Aiutaci a difendere i cavalli delle botticelle

All'assemblea capitolina Al Sindaco di Roma capitale

I SOTTOSCRITTI CITTADINI
Ai sensi dell’articolo 8 comma 6 dello Statuto di Roma Capitale

considerato che:

  • i cavalli delle “botticelle” sono costretti a lavorare e in un contesto urbano pericoloso per via del traffico intenso, i forti rumori e la pavimentazione sdrucciolevole;
  • numerosi sono stati gli incidenti per le condizioni sopra descritte, incidenti che in alcuni casi hanno causato il ferimento se non la morte del cavallo;
  • le minime norme a loro tutela, previste dal Regolamento Comunale per la Disciplina degli autoservizi pubblici non di linea e dal Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali, sono sistematicamente non rispettate come denunciato da tempo dalle Associazioni animaliste e da molti cittadini così come non sono rispettate requisiti essenziali previsti dal Codice della Strada;
  • è possibile riconvertire il servizio senza l’utilizzo dei cavalli, evitando quindi ricadute sul piano occupazionale degli operatori;
  • Roma Capitale ha fra i suoi “Punti Programmatici”, articolo 2 comma 12 dello Statuto, la “Tutela gli animali”;

Visto anche l’articolo 544-ter del Codice Penale che punisce con la reclusione “chiunque che, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale, ovvero lo sottopone a sevizie, o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche”,

  • dove la nozione di “necessità” non deve intendersi ad usi e a pratiche generalmente accettate in passato, considerata l’evoluzione dei costumi sociali e del comune sentire nei confronti degli animali (bene giuridico tutelato penalmente), ma alla valutazione comparativa degli interessi umani e animali coinvolti di volta in volta;
  • l’utilizzo dei cavalli per il trasporto turistico è da considerarsi privo del requisito di “necessità”, esistendo valide alternative alla trazione animale;
  • è ravvisabile ai sensi del predetto articolo la sottoposizione dei cavalli delle botticelle a fatiche o a lavori insopportabili per le loro caratteristiche etologiche,

CHIEDONO
il divieto di esercitare l’attività delle “botticelle” sull’intero territorio di Roma Capitale e la riconversione del servizio in altre forme di trasporto pubblico come taxi, noleggio con conducente, vetture a trazione elettrica.