1. 12 aprile 2014 - Flash Mob #lasciamolivivere

    15/04/2014

    La Pasqua si sta avvicinando e ogni anno il numero di agnelli uccisi in questa occasione è scioccante, alcuni volontari LAV anche a Torino hanno organizzato sabato 12 aprile 2014 un flash mob con lo scopo di lanciare un messaggio molto forte per dire NO al massacro che ogni anno avviene nei confronti di agnelli innocenti!

    Guarda la galleria foto sulla pagina facebook: www.facebook.com/lavtorino

  2. Assemblea dei soci

    16/03/2014

    Domenica 23 marzo a Torino presso la sede in via Balme 11/c è indetta l’assemblea dei soci LAV di Torino.

    Prima convocazione ore 20,00, seconda convocazione ore 20,30

    Ordine del giorno:
    - presentazione della relazione dell’attività della sede durante il 2013; 
    - rendiconto economico consuntivo annuale di entrate e uscite;
    - elezione del nuovo Consiglio Direttivo;
    - varie ed eventuali.

    L’assemblea è aperta a soci e simpatizzanti; ogni socio, iscritto regolarmente da almeno 10 mesi ha diritto di voto.

    A fine serata, aperitivo vegan presso la sede.
    Per informazioni: 011746392 - e-mail lav.torino@lav.it

  3. "La salute di Eva" e aperitivo VEG

    14/03/2014

    Presentazione del libro
    "La salute di Eva - Il nesso nascosto tra alimentazione e malattie femminili" Ed. Cosmopolis

    Il libro sarà presentato da Aida Vittoria Éltanin (autrice del libro) e da Viviana Ribezzo il 27 marzo 2014 - ore 18,00 presso la LAV sede di Torino in via Balme 11/c

    Un libro che tutte le donne dovrebbero leggere non solo perché ne va della nostra salute ma anche perché la salute dei nostri cuccioli e dei nostri compagni dipende molto dalle scelte che facciamo ogni giorno. Con consapevolezza e forza di volontà, le donne possono fare la differenza.
    Per questo Aida le accompagna con leggerezza, ironia e un profondo amore per gli animali puntando la torcia nel buio di quello che questa società alle donne non dice e non vuole far vedere.

    Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo veg insieme all'autrice.
    Si chiede gentile conferma della partecipazione al numero 328 1156291

     

    Evento facebook https://www.facebook.com/events/585792691496566/

  4. 20.000 Firme contro lo sterminio degli scoiattoli grigi in Piemonte

    22/01/2014

    Martedì 21 gennaio si è svolta presso il Centro Studi Sereno Regis a Torino la conferenza stampa di presentazione delle firme per la campagna "IO STO CON GLI SCOIATTOLI".

    La petizione, nonostante il silenzio delle istituzioni in merito alle modalità e ai numeri di questo massacro, ha avuto larghissimo consenso tra i cittadini e si inserisce all'interno delle attività della campagna nazionale LAV “Io sto con gli scoiattoli”.

    Scopo della campagna è di porre fine alla cosiddetta “eradicazione” dello scoiattolo grigio nelle regioni Piemonte, Lombardia, Liguria e Umbria, operazione che pesa sulle tasche degli ignari contribuenti ben 1.930.000 euro!

    "Presentiamo oggi le oltre 20.000 firme raccolte nell'ambito della campagna per fermare il progetto che prevede lo sterminio dello scoiattolo grigio in Piemonte, Lombardia, Liguria e in Umbria. Il progetto, finanziato da vari soggetti istituzionali, non focalizza le reali cause che hanno portato alla diminuzione degli scoiattoli autoctoni: l'uccisione degli scoiattoli grigi non è la soluzione al presunto problema" afferma Gualtiero Crovesio, consigliere nazionale della LAV.

    I sostenitori della "eradicazione" sostengono che tale massacro sia necessario per tutelare l’autoctono scoiattolo rosso, che sarebbe a rischio estinzione, mentre in realtà lo scorso anno il Ministero dell’Ambiente ha presentato la “lista rossa” degli animali considerati a rischio di estinzione in Italia e lo scoiattolo rosso non vi figura affatto.

