Per un circo senza animali

Al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Al Ministro dell'Ambiente Al Ministro della Salute Ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

I SOTTOSCRITTI CITTADINI,

anche ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione

NELLA CONVINZIONE CHE:

  • la detenzione, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli comporti sofferenze e maltrattamento agli animali;
  • la vita degli animali nel circo sia incompatibile con le loro caratteristiche etologiche;
  • al contrario, è apprezzabile e fonte di divertimento condivisibile da tutti la visione dell’espressione delle abilità umane negli spettacoli del circo, attività volontaria e non coatta;

CONSIDERATO CHE:

  • ogni anno lo Stato finanzia con più di 3 milioni di euro lo spettacolo con animali contribuendo alla loro sofferenza;
  • il 24 settembre 2013 il Senato della Repubblica ha approvato, con parere favorevole del Governo, l’Ordine del giorno G9.205 che impegna lo stesso a realizzare "nei prossimi provvedimenti, una riduzione progressiva dei contributi, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo ad esercenti attività circense e spettacolo viaggiante con animali fino a pervenire al completo azzeramento dei contributi ell’esercizio finanziario 2018” e tale impegno non è stato ancora attuato.

CHIEDONO

Al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali:

  • di dare applicazione all’Ordine del giorno G9.205 attuando l’azzeramento dei contributi ai circhi con animali entro il 2018;

Ai Ministri e al Parlamento:

  • di sostenere la graduale ricollocazione, entro due anni, degli animali detenuti nei circhi, presso strutture in grado di garantirne il miglior mantenimento senza alcun utilizzo in spettacoli;
  • di fornire sostegno ai centri di accoglienza che ospitano gli animali e la creazione di nuovi che possano mantenere e riabilitare gli animali non più utilizzati dai circhi.