La Zoomafia in Italia

Abbiamo coniato il termine Zoomafia da più di quindici anni: zoomafia significa sfruttamento degli animali per ragioni economiche, di controllo sociale, di dominio territoriale, da parte di persone singole o associate o appartenenti a cosche mafiose o a clan camorristici.

Un termine ormai entrato ormai nel lessico giornalistico e legale, che si riferisce anche alla nascita e allo sviluppo di una nuova forma di criminalità, parallela e legata a quella mafiosa, che trova come motivo di nascita, aggregazione e crescita, l'uso di animali per attività economico-criminali.

Nel 1998 abbiamo così istituito l'Osservatorio Nazionale Zoomafia, organismo finalizzato all'analisi, anche sotto il profilo criminologico, dello sfruttamento degli animali da parte delle organizzazioni criminali. La struttura rientra a pieno titolo fra i sistemi di controllo informale della criminalità ed è nato dall'esigenza crescente di esaminare e studiare il fenomeno in modo sistematico e individuarne i possibili sviluppi.

L'Osservatorio collabora con tutti gli organi di Polizia giudiziaria, con la magistratura, con vari osservatori sulla criminalità e le mafie, e pubblica annualmente il Rapporto Zoomafia, studio completo e aggiornato dello sfruttamento degli animali da parte della criminalità organizzata e non.

Al suo interno potrai trovare moltissimi argomenti: i combattimenti tra cani, le corse clandestine di cavalli, la “cupola del bestiame”, il bracconaggio, i traffici clandestini di animali, il malandrinaggio di mare. Il Rapporto viene inviato gratuitamente alle Istituzioni e alle Forze dell'ordine.

 

RAPPORTI ZOOMAFIA

2013  2014  2015 2016

MALTRATTAMENTO ORGANIZZATO DI ANIMALI