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chi siamo

Chi Siamo

 CHI SIAMO:

Noi "LAVisti" volontari della LAV (la più grande associazione animalista italiana) siamo animalisti, antispecisti, persone che assegnano al rispetto per ogni singola vita (oltre la razza, il sesso, l'etnia, la religione....la specie) il primo posto assoluto nella scala dei molteplici valori.
Significa difendere i deboli senza aggredire i forti, appassionarci senza scadere nel delirio incongruente, significa affermare e non negare, costruire e non distruggere, usare la ragione per indirizzare le nostre azioni alla precisa destinazione.
Significa comunicare e non isolare, certi che la comunicazione arrivi se non si alzano muraglie, fossati e barriere ma si spianano vie, sentieri, viottoli che ci congiungano a coloro che vorrebbero e non azzardano, potrebbero e non decidono, saprebbero ma non riescono a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Certi di possedere i limiti che appartengono al genere umano, rivendichiamo l'umiltà del fare senza esibire, l'umiltà di un lavoro costante che non chiede applausi perchè soltanto nel silenzio il dolore degli animali può essere ascoltato.
Vorremmo spronare le persone coscienziose che, per distrazione, ignoranza o superficialità, non hanno ancora intrapreso quel viaggio che induce a guardare gli altri, considerati a torto gli ultimi ma "soggetti di una vita" (Tom Regan) con occhi nuovi.

COSA FA LA LAV

La LAV di Firenze, nella sua veste attuale, è presente sul territorio fiorentino dal 2006.
Si occupa attivamente della tutela degli animali, promuove il loro diritto alla vita e al benessere, rifiuta la crudeltà e la violenza:

  • attraverso la formazione degli studenti (lezioni monotematiche nelle scuole di ogni ordine e grado, progetti educativi secondo il metodo zooantropologico);
  • propone la propria visione antispecista alle istituzioni con le quali intrattiene assidui contatti (partecipa alla Consulta provinciale per la tutela degli animali, alla Consulta comunale "Firenze Città degli animali" la cui ricostituzione ha promosso con costanza e partecipa alla Commissione regionale toscana per gli affari animali);
  • organizza conferenze per approfondire le tematiche relative allo sfruttamento e alla sofferenza degli animali, alle leggi che li proteggono e ai corretti comportamenti relazionali tra umani e le altre specie;
  • denuncia alle forze dell'ordine i casi di maltrattamento segnalati dai cittadini;
  • organizza e partecipa a presidi di protesta (i più recenti contro il circo, la caccia, le pellicce, i bocconi avvelenati, la mattanza degli agnelli).
Svolge anche opera diretta di assistenza:
  • allestisce tavoli per la raccolta di cibo, ciotole, lettiere e altri prodotti necessari per cani e gatti (e altri animali) di strutture vicine e lontane;
  • promuove le adozioni, diffondendo gli appelli e verificando con visite domiciliari pre affido e post affido la serietà delle adozioni;
  • organizza apericene vegan e altri eventi finalizzati ad aiutare animali in condizioni di emergenza e di criticità; 
  • offre il proprio contributo per curare, sterilizzare e vaccinare animali in difficili e precarie condizioni di salute.

Crediamo che solo due siano le strade che porteranno a un cambiamento radicale della società umana nei confronti degli animali: quella preventiva dell'evoluzione della coscienza individuale attraverso l'informazione e l'educazione e quella successiva dell'avanzamento delle leggi e del pretenderne la loro effettività.
Il compito dei volontari è arduo, l'impegno costante e infaticabile. Gli animali sono esseri viventi e soffrono a miliardi ogni anno nel mondo per le mille forme della crudeltà o dell’indifferenza umana.

“Mai dubitare che un piccolo gruppo di persone riesca a cambiare il mondo. In realtà è l'unica cosa che è sempre accaduta" (M. Mead)



GUERRIERI
Un mondo migliore è possibile!

“Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” – Gandhi.

Ci sono persone che riescono a comprendere solo le proprie sofferenze, i propri interessi e i propri desideri. Altre che estendono questi sentimenti ai familiari più cari, a pochi intimi. Altre ancora che allargano l’orizzonte della comprensione e della solidarietà agli individui della propria categoria, specie e razza.
Infine ci sono individui speciali che vedono cose che altri non vedono, si inoltrano in dimensioni che altri non esplorano. Persone il cui cuore contiene la Terra, come un antico battito mai sopito, una memoria di paradiso. Persone che riescono a soffrire “perfino” per un animale, che si appassionano per il destino di creature differenti da loro, brutte e lontane con cui non condividono categoria, specie o razza ma semplicemente la vita. Persone che provano empatia, che entrano nell’anima di ogni essere vivente, che sentono su di sé le bastonate, gli aghi, le catene, le amputazioni, le gabbie.
Persone che non si collocano al centro dell’universo, che non si perdono d’animo, che non si lamentano, non delegano, non inveiscono. Persone che non si arrendono mai. Niente può fermarle come non si può fermare il fiume che scende dalla montagna. La filosofia contemporanea ha classificato questi individui disarmanti, extraterrestri piccoli, verdi, con le antenne e tre occhi: animalisti. Qualcuno li ha chiamati con fierezza: guerrieri. Soltanto con il loro spirito inespugnabile, con la loro volontà epica possono arginare la grande sofferenza degli innocenti e neutralizzare la propria.
Con questo spirito e con questa volontà la LAV combatte la sua battaglia per un mondo migliore, per la chiusura del cerchio, per riconquistare il paradiso perduto, per trasformare la superbia dell’antropocentrismo che tutto fagocita, nell’umiltà del biocentrismo che tutto rispetta. 
Ecco in concreto la LAV: chi è e cosa fa.



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