1. Avvelenamenti e abbandoni

    23/06/2018

    Allarme animali nel nostro territorio: cane avvelenato a Pianezze , gatti abbandonati.

    E' arrivata l'estate ed è cominciata la stagione più difficile per le associazioni che si occupano di animali e purtroppo come LAV di Bassano dobbiamo registrare fin da subito dei gravi casi di maltrattamento.
    Il 18 giugno scorso a Pianezze è stato registrato un caso di avvelenamento sul sentiero delle Strambane che porta da Pianezze a Molvena, a farne le spese Surya , dolcissima cagnolina che stà lottando tra la vita e la morte. Quello dei bocconi avvelenati è uno degli atti più ignobili e vili che un essere umano possa compiere.L'uso di esche avvelenate è vietato. In più le sostanze velenose costituiscono una fonte di inquinamento ambientale, avvelenando catena alimentare, suolo e falde acquifere.Per prevenire e contrastare il fenomeno il Ministero della Salute ha emesso un'ordinanza di divieto di utilizzo e di detenzione di esche e bocconi avvelenati del 13 giugno 2016. Il giorno stesso di questo triste episodio che ha visto protagonista la povera cagnolina Surya è morto un gattino che era stato trovato a Cartigliano , gattino che era stato abbandonato ed era finito sotto le ruote di una macchina (purtroppo succede a molti cuccioli abbandonati) e che è morto dopo aver sofferto a causa di attacchi epilettici. Questo sfortunato gattino è l'ultimo di una serie di abbandoni di gatti ritrovati a Tezze, Nove, Cartigliano, Bassano. Il fenomeno di abbandono di felini è in costante aumento nel nostro territorio nonostante un convegno di due anni fa' svoltosi a Bassano e organizzato da LAV e ENPA in collaborazione con l'amministrazione comunale ed Asl veterinaria. Non smetteremo mai di ripetere la necessità di sterilizzare le gatte al fine di limitare una proliferazione incontrollabile e dalle conseguenze, il più delle volte, tragiche  e che quando si decide di adottare un animale bisogna riflettere a fondo a quale tipo di responsabilità e di spese si va incontro. E' vergognoso che nella nostra civile realtà si possano trovare esseri viventi appena nati chiusi in borsette e buttati nei cassonetti  come è accaduto a Nove;  a sopravvivere al terribile gesto tra 4 fratellini è stato Fiocco, gattino tutto bianco e sordo che una nostra volontaria ha salvato e cresciuto con amore fino a trovargli una famiglia adottiva, o gatti adulti abbandonati  come oggetti di cui non si ha più bisogno. Occorre un progetto che coinvolga le amministrazioni per arginare il fenomeno e educare i cittadini . Le associazioni di volontariato che si prendono cura degli animali non riescono più a sostenere i costi e le emergenze e non hanno strutture per tenere in stallo animali in attesa di adozione e di cure d'emergenza. E' giunto il tempo che le amministrazioni comunali si prendano le proprie responsabilità  e propongano campagne di sensibilizzazione dei cittadini o  delle campagne di sterilizzazione convenzionate. 
      Non è più tollerabile assistere alla mancanza di sensibilità e alla violenza dilagante nei confronti di esseri indifesi.   

     


    LAV onlus  delegazioni territoriali di Bassano del Grappa        data 20/06/2018

     

  2. Pedemontana trappola mortale per uccelli e fauna terrestre.

    09/06/2018

    COMUNICATO STAMPA LAV BASSANO, VICENZA E TREVISO: SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA - TRAPPOLA MORTALE PER GLI UCCELLI E PER LA FAUNA TERRESTRE

    Le grandi opere come la Superstrada Pedemontana Veneta hanno un notevole impatto ambientale, già criticato da diverse associazioni ambientaliste venete. Anche la fauna selvatica ne sta subendo le conseguenze spesso mortali, per esempio a causa dei pannelli fono isolanti posti lungo il tragitto della Pedemontana. Questi grandi pannelli sono trasparenti, privi di adeguata segnalazione di presenza e non sono intercettabili dagli uccelli in volo, sia di giorno che di notte, per cui molti si feriscono o muoiono nell'impatto. Centinaia di uccelli sono stati trovati morti lungo il tratto della Pedemontana Bassano-Thiene schiantati sulle barriere trasparenti. Non è possibile tollerare questa situazione, che dimostra una volta di più l'inadeguatezza delle prescrizioni e delle mitigazioni ambientali poste in essere, l'assenza di monitoraggi ambientali (denunciata anche dalla Corte dei Conti), la superficialità della VIA (Valutazione Impatto Ambientale).

