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Galline Libere

galline libere

Il Comune di Novi Ligure e la scelta alimentare Etica. Il plauso della LAV

L'amministrazione comunale di Novi risulta essere la prima, tra le conosciute in Provincia, ad aver deciso di liberare le galline dalle gabbie.
Infatti nelle mense scolastiche del comune, vengono servite uova biologiche.
Grazie a questo tipo di scelta, circa 500 galline ogni anno sono libere di vivere la loro vita senza dover stare rinchiuse in gabbie strettissime.
L'allevamento in batteria convenzionale è un sistema intensivo dove milioni di galline sopravvivono recluse in uno spazio più piccolo di un foglio di carta A4.
E' un sistema d’allevamento che prevede ventilazione e luce forzata per aumentare la produzione e le galline sono private dei loro bisogni elementari, come muoversi, aprire le ali, razzolare, covare, fare bagni di terra.
Queste condizioni di vita hanno conseguenze sulla loro salute fisica (es. osteoporosi, frattura delle ossa) e psicologica, tanto da indurle perfino ad avere comportamenti aggressivi verso le loro compagne.
Per questo subiscono la mutilazione del becco.
Si calcola che vi siano circa 40 milioni di galline solo in Italia e la gran parte vive ancora in gabbie di batteria.
I maschi di gallina ovaiola sono considerati 'inutili' perché non producono uova e per questo vengono soppressi in milioni ogni anno.

La LAV si batte da anni affinché questo tipo di allevamento intensivo non sia più consentito. La Direttiva Europea del 1999 sulla protezione delle galline ovaiole negli allevamenti ha introdotto il bando delle gabbie di batteria convenzionali a partire dal 1° gennaio 2012. La Direttiva rappresenta una storica vittoria per il movimento animalista.

Novi Ligure lo ha fatto, ha deciso consapevolmente di scegliere uova migliori da offrire ai ragazzi delle scuole.
L'amministrazione si è dimostrata sensibile, su proposta della LAV, anche a garantire la scelta vegetariana, a partire dal prossimo autunno incentivando il consumo di alimenti il cui confezionamento non preveda il sacrificio di animali.
La scelta vegetariana è infatti riconosciuta anche dal Ministero della Salute, dal momento che le recenti Linee di indirizzo sulla ristorazione scolastica prevedono che i menu "etici" siano predisposti senza necessità di certificazione medica".

Come affermato da due delle principali associazioni di nutrizionisti al mondo (la American Dietetic Association e i Dietitians of Canada), l’alimentazione vegetariana correttamente bilanciata è salutare, adeguata dal punto di vista nutrizionale, e comporta benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.
I vegetariani presentano una minore incidenza di patologie cardiovascolari, diabete, obesità  e di alcuni tumori più diffusi (al colon-retto il 70% in meno, alla mammella il 50%, alla prostata il 75%, al pancreas il 75%). Inoltre, gli antibiotici o altri farmaci che possono essere somministrati agli animali d’allevamento, possono lasciare traccia nel piatto dei consumatori.

Siamo soddisfatti dall'attenzione prestata e dagli impegni presi da parte del Comune, ha dichiarato Silvia Berni responsabile della LAV Alessandria, e speriamo vivamente che anche gli altri comuni della Provincia seguano l'esempio di Novi Ligure nelle scelte "alimentari etiche".

Per saperne di più: www.gallinelibere.lav.it