LAV ALESSANDRIA

  • Home Page LAV ALESSANDRIA


ANIMALI ABBANDONATI: una morte quasi certa

ABBANDONO 2010

Ogni estate, come si sa, è caratterizzata dal tormentone musicale del momento, ascoltato con ripetitività ossessiva, ovunque, ma con piacere perché sinonimo di ferie e di allegria. 
Il ritornello che invece nessuno di noi vorrebbe riascoltare, all’avvicinarsi delle vacanze, è quello riferito al fenomeno degli animali abbandonati.
Purtroppo, invece, non è così. Negli ultimi anni, poi, alla già lunga lista dei “soliti” cani e gatti fatti sparire nei boschi o lasciati per strada, vanno ad aggiungersi altre specie:
conigli, tartarughe, iguana, uccelli e serpenti, abbandonati perché ormai adulti e non più gestibili, o perché non si sa a chi affidarli nel periodo di vacanza.
Quindi, più banalmente, oggetti inutili da buttare via.
Molti di loro – quelli che sopravvivono – diventano randagi e, riproducendosi, contribuiscono ad alimentare quel circolo vizioso che spesso porta anche alla costituzione dei “branchi”
affamati e potenzialmente anche molto pericolosi, di cui purtroppo hanno di recente parlato le cronache più tragiche.
Per questo, la LAV di Alessandria allestirà dei tavoli informativi sulla nuova campagna d’informazione per la prevenzione del randagismo: “Se lo ami lo sterilizzi” -
con il patrocinio di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) – e contro appunto l’abbandono di animali “Abbandonate solo la città” e Tutti al mare”,
ricordando a quanti ancora non lo sanno che l’abbandono è un reato punito dalla legge.
Il tema sterilizzazione è ancora una delle priorità nella lotta al randagismo, piochè troppe persone sono ancora convinte di come sterilizzare il proprio animale sia un atto contro natura
e di come l’intervento influisca negativamente sulla vita di cani e gatti. Eppure, come tutti noi sappiamo, la sterilizzazione è di fondamentale importanza per combattere il randagismo e diminuire il loro numero.
La LAV ricorda infatti che sterilizzare il proprio amico a quattro zampe può evitare la nascita di 70.000 nuovi randagi: questo è il numero di cuccioli che un gatto o un cane può generare in soli sei anni.
Il nostro – sostengono sempre i responsabili locali - è però anche un invito rivolto a tutti quei cittadini che dovessero assistere all’azione criminale di abbandono su strade e autostrade,
di rivolgersi immediatamente alle Forze dell’Ordine per denunciare l’accaduto e per provare a salvare  il malcapitato animale da fame, sete e morte quasi certa,
oltre che scongiurare gravi incidenti stradali spesso causati proprio dagli animali che vagano persi e impauriti per strada.