    Le sedi LAV di Bassano del Grappa, Vicenza e Treviso, verificata la situazione in oggetto, si rammaricano che certi progetti pubblici siano sempre studiati solo per la massima resa economica, senza considerare adeguatamente altre necessità e altri interventi, pur previsti dalla normativa vigente (vedi ecodotti, passaggi protetti e altre misure di mitigazione e di deframmentazione a favore di anfibi, fauna selvatica e uccelli). Ricordiamo che la fauna del Veneto è già fortemente penalizzata da una caccia oltre il limite dei regolamenti europei, da consistenti sottrazioni di territorio (come accade con la Pedemontana), dal degrado e dalla frammentazione degli ecosistemi, dall'inquinamento di terreni e acque, da improvvise alluvioni e da lunghi periodi di siccità (ormai frequenti).

    Le sedi LAV di Bassano del Grappa, Vicenza e Treviso chiedono ai Comuni interessati e alla Regione Veneto di porre urgentemente rimedio in prima istanza al problema dei pannelli trasparenti ( che può essere agevolmente risolto, ad esempio, colorandoli o incollando le sagome di uccelli), e di seguito agli altri problemi connessi all'enorme effetto-occlusione dovuto ad una grande infrastruttura lineare come la Superstrada Pedemontana Veneta.

    (In allegato foto di uccelli morti sul tratto Bassano - Thiene )

    LAV onlus delegazioni territoriali di Bassano del Grappa data 07/06/2018

     

  3. Donne vegetariane che hanno fatto la storia

    11/02/2018

    sabato 24 febbraio ore 17:30 sala Angarano, via Sabbionara 1 Bassano del Grappa. Relatrice Aida Vittoria Eltanin autrice di vari libri tra cui la salutedi Eva, le figlie di Eva fondatrice di un centro informativo per le donne, animalista

  4. QUEL SALVARE CHE FA MALE. L'ACCUMULO DI ANIMALI

    26/01/2018


    L'accumulo di animali: analisi, prevenzione e strategie di intervento. Relatore : Ciro Troiano criminologo, responsabile del progetto LAV "Quel salvare che fa male".
    Venerdì 26 gennaio ore 21:00 presso Sala Tolio via j. da Ponte, 37 Bassano del Grappa
    Entrata libera
    Per info:
    LAV Bassano del Grappa Via Angarano, 147
    Bassano del Grappa tel 3480407684
    lav.bassanodelgrappa@lav.it
     

  5. BASTASPARARE dillo a Decathlon

    22/12/2017

    La nostra manifestazione davanti il punto vendita Decathlon di Bassano del Grappa. Perchè la caccia non è uno sport!

  6. BASTASPARARE

    18/11/2017

    Saremo in via Jacopo da Ponte a Bassano dalle 15 alle 19 con un tavolino raccolta firme contro la caccia. Venite a firmare!!!!!

  7. Stop abbattimento volpi

    30/10/2017

    CS LAV BASSANO: ANCORA VOLPI PRESE DI MIRA DAI CACCIATORI E ABBANDONATE LUNGO LE STRADE
    LAV: L’ARROGANZA VENATORIA NON HA LIMITI, LE VOLPI SONO ANIMALI FONDAMENTALI PER MANTENERE GLI EQUILIBRI NATURALI . LA SEDE LAV BASSANO SARA’ APERTA PER RACCOGLIERE FIRME CONTRO LA CACCIA martedì 31 ottobre dalle 19 alle 22 presso la sede LAV in via Angarano 147 a Bassano” . Ricordiamo che la petizione può essere firmata anche on line sul sito www.lav.it al link http://www.lav.it/petizioni/bastasparare

