Le pellicce fanno male all'ambiente. Impatto 3 volte superiore ai tessuti eco

L'uso di prodotti in pelliccia animale è causa di un impatto ambientale almeno 3 volte maggiore di quello causato dai prodotti alternativi in eco-pelliccia (in relazione all’effetto ambientale dell'eutrofizzazione delle acque dolci). 

Il dato è confermato dal nuovo studio di Life Cycle Assessment (LCA) che abbiamo commissionato, i cui risultati convalidano quanto già rilevato nello studio che abbiamo diffuso in Italia nel 2011. 

La pelliccia animale è quindi causa di sofferenza non solo agli animali ma anche all’ambiente, e i prodotti eco-friendly sono solo quelli che rispettano anche gli animali!

I prodotti selezionati per questo studio sono:

  • una pelliccia di visone, comparata con un cappotto di pelliccia sintetica (con diverse basi di supporto: cotone, poliestere, lana)
  • un inserto in pelliccia di visone, comparato con un inserto in pelliccia sintetica.

I due aspetti influenti dello studio di LCA sono la ‘durata della vita’ del prodotto stesso e la ‘manutenzione’ necessaria: la pelliccia animale ha bisogno infatti di una manutenzione specifica, tra cui la conservazione in ambienti protetti da umidità e, a seconda delle condizioni ambientali, anche refrigerati.

E questo ha evidenziato le differenze, in alcuni casi enormi, tra l’impatto ambientale di un prodotto in pelliccia animale e uno in pelliccia sintetica, rispetto ai diversieffetti ambientali presi in considerazione, come il cambiamento climatico, l'acidificazione del suolo, l'eutrofizzazione delle acque, il consumo del suolo e l'ecotossicità terrestre.

A parità di condizioni invece (nessun intervento di ‘manutenzione’ ed uguale ‘durata della vita’) la pelliccia di visone comporta comunque un impatto almeno 4 volte maggiore nel fattore ambientale “cambiamento climatico” (ossia nel quantitativo di sostanze emesse che causano questo effetto ambientale), se confrontata con il punteggio più alto registrato da un cappotto di pelliccia sintetica!

Le aziende moda dovrebbero tenerne conto preferendo materiali alternativi a quelli di origine animale, in particolare quando ambiscono a costruirsi una immagine socialmente responsabile. 

I consumatori hanno quindi un ulteriore motivo per preferire abiti e accessori delle aziende fur-free inserite nella lista di aziende virtuose pubblicata su Nonlosapevo.com.

Simone Pavesi, responsabile LAV Pellicce