In ricordo di Diesel, uccisa dalla follia umana, adotta anche tu un cane

Si chiamava Diesel la cagnolina “poliziotta” di sette anni e durante il blitz a Sanit Denis è entrata prima di tutti, con il compito di «valutare la minaccia». Diesel, cagnolina di 7 anni di razza pastore belga Malinois, vittima del blitz nell’appartamento ritenuto il covo degli attentatori di Parigi. 

Diesel ha trovato la morte mercoledì 18 novembre nel blitz a Saint-Denis, uccisa da una raffica di pallottole. La sua morte ha commosso il mondo, ma io non sono commossa. Sono indignata. Sono indignata perché non abbiamo alcun diritto di esporre un cane al pericolo, di costringerlo in attività che ne mettono a repentaglio la vita. Sono indignata perché avevamo il dovere di proteggere Diesel e abbiamo quello di proteggere tutti gli altri cani come lei: sono esseri viventi che con la violenza non c’entrano niente e che come tutti i loro simili hanno il diritto di vivere in armonia con una famiglia. Qualcuno ha scritto che Diesel è morta da eroe, io credo che Diesel sia morta in modo crudele e basta. Gli eroi scelgono, Diesel invece è stata costretta. Cosa avrebbe pensato Diesel da cucciola del suo futuro di cane poliziotto? Non credo che a Diesel importasse di cercare esplosivo ed importasse la gloria, peraltro postuma. Ma è stata costretta da una logica che pone gli interessi umani al centro di ogni scelta e non si preoccupa del coinvolgimento di altri esseri viventi in spirali di odio e violenza.

Quella stessa logica che ha subito condotto a sostituire Diesel con Dobrynia il cucciolo di pastore tedesco che il Ministro dell’Interno russo Vladimir Kolokoltsev ha deciso di regalare alla Francia. Anche per lei addestramento e pericolo. Diesel avrebbe solo voluto essere un cane e vivere felice proprio come lo vorrebbero i tanti cani che muoiono e soffrono ogni giorno, abbandonati, maltrattati, reclusi nei canili.

E allora il miglior modo per renderle omaggio non potrebbe essere quello di dare una casa a uno di loro?

Adotta anche tu un cane, regalagli una vita migliore.

Ilaria Innocenti
Responsabile Settore Cani e Gatti


Foto: fonte http://www.lastampa.it/