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Salviamo i randagi dell'Ucraina dallo sterminio

 

 

Lettera da inviare e far inviare per salvare i cani e i gatti uccisi in Ucraina in occasione dei campionati europei di calcio 2012.

 

Per evitare blocchi delle email è preferibile non inserire nell'oggetto parole tipo "protesta, randagi, sterminio, ecc."

 Indirizzi a cui inviare l'email:

info@ffu.org.ua; segreteria@amb-ucraina.com; lovochkin@apu.gov.ua; pr_chepak@apu.gov.ua; dei@apu.gov.ua; mtm@apu.gov.ua; consolatoucrainafirenze@icifi.it; elena@mincult.gov.ua; ministry@mon.gov.ua; press@mon.gov.ua; press@menr.gov.ua; yar@menr.gov.ua; post@dcssm.gov.ua; press_msms@ukr.net; themis@minjust.gov.ua; postmaster@ribbon.kiev.ua; hotline@mfa.gov.ua; press@mincult.gov.ua; cos@pol03.gts.lg.ua; pcgz@gu.kiev.ua

Testo dell'email:

Gentili signori
considero indegno di una società umana evoluta e che aspira a percorrere la via dell'integrazioen europea, la pratica messa in atto dall'Ucraina per "ripulire" le strade delle città da cani e gatti in occasione del campionato europeo di calcio.

Il Trattato di Lisbona all'art. 13 dichiara: "L'Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti". In Ucraina cani e gatti non sono considerati esseri senzienti ma immondizia da eliminare brutalmente, bruciandoli vivi in ​​forni crematori mobili, schiacciandoli in compattatori di rifiuti, seppellendoli vivi in ​​fosse comuni, avvelenandoli, bastonandoli a morte.

Le ultime stime parlano di una strage di diecimila animali, testimoniata da fotoreporter ed associazioni locali. La notizia si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo ma, nonostante le ripetute denunce, appelli ed iniziative, il massacro sta andando avanti.

Se gli europei sono all'altezza delle leggi e dei trattati che si danno, non possono accettare tale massacro e devono rifiutarsi di partecipare sapendo che partecipare significa sia eseguire che accettare.

Chiedo la cessazione di un comportamento indegno, chiedo che il Ministro dell'ambiente Mykola Zlochevsky mantenga quanto annunciato a novembre scorso: il divieto immediato di uccidere i cani e i gatti randagi, la costruzione di canili, la sterilizzazione.

Protesto e mi auguro che nessun Paese che tratti i propri animali come l'Ucraina venga mai accolto nell'Unione Europea perchè è arrivato il tempo in cui gli interessi vengano detronizzati e i valori conquistino il vertice che loro appartiene.

Nome, cognome, città