LAV TRIESTE

  • Home Page LAV TRIESTE


NO AL NUOVO STABULARIO A TRIESTE

02/02/2012

no allo stabulario.jpg

SABATO 11 FEBBRAIO 2012

"NO AL NUOVO STABULARIO A TRIESTE"

No al nuovo stabulario a Trieste!

  • L'EVENTO E' ANNULLATO per MOTIVI di SICUREZZA (causa bora troppo forte che fa cadere pezzi di tetto ed altro e chiusura di strade anche ai pedoni - chiuse domani anche le scuole) !!!
    RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI!!!
    Purtroppo per motivi di forza maggiore causati dalla b
    ora che ha fatto cadere pezzi di tetti sulle strade che poi sono state chiuse e con le previsioni che domani sarà peggio, gli organizzatori sono costretti per motivi di sicurezza a rinviare la manifestazione.
     
     
    La LAV TRIESTE SARA' PRESENTE SABATO 11 febbraio, dalle 10.00 alle 16.00, VIA SAN LAZZARO ANGOLO VIA PONCHIELLI, con un TAVOLO INFORMATIVO CONTRO LA VIVISEZIONE. Poi dalle 16.00, parteciperà alla manifestazione "No al nuovo stabulario a Trieste".

    Il corteo partirà da Piazza della Borsa e proseguirà per varie vie del centro, con arrivo di nuovo in Piazza della Borsa.

    Tra ieri ed oggi sono stati avvisati questura, comune e polizia municipale, quindi fino a prova contraria la manifestazione E' AUTORIZZATA!!

    Venite a manifestare con noi, condividete con tutti i vostri amici e parenti, facciamo sentire il nostro sdegno!

    Ecco la petizione contro lo stabulario all'Università di Trieste: http://www.firmiamo.it/stabulariots/firma 

    DIFFONDI IL MANIFESTO
    Trieste dice NO alla costruzione di un nuovo stabulario, luogo di tortura e di morte.
    http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2011/12/31/news/progetto-al-via-per-il-nuovo-stabulario-1.3004909 

    Stanno organizzando un pullman da Brescia che effettuerà le fermate nelle città più importanti, eventualmente!


    La sperimentazione animale, o vivisezione, non è un metodo di ricerca tollerabile nel 2012!
    Oltre ad essere un metodo mai validato scientificamente è anche chiaramente inaccettabile se si vuole rispettare la vita tutta, e non può servire a proteggere la nostra specie.
    Infatti tutte le evidenze e le nostre attuali conoscenze scientifiche dimostrano che la vivisezione è inutile e fuorviante, così come documentato da importanti ricercatori, medici, scienziati, e veterinari, e come testimoniano purtroppo i gravi danni e a volte le catastrofi farmaceutiche che si sono verificate per aver estrapolato all'uomo i dati osservati su di una specie animale diversa. Tale errore metodologico, tale pratica basata su presupposti anti-scientifici e su modelli fuorvianti, è di fatto un ostacolo all'avanzamento della ricerca bio-medica e alla scienza, e costituisce un pericolo per la nostra salute lasciando l'essere umano come la vera inconsapevole cavia.

    Ogni scoperta scientifica sulla cura della specie umana si è avuta dall'innovazione tecnologica e dall'osservazione clinica delle reazioni dei malati umani e non dalle reazioni degli animali che di fatto non sono affidabili nella sicurezza per la specie umana infatti non è un caso che per legge, dopo aver sperimentato sugli animali, vengono fatti dei test sperimentali su campioni umani che in una percentuale altissima vengono subito interrotti perché danno reazioni gravi ed invalidanti fino anche alla morte. Quindi la sperimentazione animale è assolutamente inutile per la ricerca medica umana!

    I farmaci che si comprano in farmacia sono quelli che sono stati testati sugli UMANI e dai quali hanno verificato le reazioni. La realtà è che la sperimentazione animale offre alle case farmaceutiche la possibilità di difendersi in caso di danni alla salute causati dai loro prodotti, poiché possono sostenere di aver eseguito i dovuti esperimenti sugli animali.Inoltre, scegliendo opportunamente la specie animale, si potrà dimostrare un risultato o il suo contrario a seconda di quanto fa comodo al committente. La sperimentazione animale quindi fornisce così una comoda, (ma dannosa per per gli animali e noi), tutela giuridica alle aziende farmaceutiche.

    Hans Ruesch con i suoi libri "Imperatrice Nuda" ed "I falsari della scienza" ha spiegato molto bene perché è assolutamente necessario abolire la vivisezione. Pietro Croce (che fu un vivisettore e poi diventò uno dei padri dell'antivivisezionismo scientifico) si rese conto che c'è un errore metodologico nella ricerca medica e questo errore metodologico per il professor Croce è proprio la vivisezione o sperimentazione animale (e se è sbagliato il metodo, anche il risultato sarà errato). Scrisse infatti il libro "Vivisezione o scienza. Una scelta".

    I fondi che arriveranno per la costruzione dello stabulario sono 459mila euro, soldi pubblici che invece di sovvenzionare un vergognoso lager, potrebbero piuttosto essere investiti per l'istruzione come per lo sviluppo di metodi di ricerca SENZA l'inutile utilizzo e sfruttamento degli animali oppure quei fondi potrebbero aiutare finanziariamente coloro che non hanno la possibilità economica di studiare ma vorrebbero farlo, etc.

     

     

       
     
     
  • Per Approfondire