Jane Goodall: stop al traffico di scimmie da vivisezione nelle Mauritius

Insieme alla Coalizione europea, la LAV, è impegnata affinché l’enorme traffico di scimmie provenienti dalle Mauritius  per essere destinate alla sperimentazione, venga bloccato.

Abbiamo, infatti, rivolto più volte al Governo mauritano la richiesta di mettere fine a questo orrore che impoverisce la fauna locale e arricchisce le tasche dei vivisettori europei e del resto del mondo.

Ad unirsi a questo appello, la primatologa di fama internazionale Jane Goodall, fondatrice del Jane Goodall Institute, un'organizzazione che si occupa sia dello studio che della protezione degli scimpanzé, dell’ambiente e dei bambini, nonché Messaggero di Pace delle Nazioni Unite: una donna simbolo della forza di cambiare il mondo con il proprio esempio. 

Jane Goodall, venuta a conoscenza del terribile traffico che si nasconde dietro all’immagine paradisiaca di queste Isole, si è unita alla richiesta rivolta al Governo mauritano, di prendere immediatamente concrete misure contro le sofferenze inflitte a migliaia di primati ogni anno. 

“Sono scioccata e rattristata nel constatare le attività di cattura, allevamento ed esportazione dei macachi delle Mauritius a fini sperimentali. Ho passato anni studiando i primati, sono animali estremamente intelligenti, con strutture sociali che possono durare tutta la vita. Il commercio di queste scimmie e le terribili sofferenze che gli sono inflitte stanno influenzando la patinata immagine caraibica delle Mauritus e sono sempre più numerose le persone che mi hanno detto di non avere più intenzione di andarci” – afferma la dott.ssa Jane Goodall – “Esorto i cittadini a contattare il Ministro del Turismo perché immediatamente ponga fine a questo orribile, inutile e immorale commercio, non solo per gli animali ma anche per tutta la popolazione locale che vive grazie al turismo”.

Speriamo che il sostegno di Jane Goodall in questa difficile battaglia, insieme alla solidarietà delle tante persone sensibili, possa arrivare alle autorità locali, sollecitandole a non macchiare la reputazione di queste Isole e ad agire al più presto per fermare il terribile commercio di primati: animali privati di ogni necessità, prelevati in natura per poi essere spediti ai laboratori di tutto il mondo e subire atroci sperimentazioni per una falsa scienza che sfrutta questi esseri indifesi per uno squallido business.

Michela Kuan
Responsabile Settore Vivisezione

APPROFONDISCI