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Chi siamo

Ultimo aggiornamento 23 luglio 2010






Ultimi cinque documenti inseriti:  1)-Colombi o sconosciuti? Lettera di Mariangela Corrieri inviata all'assessore all'Ambiente Stefania Saccardi e pubblicata su "La Repubblica News"    2)-Firenze 3 luglio 2010 - RESOCONTO iniziativa raccolta cibo   3)-Roma 11-13 giugno 2010 - Congresso Nazionale LAV   4)-Vivisezione - L.R. Friuli 11 febbraio 2010 n. 3    5)-STORIA 32 – Cani siciliani  


 

Attualmente non ci sono eventi da segnalare (anche gli animalisti sono umani e hanno bisogno di riposo) ma fervono preparativi e contatti con amministratori e politici per l'organizzazione a settembre e ottobre di varie iniziative come:

  • convegno sul vegetarismo, consegna firme al sindaco Renzi
  • promozione legge regionale per l'uso di metodi alternativi alla sperimentazione animale
  • presenza LAV a feste di quartiere
  • definizione del progetto scuole
  • iniziativa con la Polizia Municipale per segnalazioni di reati contro gli animali e seminario sulla legislazione relativa
  • attività con la Consulta provinciale per definire la posizione della nutria nel contesto interpretativo
  • proiezione video pellicce cani e gatti
  • trasferimento alla nostra prima e prestigiosa sede presso il circolo Andrea del Sarto
A presto.




EMPATIA

 

 

“Mai dubitare che un piccolo gruppo di persone riesca a cambiare il mondo. In realtà è l'unica cosa che è sempre successa" (M. Mead)


GUERRIERI
Un mondo migliore è possibile!


“Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” – Gandhi.

Ci sono persone che riescono a comprendere solo le proprie sofferenze, i propri interessi e i propri desideri. Altre che estendono questi sentimenti ai familiari più cari, a pochi intimi. Altre ancora che allargano l’orizzonte della comprensione e della solidarietà agli individui della propria categoria, specie e razza.
Infine ci sono individui speciali che vedono cose che altri non vedono, si inoltrano in dimensioni che altri non esplorano. Persone il cui cuore contiene la Terra, come un antico battito mai sopito, una memoria di paradiso. Persone che riescono a soffrire “perfino” per un animale, che si appassionano per il destino di creature differenti da loro, brutte e lontane con cui non condividono categoria, specie o razza ma semplicemente la vita. Persone che provano empatia, che entrano nell’anima di ogni essere vivente, che sentono su di sé le bastonate, gli aghi, le catene, le amputazioni, le gabbie.
Persone che non si collocano al centro dell’universo, che non si perdono d’animo, che non si lamentano, non delegano, non inveiscono. Persone che non si arrendono mai. Niente può fermarle come non si può fermare il fiume che scende dalla montagna. La filosofia contemporanea ha classificato questi individui disarmanti, extraterrestri piccoli, verdi, con le antenne e tre occhi: animalisti. Qualcuno li ha chiamati con fierezza: guerrieri. Soltanto con il loro spirito inespugnabile, con la loro volontà epica possono arginare la grande sofferenza degli innocenti e neutralizzare la propria.
Con questo spirito e con questa volontà la LAV combatte la sua battaglia per un mondo migliore, per la chiusura del cerchio, per riconquistare il paradiso perduto, per trasformare la superbia dell’antropocentrismo che tutto fagocita, nell’umiltà del biocentrismo che tutto rispetta.
                Ecco in concreto la LAV: chi è e cosa fa.



CHI SIAMO:


La LAV di Firenze, nella sua veste attuale come Punto di riferimento, è presente sul territorio fiorentino dal 2006.

Si occupa attivamente della tutela degli animali quali "soggetti di una vita" (Tom Regan), promuove il loro diritto alla vita e al benessere, rifiuta la crudeltà e la violenza:
  1. attraverso la formazione degli studenti (lezioni monotematiche nelle scuole di ogni ordine e grado, progetti eduativi secondo il metodo zooantropologico);
  2. proponendo la propria visione antispecista alle istituzioni con le quali intrattiene assidui contatti (partecipando per esempio alla Consulta provinciale per la tutela degli animali);
  3. organizzando conferenze per approfondire le tematiche relative allo sfruttamento e alla sofferenza degli animali, alle leggi che li proteggono e ai corretti comportamenti relazionali tra umani e le altre specie;
  4. denunciando alle forze dell'ordine i casi di maltrattamento segnalati dai cittadini;
  5. organizzando o partecipando a presidi di protesta (i più recenti contro il circo, la caccia, le pellicce, i bocconi avvelenati, la mattanza degli agnelli).
Svolge anche opera diretta di assistenza:
  1. con l'allestimento di tavoli per la raccolta di cibo, ciotole, lettiere e altri prodotti necessari per cani e gatti (e altri animali) di strutture vicine e lontane;
  2. promuovendo le adozioni, diffondendo gli appelli;
  3. offrendo il proprio contributo per curare, sterilizzare e vaccinare animali in difficili e precarie condizioni di salute.

Il compito dei volontari è arduo, l'impegno costante e infaticabile. Gli animali sono esseri viventi e soffrono a miliardi ogni anno nel mondo per le mille forme della crudeltà o dell’indifferenza umana.

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