Circo Orfei a Mestre: percosse ai nostri manifestanti fuori dal tendone

Annunciamo azioni legali contro i responsabili della violenta aggressione subita da alcuni attivisti che, numerosi, ieri stavano pacificamente manifestando a Mestre davanti al Circo Nelly Orfei (Darix Martini), in scena con “Lo spettacolo dei campioni" secondo quanto riferiscono organi di stampa. 

Alla manifestazione autorizzata contro l’uso di animali nei circhi, organizzata dalla sede LAV di Venezia, hanno partecipato numerose persone e, inizialmente, non erano presenti agenti delle forze dell’ordine. 

Nel corso della manifestazione alcuni circensi si sono avvicinati ai manifestanti e hanno iniziato ad offendere, minacciare e ad alzare le mani: pugni, una testata sul naso di un manifestante e simili racconta Tatiana Zanotti, responsabile della LAV di Venezia - Almeno tre, tra i manifestanti hanno riportato lesioni e io stessa diversi lividi. Mi sono raccomandata con i manifestanti di rimanere calmi, di non rispondere agli attacchi né alle provocazioni, e di allontanarsi. I volontari hanno poi chiamato il 113 e gli agenti sono arrivati a eventi già avvenuti. Se non fosse per le percosse subite, la manifestazione è stata molto bella ed ha avuto un grande risultato: hanno aderito un gran numero di persone e tanti ragazzi, tutti riuniti per manifestare contro il circo, con una sensibilità e un attivismo lodevole”, prosegue Tatiana Zanotti

Solo alcuni mesi fa, nel marzo del 2014, alcuni nostri attivisti avevano subito altre percosse, allora a Pordenone da parte del Circo Millennium

“Offriremo agli attivisti percossi ieri il nostro supporto legale. Rivendichiamo il diritto critica e di manifestare contro l’uso di animali nei circhi: questa nuova aggressione, come quella di cui siamo stati vittime nel 2014 a Pordenone da parte di un altro Circo, è altrettanto inaccettabile puntualizza Roberto Bennati, vicepresidente della LAV Fatti gravissimi per le modalità e le conseguenze fisiche ma anche psicologiche, su persone pacifiche che civilmente hanno manifestato le loro idee. Una vera e propria spedizione punitiva: un atto penalmente rilevante che ora la Magistratura dovrà giudicare nella sua gravità. Ai cittadini chiediamo di preferire sempre spettacoli che non usano animali, con valenza artistica ed educativa. Inoltre sollecitiamo il nostro Parlamento ad accelerare l’iter legislativo, quanto mai urgente, di una nuova norma per la riconversione dei circhi in spettacoli senza animali e mettendo fine al finanziamento pubblico dei circhi che impiegano animali, di cui hanno scandalosamente beneficiato perfino alcuni circhi condannati per il reato di maltrattamento di animali. E’ ora che lo Stato sostenga con i contributi la riconversione del circo con animali verso il spettacoli senza animali”.