    Francesco Caci, responsabile LAV per la campagna "IO STO CON GLI SCOIATTOLI", sottolinea come questo piano parta da presupposti assolutamente falsi: "Secondo gli sterminatori l'Italia sarebbe a rischio di pesanti sanzioni da parte dell'unione europea qualora non sterminasse gli scoiattoli grigi. Questo non è assolutamente vero, il progetto EC-SQUARE cita la cosiddetta convenzione di Berna che non è l'Unione Europea. E' un organismo sovranazionale ad adesione volontaria che non ha alcun potere sanzionatorio. L'Italia invece è stata sanzionata doverse volte per le leggi in deroga sulla caccia, approvate dalle stesse regioni che adesso sono così solerti a voler sterminare gli scoiattoli per adempiere ad obblighi inesistenti. Inoltre questi sterminatori parlano di un fantomatico Poxvirus portato dai cattivi scoiattoli grigi americani che starebbe uccidendo gli scoiattoli rossi. Niente di più falso. Nel Nord America questo virus non esiste e in Italia non è mai stato osservato; è un virus endemico in Gran Bretagna e non si sa ancora chi lo abbia originato. Sappiamo solo che gli scoiattoli grigi ne sono immuni e gli scoiattoli rossi ne stanno diventando immuni. Quindi anche questa è l'ennesima bugia che noi vogliamo smascherare".

    Il numero degli esemplari di scoiattolo rosso in Europa è semplicemente in calo. Ma anche in Asia, dove però lo scoiattolo americano è assente: è probabile quindi che questo calo sia da attribuire a cause antropiche, ovvero alla riduzione e alla compromissione dell'habitat dello scoiattolo rosso.

    "Chiediamo quindi alla Regione Piemonte di fermare subito la politica delle uccisioni, di dialogare con le associazioni animaliste e di ascoltare la voce degli oltre 20.000 cittadini che in pochi mesi, pur nel silenzio totale su ciò che sta avvenendo, hanno sottoscritto le richieste della LAV. Le nostre richieste non hanno ottenuto finora alcuna risposta, come se i cittadini e le associazioni che li rappresentano non contassero nulla per queste istituzioni. Istituzioni che, dalle molte vicende assai negative che sono venute agli onori delle cronache ultimamente, si sono dimostrate non credibili" conclude Gualtiero Crovesio.

  5. Colombi in città. Creare allarmismo o cercare una convivenza?

    13/01/2014

    Colombi in città. Creare allarmismo o cercare una convivenza?

    Colombi in città.
    Creare allarmismo o cercare una convivenza?
    I colombi portatori di malattie per l’uomo: un mito da sfatare.

    [Comunicato Stampa LAV ONLUS Sede di Torino 13/1/2014]


    La LAV Lega Anti Vivisezione, SOS Gaia e la Lega del Gatto hanno presentato ricorso al TAR per l’annullamento, previa sospensiva, dell’ordinanza n. 5242/2013 del Sindaco di Torino e la proposta di modifica del Regolamento n. 320 Tutela Animali n. 06079/110 del 2013, che vietano l’alimentazione ai colombi.

    La Consulta delle Associazioni del volontariato Animalista della Città di Torino ha espresso parere contrario alla citata proposta di modifica del Regolamento n. 320.

    La coesistenza tra umani e colombi non è un problema da allarme sanitario, ma una problematica di carattere sociale, se si considera che la presenza o meno dei colombi in città è provocata dalle azioni degli esseri umani, ed in particolare dalle caratteristiche degli edifici e dal sistema di smaltimento dei rifiuti e delle altre sostanze alimentari disperse nell’ambiente” ha dichiarato Marco Francone, Consigliere della LAV Lega Anti Vivisezione ONLUS di Torino e Vicepresidente della Consulta delle Associazioni del Volontariato Animalista della Città di Torino.

    Un numero contenuto di colombi non reca alcun danno alla città e ai cittadini, allietando le piazze e i giardini, e divenendo motivo di divertimento e svago per bambini e anziani. Quando il loro numero in una data zona diventa troppo alto, possono sorgere problemi. Tuttavia, riguardo alla presenza di infezioni patogene trasmissibili all’uomo, si può rilevare come normali misure igienico sanitarie siano sufficienti a salvaguardare gli esseri umani dal rischio di contagio, e una situazione di rischio è da considerarsi limitata alle sole persone immunodepresse.


    La recente ordinanza del Sindaco di Torino e conseguente proposta di modifica del Regolamento n. 320 di consentire l’alimentazione solo a distanza di 250 metri, invece che gli attuali 50 metri, da tutti gli ospedali, case di cura, ambulatori medici, asili, scuole elementari, aree giochi bimbi, significa nella pratica il divieto di alimentazione in tutta la città.

    “Una drastica riduzione dell’alimentazione, comportando il peggioramento delle condizioni di salute degli animali potrebbe determinare un indebolimento delle condizioni di salute con il rischio di una maggiore presenza di forme patologiche e quindi aumento del rischio di contagio” ha dichiarato Enrico Moriconi, Medico Veterinario del Direttivo di Medicina Democratica.

