i procedimenti a carico di noti e ignoti per reati a danno degli animali nel 2015
  • 12.574 i controlli effettuati dalla CITES su animali vivi nel 2015 (tartarughe, pappagalli, felini e primati)
  • oltre 11 mila gli animali sequestrati durante l’operazione internazionale “cobra” nel 2015
  • ogni 90 minuti una persona viene indagata per reati a danno degli animali