1. Abbandonare gli animali è un dovere della ricerca. Scendi in piazza con noi, ad Alessandria

    20/03/2017

    Abbandonare gli animali è un dovere della ricerca. Scendi in piazza con noi, ad Alessandria

    RICERCA CON #ZEROANIMALI


    Abbandonare gli animali è un dovere della ricerca.
    Adottiamo la scienza giusta, quella che utilizza #ZEROANIMALI nei test di laboratorio.


    Nessun paradosso dunque, bensì la scelta di sostenere una ricerca che mette tutti d’accordo.

    Una ricerca scientificamente affidabile e dunque utile, non crudele con gli animali.

    Il 25-26 marzo e 1°-2 aprile scenderemo in piazza per chiedere al Governo di destinare il 50% dei fondi stanziati per la ricerca in ambito biomedico e sanitario per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi.

    Ad Alessandria, ci troverai:

    • sabato 25 marzo dalle 10 alle 18 in Piazzetta della Lega
    • sabato 25 marzo dalle 18.30 alle 21 presso Ortozero Cafè 
    • domenica 26 marzo dalle 16 alle 18,30  in Piazzetta della Lega
    • domenica 26 marzo dalle 19 alle 23 presso la Pizzeria Roxy - Piazza Santa Maria di Castello
    • sabato 1 aprile dalle 10 alle 18 in Piazzetta della Lega
    • sabato 1 aprile  dalle 18.30 alle 21 presso Ortozero Cafè 
    • domenica 2 aprile dalle 19 alle 23 presso la Pizzeria Roxy - Piazza Santa Maria di Castello
  2. #fallismettere

    13/02/2017

    #fallismettere

    In Italia le sostanze d'abuso come fumo, alcol e droghe vengono ancora testate sugli animali.

    Questi esperimenti dovevano essere vietati il 1 gennaio 2017 ma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha prima concesso un anno di proroga e poi ha dato parere favorevole per proseguire con i test fino al 2021, con migliaia di animali che saranno uccisi.

    Gli amici di LAV – Lega Anti Vivisezione - mi raccontano che ogni giorno migliaia di animali sono costretti a subire i test degli effetti dannosi delle sostanze d’abuso: come a fumare l’equivalente di 266 sigarette al giorno o a inalare i vapori dell’alcol costretti immobili per ore. Questi esperimenti, inutili e crudeli, potrebbero continuare per altri 5 anni uccidendo ancora molti animali.

    Insieme a LAV e a voi tutti, chiedo allora al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di rispettare l’impegno (sancito nel decreto legislativo n° 26/2014) che mette al bando i test sulle sostanze d’abuso condotti sugli animali, quelli finalizzati ai trapianti di organi tra specie diverse (gli xenotrapianti) e il “riutilizzo” di alcuni animali in alcune sperimentazioni particolarmente dolorose.

    Il 15 febbraio al Senato si voterà su questa assurda proroga e per questo ci appelliamo ai Senatori perché votino contro l’emendamento che permetterà di testare ancora fumo, alcol e droghe sugli animali per altri 5 anni.

    Dobbiamo chiedere a tutti i Senatori di rispettare l'entrata in vigore della Legge e di vietare così la sperimentazione animale per le sostanze d’abuso.

    LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PER FUMO, ALCOL E DROGHE È ANCORA PIU’ CRUDELE, INUTILE E INEFFICACE.

    Firma e #fallismettere

  3. La LAV dice NO al piano di abbattimento nutrie in provincia di Alessandria

    03/01/2017

    La LAV dice NO al piano di abbattimento nutrie in provincia di Alessandria

    Le nutrie: queste sconosciute

    Sfatiamo qualche falso mito: le nutrie sono erbivore, quindi non mangiano le uova, gli uccelli, gli altri animali. Non trasmettono malattie all'uomo e non lo aggrediscono. 
    Inoltre, non danneggiano i raccolti, perchè prediligono le piante acquatiche e la vegetazione spontanea.
    Sono molto intelligenti e affettuose, tant'e' che in alcune zone del mondo sono considerate animai domestici!

    Le nutrie sono animali assolutamente pacifici ed  innocenti, importati nel nostro paese dagli allevatori per la produzione le pellicce e reimmessi nell'ambiente nel momento in cui, passata la moda, allevarli non era più economicamente conveniente.

    Il loro numero è cresciuto poichè il loro predatore naturale, la volpe, è ormai poco presente sul nostro territorio.

    Riguardo al piano di eradicazione varato dall'Amministrazione Provinciale, esprimiamo il nostro dissenso, principalmente perchè non risolve assolutamente nulla: di campagne di abbattimento come questa ne sono state fatte moltissime e in tutta italia, senza alcun risultato apprezzabile. Come gli altri animali selvatici, infatti, la nutria risponde alle avversità ambientali regolando la propria ertilità quindi più capi uccisi, più cuccioli che nascono, perchè ogni spazio lasciato vuoto da un animale viene prontamente occupato da un altro;

     A nostro parere, un piano che preveda la sterilizzazione dei maschi dominanti è sicuramente preferibile, sotto il profilo scientifico ed etico.

    In  fondo alla pagina, l'intervista pubblicata su La Stampa lunedi 27/12/2016