    “L’amministrazione comunale dovrebbe procedere ad un censimento, provvedere all’identificazione delle colonie, individuare siti favorevoli alla sistemazione di colombaie per l’alimentazione controllata, provvedere alla pulizia periodica di piazze e strade e predisporre interventi per la riduzione dei siti di nidificazione” ha dichiarato Filippo Viberti, Responsabile della LAV Lega Anti Vivisezione ONLUS Sede di Torino.


    LAV ONLUS – Sede di Torino
    Via Balme 11/C – TORINO
    Tel. 011746392
    E-mail lav.torino@lav.it
    www.lav.it/sedi/torino
    www.facebook.com/lavtorino

  6. 27 dicembre 2013 - Consegnate le coperte al canile di Lauriano

    27/12/2013

    27 dicembre 2013 - Consegnate le coperte al canile di Lauriano

    Sono state consegnate ieri tutte le coperte portate alla sede LAV di Torino nel mese di dicembre.

    GRAZIE a chi ha dato il proprio contributo e ai volontari che le hanno consegnate al canile di Lauriano!

    Guarda qui sotto la fotogallery!

  7. 23/11/2013 - Convegno "IL CITTADINO ANIMALE - Novità e difficoltà di sempre"

    13/11/2013

    23/11/2013 - Convegno "IL CITTADINO ANIMALE - Novità e difficoltà di sempre"

    Sabato 23 novembre 2013
    Convegno "IL CITTADINO ANIMALE - Novità e difficoltà di sempre"
    presso Centro Incontri della Regione Piemonte in Corso Stati Uniti 23 a Torino

    Negli approfondimenti il programma del convegno.

    Invita tutti i tuoi contatti tramite https://www.facebook.com/events/419605941498929

  8. NOTTE LAV AL SUPERMARKET

    05/11/2013

    NOTTE LAV AL SUPERMARKET

    SABATO 9 NOVEMBRE 2013  NOTTE LAV AL SUPERMARKET
    con TURY&BARBARA in difesa degli animali!!!
    EVENTO FB https://www.facebook.com/events/1430676863814726
    Nella serata si può firmare la petizione IO STO CON GLI SCOIATTOLI e portare cibo che i volontari LAV consegneranno ai canili e ai gattili di Torino.
    SUPERMARKET - Viale della Madonna di Campagna, 1 Torino

  9. Il torrente Clarea e i suoi pesci

    29/10/2013

    Il torrente Clarea e i suoi pesci
    (http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=2373%3Ail-torrente-clarea-e-i-suoi-pesci&catid=163%3Anotizie-flash)

    Il 9 ottobre scorso sono morti i pesci che vivevano nel torrente Clarea che scorre sotto il sito di uno dei cantieri TAV.
    Per la gente del posto, che naturalmente conosce bene il proprio territorio, la moria dei pesci si collega all’attività di quel cantiere.
    Il 18 ottobre invece, l’ARPA pubblica sul suo sito un ineffabile comunicato che scagiona del tutto il cantiere e attribuisce l’evento a "plausibili" e non meglio identificate cause estranee alla sua attività. Quali? Non è dato sapere, né l’ARPA promette indagini più approfondite.
    TAV è innocente, e tanto basta!
    NON BASTA a chiunque abbia a cuore la risorsa naturale essenziale per la vita, la sua tutela e conservazione per le generazioni future, e s’impegna per impedirne il deterioramento, lo spreco e la privatizzazione.
    Un impegno che non deve essere solo “plausibile” da parte dell’ARPA Piemonte.

    Torino, ottobre 2013

    Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
    Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
    Via Mantova 34 – 10153 Torino - Tel. 388 8597492



    Il 20 dicembre 2011 la LAV ha organizzato la conferenza stampa per presentare il documento "Valutazione di impatto della costruzione del TAV sulla fauna locale"

    TAV E FAUNA SELVATICA
    Cosa succederebbe alla fauna in Val di Susa se il Tav fosse realizzato.

    La costruzione del TAV avrebbe un impatto notevole sull'ambiente e sulla Valle.
    Sono molti gli studi dedicati a questo tema.
    Ma che cosa succederebbe, nel contempo, agli animali che popolano quel territorio?
    Enrico Moriconi (Presidente AVDA), Luca Giunti (Naturalista) e Giorgio Serra (Veterinario) hanno realizzato uno studio che prova a rispondere a questa preoccupazione e prefigura per la prima volta le conseguenze che questa opera infrastrutturale avrebbe sulla fauna selvatica.

    Il documento "Valutazione di impatto della costruzione del TAV sulla fauna locale" è disponibile al seguente link:
    http://dl.dropboxusercontent.com/u/51267092/ValutazioniTAV-Fauna.pdf