CONDANNATO L'ASSASSINO DI ICE
26/05/2011
Giustizia per ICE, incrocio husky-pastore tedesco, ucciso a fucilate il 27 agosto 2009, mentre era in vacanza a Moneglia (GE) con i suoi proprietari, residenti a Saronno (VA).
26/05/2011
- Quattro mesi di reclusione senza la concessione di attenuanti generiche: è questa la sentenza emessa ieri dal Tribunale di Chiavari a seguito di giudizio abbreviato nei confronti di un uomo che aveva colpito con un' arma da fuoco un cane, lasciandolo senza vita. I fatti risalgono all' agosto del 2009, quando il cane si trovava a passeggio in compagnia del proprietario, residente a Saronno, nei pressi di un camping in provincia di Genova. Uno sparo, esploso all' improvviso, ha gambizzato il cane, che è stato trasportato d' urgenza presso un veterinario di Sestri Levante e in seguito presso una clinica di Genova. Una corsa contro il tempo che non è servita: l' animale è arrivato che era già morto.
L’ uomo, che è stato denunciato per maltrattamento di animali ai sensi dell' art. 544 bis c.p., è stato inoltre condannato a risarcire la proprietaria del cane con 10.070,00 euro e a rifondere le spese della LAV, costituitasi parte civile nel processo. Una sentenza di grande impatto, soprattutto se si considera che il giudice ha escluso le attenuanti generiche richieste invece dal P.M. nel corso del processo, che, se accolte, avrebbero comportato per il colpevole una significativa riduzione della pena. - Alla LAV Saronno, contattata a suo tempo dalla famiglia per sostegno morale e legale, commentano che malgrado ICE non sia più tra noi, giustizia è stata fatta, in nome anche di tutti i quattrozampe le cui morti e i maltrattamenti sono andati impuniti per non essere riusciti a portare i colpevoli sul banco degli imputati. Il nostro appello, che scaturisce una volta di più e con maggior vigore da questa sentenza, giunga a tutti coloro che testimoni di violenze sugli animali, non girino lo sguardo dall' altra parte, affinchè giustizia sia fatta e non resti a verbale l' ennesima denuncia contro ignoti che viene depositata.
- La vicenda di ICE ci dice che si può fare, grazie alla ferma volontà dei CC di Sestri Levante che con le indagini sono risaliti al colpevole, alla tenacia dei famigliari e della LAV, agli avvocati a difesa di ICE e al giudice che ha sentenziato la pena......giustizia è fatta.