    Nelle ultime settimane nel bassanese si è assistito a un proliferare di segnalazioni di volpi trovate morte lungo le strade di campagna e periferia. Volpi molto spesso uccise dai cacciatori pur non essendo animali di interesse venatorio e il fatto che i loro corpi siano abbandonati lo conferma.
    Secondo un’errata convinzione del mondo venatorio, smentita dai rilievi eseguiti sul territorio, le volpi si ciberebbero principalmente di lepri e fagiani, che i cacciatori considerano di loro esclusiva proprietà. Per questo motivo le volpi possono essere uccise a fucilate ogni anno dalla terza domenica di settembre fino al 31 gennaio. In realtà le volpi si rivolgono verso altre prede più semplici da catturare oppure verso carcasse di altri animali e discariche cittadine, fonti di cibo disponibili ovunque che richiedono molto meno dispendio energetico che la rincorsa e la predazione di una lepre o di un fagiano.
    Il ruolo ecologico delle volpi è preziosissimo, in quanto sono l’unico predatore presente sul territorio, animali che hanno una funzione fondamentale per mantenere sotto controllo il numero di altre specie meno gradite a noi umani, quali ad esempio i roditori. Ma l’arroganza venatoria e la distorta visione del mondo dei cacciatori, ancora una volta, la fa da padrone sulla vita degli animali selvatici e sulle leggi della natura.
    Anche per questo motivo, per mettere a nudo le tante “sparate” del mondo venatorio, la LAV ha da poco lanciato la campagna #BASTASPARARE con l’obiettivo di raccogliere quante più firme possibile a sostegno di una proposta di legge per l’abolizione della caccia che l’associazione animalista presenterà al prossimo Parlamento e Governo che si insedieranno dopo le elezioni politiche di primavera.
    “Vogliamo che questa sia l’ultima stagione di caccia – dichiara Silvia Lovat, responsabile della sede LAV di Bassano – per questo invitiamo i cittadini a venire a firmare la petizione per l’abolizione della caccia il prossimo martedì 31 ottobre dalle 19 alle 22 presso la sede LAV in via Angarano 147 a Bassano” . Ricordiamo che la petizione può essere firmata anche on line sul sito www.lav.it al link http://www.lav.it/petizioni/bastasparare

  8. Successo del convegno sui lupi

    16/10/2017

    CS LAV BASSANO: UN SUCCESSO LA SERATA LAV SUL LUPO. MOLTISSIMI I CITTADINI DESIDEROSI DI ACQUISIRE INFORMAZIONI SVINCOLATE DAGLI INTERESSI DI PARTE

     

    Il ritorno del lupo in Veneto: quello che gli altri non dicono. Questo il titolo della serata organizzata ieri sera dalla LAV allo scopo di diffondere le migliori informazioni oggi disponibili sul tema della convivenza con i lupi.

    Una serata che ha registrato il tutto esaurito, con persone assiepate anche al di fuori della sala Tolio pur di ascoltare i relatori. Una testimonianza dell’interesse dei cittadini su un tema troppo spesso manipolato dalla politica e dai media al fine di ricavare rispettivamente consenso e ascolti.

    E i relatori sono stati all’altezza delle aspettative del pubblico. La dott.ssa Paola Peresin, biologa e docente del master in amministrazione e gestione della fauna selvatica presso l’Università Ca' Foscari di Venezia, ha affrontato il tema della convivenza fra le attività umane sul territorio e la presenza del lupo. Un tema che richiede l’impegno di tutte le categorie coinvolte per la sua attuazione, ma che rappresenta l’unica strada percorribile per garantire il mantenimento delle attività umane sul territorio e la tutela del lupo imposta dalle norme europee.

    Purtroppo è mancato l’intervento del biologo, dott. Semenzato, che non è potuto intervenire alla serata perché impegnato nell’approntamento delle misure di prevenzione in Lessinia.

    La prevenzione dei conflitti tra le attività umane che insistono sui territori frequentati dai lupi, rappresenta il miglior scenario. Un recente studio pubblicato dall’EURAC, basato su dati raccolti nel nord Europa, dove sono consentite le uccisioni dei lupi, ha dimostrato che l’abbattimento degli animali nel 43% dei casi comporta un incremento delle predazioni, mentre le misure di prevenzione incruente nell’80% degli eventi hanno comportato la riduzione dei danni.

    E’ fondamentale fornire ai cittadini le migliori informazioni scientifiche disponibili, non manipolate da interessi di parte – commenta Massimo Vitturi, responsabile Area Animali selvatici della LAV e moderatore della serata – la nostra serata è certamente riuscita a dare un contributo fattivo in questo senso, i relatori invitati non solo non hanno alcun legame con la nostra associazione, ma da anni collaborano con il mondo venatorio e degli allevatori, a dimostrazione che quando la questione del lupo è trattata su basi scientifiche, non può essere strumentalizzata.

     

  9. Incontro-dibattito sui lupi in Veneto

    13/10/2017


    Venerdì 13 ottobre ore 20:30 presso saletta Tolio via J.da Ponte, 37 Bassano del Grappa
    L'esperienza e la competenza di chi ogni giorno contribuisce a ridurre i conflitti tra uomini e lupi.
    Interverranno Paola Peresin, biologa e Renato Semenzato, biologo - progetto Life WolfAlps.
     

  10. Comunicato stampa fiera Franca del bestiame

    04/10/2017

    Il nostro comunicato stampa per chiedere maggiori controlli durante la fiera Franca del bestiame .