BAMBOLA

Altra splendida cavalla che siamo riusciti ad aiutare. Dopo 16 anni dedicati alle gare ed ultimanente all' ippoterapia, Bambola ha rischiato una fine ingloriosa, perchè destinata al macello. L' insorgenza di problemi respiratori, avevano sanzionato nell' insensibilità umana il verdetto di morte per macellazione. Ce ne siamo occupati, trovando per lei un' ottima adozione. Grazie alla cordata di solidarietà scaturita dal ns. appello, numerose sono state le richieste di prendersi cura di lei. Fra queste, abbiamo scelto una richiesta proveniente da Casasco in Val d' Intelvi, località sulle pendici prospicenti il ramo comasco del Lario, secondo i suggerimenti veterinari che consigliavano una dimora in altitudine per lenire i problemi respiratori dell' equina. Un grazie a tutti coloro che non possono permettere, come spesso accade, che si ponga fine in maniera brutale, alla vita di animali così sensibili e purtroppo, ancora troppo spesso sfruttati, finchè danno "reddito", per poi disfarsene come un peso quando più abbisognano di cure. Ennesimo sberleffo alla dignità equina, dopo anni di sfruttamento, monetizzare anche le carni. Gli animali sono esseri senzienti e sensibili, non oggetti usa e getta. Ancora più sgradevole è sapere che vi è gente disposta a farne bistecche cariche di cortisone, come nel caso in questione, in spregio all' animale e alla salute pubblica. Anche per questo LAV si batte da anni in difesa degli animali, lottando come nel caso dei cavalli, perchè vengano riconosciuti di "affezione", ne più ne meno dei cani e dei gatti, come amici di famiglia e mai come pietanze. Un grazie a Loredana e Mimmo, ai quali l' abbiamo affidata e che se ne sono presi subito cura con amore. Bambola ora è in compagnia di altri due cavalli, Full e Lysa, nove gatti ed un cane. Arrivata nella sua nuova dimora, magra e debilitata, è stata curata e nel giro di poco tempo è ingrassata ed i suoi problemi respiratori sono quasi scomparsi. Finalmente, dopo essere stata sfruttata per anni dall' uomo, che come ultimo ringraziamento l' avrebbe destinata al macello, ora ha trovato chi invece vuole solo ripagarla, donandole una vita serena ed in libertà. Purtroppo per i cavalli esiste ancora un mondo fatto di lustrini e gare, senza compassione nemmeno di cavalli che hanno regalato milioni ai loro proprietari, i quali anzichè rendere un' infinitesima parte di quello che hanno ricevuto, voltano le spalle ai loro ex "pupilli" aprendogli le porte dei mattatoi per incamerarsi anche gli ultimi euro, come proventi della macellazione. E questo purtroppo vale anche per i centri di ippoterapia, perchè quanto non più utili, la maggior parte ha lo stesso destino. A chiamare la LAV, non sono infatti mai i "proprietari", ma "angeli" che curano i cavalli di altri tutti i giorni.

