World Dog Show:vigilare. La normativa vieta taglio di coda e orecchie

Dal 10 al 14 giugno presso la Fiera Milano a Rho, nelle adiacenze dell’Expo, si terrà un’esposizione canina internazionale: il World Dog Show, organizzato dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) con il patrocinio del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) e con il patronato della Regione Lombardia, al quale parteciperanno quasi 30 mila cani di 300 razze, in arrivo da 40 Paesi di tutto il mondo.

Sul sito dedicato alla manifestazione gli organizzatori hanno pubblicato un avviso per gli espositori di cani appartenenti alle razze canine per le quali lo standard FCI prevede ancora la possibilità del taglio delle orecchie, ricordando loro l'obbligo di presentare il certificato medico veterinario originale attestante che il taglio delle orecchie, se praticato sul cane, è stato effettuato per motivi curativi.

Abbiamo chiesto agli organizzatori, ai giudici di gara e al Servizio Veterinario Asl di Rho (Mi) di verificare scrupolosamente la documentazione di tutti i soggetti con coda e orecchie amputate e di non ammettere la partecipazione alla manifestazione dei cani  che presentino tali amputazioni in violazione della normativa vigente, per cui il taglio della coda, così come quello delle orecchie, è vietato.

Queste mostre, infine, sono fonte di stress per gli animali coinvolti, costretti a viaggi anche molto lunghi e sottoposti a fonti di rumore: persone, musica ad alto volume, abbaio di altri animali, in un ambiente sconosciuto e affollato.

“Ci auguriamo che in futuro tali manifestazioni non abbiano più alcun tipo di patrocinio istituzionale, né privato, e che i Sindaci non concedano più l’autorizzazione a simili iniziative”, conclude Ilaria Innocenti.

COMUNICATO INTEGRALE