Traffico cuccioli, nuovo sequestro. L'amore non si compra.

E’ da poco passato il Natale, ma il traffico di cuccioli continua a gonfiare le tasche di persone senza scrupoli, che non solo mercificano la vita, ma espongono cuccioli in tenerissima età a lunghi viaggi in condizioni drammatiche. 

Diciannove cuccioli di varie razze canine sono stati infatti sequestrati nel fine settimana dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, nei pressi dell'uscita del casello autostradale di Arezzo. I piccoli, alcuni presentavano ferite o segni di malattie infettive come la congiuntivite, erano stipati nel bagagliaio di un'auto condotta da due uomini provenienti da Napoli, che sono stati denunciati e dovranno rispondere di maltrattamento di animali, oltre che dei reati di traffico illecito di animali da compagnia e di falso.

Dalle prime indagini, svolte subito dopo il sequestro, in collaborazione con il NIRDA – Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali – è infatti emerso che i cuccioli, aventi un valore commerciale stimato di 20.000 euro, sono stati importati dall'estero senza la necessaria documentazione.

E’ a cuccioli come questi e alle loro madri, che Ilaria Innocenti e Macri Puricelli hanno dedicato un toccante reportage, “La fabbrica dei cuccioli”, edito da Sonda, che denuncia il fenomeno malavitoso del commercio illegale di cuccioli e documenta i dati del giro di affari, riportando anche le testimonianze dei cittadini truffati. 

Un libro che tutti dovrebbero leggere, per comprendere che “l’amore non si compra” – come recita il sottotitolo del libro -  e che esistono innumerevoli e validissime ragioni per scegliere sempre l’adozione da un canile o da un gattile, invece dell’acquisto.

Ilaria Innocenti
Responsabile Settore Cani e Gatti