Circo Miranda Orfei
Circo Miranda Orfei.
Centro Commerciale Cremona2
5 - 15 febbraio.
Su nostra richiesta l'ASL e il Corpo Forestale dello Stato hanno effettuato i sopralluoghi nel circo attendato nel centro commerciale, non riscontrando alcuna infrazione alle normative.
Una nostra "agente segreto" è andata ad assistere allo "spettacolo", e quindi abbiamo una panoramica precisa sugli animali che questo circo ha portato qui a Cremona. Erano presenti:
3 leoni
1 tigre
1 elefante
7 cavalli
2 pony
6 cani di razza boxer
1 cucciolo di cane (samoiedo?)
1 cammello
1 struzzo
3 bovidi (ci si perdoni l'ignoranza ma non riusciamo a dire di più)
1 zebra
1 lama
1 ippopotamo
1 scimpanzè.
Durante la pausa nello spettacolo la nostra "infiltrata" ha potuto (con supplemento di 3 euro...) effettuare la "visita allo zoo", e notava che lo scimpanzè, chiuso nel suo box, dava segni di agitazione.
Durante lo spettacolo non si sono rilevati palesi maltrattamenti (ad esempio frustate) e gli animali hanno eseguito gli esercizi "classici" circensi, come far saltare le leonesse e la tigre da uno sgabello all'altro e così via. Tuttavia la musica era ad alto volume e il frastuono generico notevole, anche se gli animali, probabilmente abituati, non davano evidenti segni di disturbo da tutto il baccano. Il cucciolo di samoiedo veniva portato da un clown tra il pubblico in modo che si potessero fare le foto con il cucciolo in braccio. L'elefante e il cammello non hanno eseguito numeri particolari o pericolosi per la loro incolumità, sono semplicemente saliti su una pedana e effettuato una specie di inchino.
Ma se non abbiamo rilevato situazioni estreme, dobbiamo sottolineare come la tristezza regni sovrana in questo circo. Forse più di mille parole vale la pena riportare un'immagine che la nostra "inviata" ha osservato: la tigre e le leonesse si leccavano e si coccolavano come gattini. Dei felidi così potenti, così fieri, che in un immaginario contesto di convivenza in un ambiente naturale forse sarebbero in competizione per il territorio e il cibo, in questo contesto di prigionia e sofferenza si coccolavano e, ci piace sperare, sostenevano a vicenda con l'affetto.
Dobbiamo tristemente riportare che, ancora prima che il circo attendasse al centro commerciale, i negozi dello stesso già offrivano buoni sconto per lo spettacolo, e, nei fine settimana, in città vi fossero dipendenti del circo che distribuivano grandi quantità di questi buoni-sconto. In merito a questo buono sconto dobbiamo (sempre con tristezza) come strumentalizzino delle parole del papa Giovanni Paolo II, nelle immagini anche la scansione di questo sconto, non aggiungiamo altri commenti.
Va fatto notare anche che la pubblicità stradale di questo circo era semplicemente abnorme: in città non vi era semaforo o lampione che fosse sprovvisto dei cartelloni di questo circo. A nostra conoscenza non vi sono altri eventi quali fiere, manifestazioni, concerti, eventi sportivi, ... elezioni politiche che abbiano una così massiccia presenza in città e nel territorio provinciale.
In fondo alla pagina alcune immagini (in formato pdf per poterle visualizzare in formato più grande di quanto possibile nella pagina web) e appena possibile pubblicheremo le foto scattate durante lo spettacolo.
Per Approfondire
- I cavalli
- Bovidi
- Foto dello ... zoo ...
- Gabbia dei leoni
- Il buono-sconto distribuito
- Leonessa
- Leonesse
- Particolare della gabbia dei leoni
- Pony e zebra
- Struzzi
- Un container-gabbia
