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lav lombardia / osservatorio politico regionale / elezioni (comunali, provinciali, regionali) / elezioni comunali 2005 - lodiElezioni Comunali 2005 - LODI
CHI VOTARE e CHI NON VOTARE
TRA I CANDIDATI SINDACO
LODI
Indicazioni positive:
- LORENZO GUERINI (Centrosinistra) (*)
- MAURO ROSSI (Lega, AN, FI, UDC) (**)
- GIANMARIO INVERNIZZI (Alternativa Sociale) (***)
PROGRAMMA LAV
Anche per l’elezione del Sindaco della città di Lodi la LAV ha presentato a tutti i candidati un “Programma LAV”.
Sulla base delle risposte ottenute sono state elaborate le “Indicazioni di voto” che vi chiediamo di diffondere il più possibile fra i vostri conoscenti per chiedere di dirottare le proprie preferenze sui candidati da noi segnalati, in modo da avere al Palazzo Broletto un Sindaco oltre che indubbiamente attento alle esigenze della propria cittadinanza anche sensibile alle proposte della LAV.
Ovviamente, le segnalazioni, non costituiscono un patentino di “animalista” per i singoli candidati, ma l’indicazione di chi potrà fornire un apporto maggiormente positivo in caso di elezione.
Non perdiamo questa occasione. Salviamo gli animali di Lodi
(*) = Il candidato ha condiviso i punti programmatici proposti, in particolare ha inserito nel programma di coalizione del centrosinistra l’istituzione di un Ufficio Diritti Animali con le seguenti disposizioni:
“Nella nuova amministrazione comunale di Lodi un punto qualificante dell’attività del settore ecologia e ambiente dovrà essere l’istituzione di un Ufficio per i diritti degli animali, con le seguenti finalità:
1. attività di informazione per i proprietari di animali domestici, le associazioni di volontariato e i cittadini in merito alle problematiche del mondo degli animali domestici, selvatici o esotici;
2. attività di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali d’affezione e di prevenzione del randagismo, con informazione alla cittadinanza, in particolare i più piccoli, e coordinamento degli enti locali;
3. attività istituzionale volta a superare le logiche della sola emergenza igienico-sanitaria, sviluppando – in sinergia con le associazioni animaliste e ambientaliste e altri referenti istituzionali – un piano di interventi preventivi che favoriscano:
a) maggiore conoscenza dell’etologia e della specificità degli animali;
b) servizi ad hoc sul territorio dedicati al miglioramento e all’agevolazione del rapporto con gli animali.
L’U.D.A. sarà un punto di riferimento e di sostegno presente e concreto per tutta la cittadinanza e le istituzioni, al fine di sviluppare un corretto rapporto tra uomini e animali sul territorio cittadino”.
Sul tema caccia (punto 2) il candidato ha dichiarato di non essere in grado di prendere una posizione, in quanto, secondo il candidato, nel merito sono coinvolti altri attori (la provincia …).
Dichiarazione che come LAV non condividiamo in quanto, un Sindaco se lo vuole, ha il potere di limitare la caccia nel territorio di propria competenza con motivazioni concernenti ordine pubblico, tutela del turismo, della sicurezza dei cittadini, delle piste ciclabili, delle attività agricole.
(**) = Il candidato ha condiviso i punti programmatici proposti e si è reso disponibile ad intraprendere un rapporto di proficua collaborazione con la LAV.
Sul tema caccia (punto 2) il candidato ha dichiarato di non essere in grado di prendere una posizione, in quanto, secondo il candidato, nel merito sono coinvolti altri attori (la provincia …). Dichiarazione che come LAV non condividiamo in quanto, un Sindaco se lo vuole, ha il potere di limitare la caccia nel territorio di propria competenza con motivazioni concernenti ordine pubblico, tutela del turismo, della sicurezza dei cittadini, delle piste ciclabili, delle attività agricole.
(***) = Il candidato ha condiviso i punti programmatici proposti e si è reso disponibile ad intraprendere un rapporto di proficua collaborazione con la LAV.
Conclusione:
Dato che i candidati Sindaco hanno sostanzialmente condiviso le richieste della LAV (questione caccia a parte), invitiamo i cittadini a votare liberamente secondo le proprie preferenze politiche ed in base alle considerazioni derivate dopo un’attenta lettura del presente documento.
Auspichiamo che il prossimo Sindaco della città di Lodi, chiunque sia, concretizzi nel più breve tempo possibile quanto condiviso.
