1. News 2017

    04/01/2017

    IL VENETO DICE NO ALLE MULTE PER CHI USA LA VOCE CONTRO LA CACCIA

    Sabato 7 gennaio 2017 nei capoluoghi di provincia del Veneto associazioni e cittadini vessati dai cacciatori manifesteranno contro la proposta di legge regonale veneta (PDL 182) che si voterà il 10 gennaio 2017 e che prevede per chi si oppone ai cacciatori, perfino sul proprio terreno o a casa propria, anche solo con l'uso della voce, multe dai 600 ai 3.600 Euro.

    Sabato 7 gennaio alle ore 15.00 ti aspettiamo in Piazza Bra dove insieme protesteremo contro la proposta di legge con un flash mob.

    INSIEME DICIAMO NO ALLA LEGGE VENETA SUL DISTURBO VENATORIO!

     

    TERREMOTO: LAV ORGANIZZA UN CAMPO PER LE STERILIZZAZIONI GRATUITE E LA MICROCHIPPATURA DI GATTI, LIBERI E DI FAMIGLIA, DEI TERRITORI DI ACCUMOLI, AMATRICE E CITTÀREALE (RIETI). DAL 9 AL 22 GENNAIO IN LOCALITA’ PALLOTTINI A CITTAREALE

    La LAV ha mantenuto la promessa fatta all’indomani del terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale: anche dopo l’emergenza continua a prendersi cura degli animali delle zone colpite dal sisma.

    Dal 9 al 22 gennaio, infatti, gli abitanti di Accumoli, Amatrice e Cittareale potranno tutelare i propri gatti, prenotando attraverso il numero LAV 3283746278 l’intervento di sterilizzazione gratuita presso il Campo a Cittareale (Rieti), in Località Pallottini, Via Salaria Km 136, accanto ai Vigili del Fuoco.

    Lo stesso intervento sarà effettuato anche per i gatti liberi delle zone di Accumuli, Amatrice e Cittareale, che saranno recuperati dalle associazioni animaliste presenti sul territorio.

    Scopo del progetto è dare supporto alle famiglie con gatti che a causa del sisma si trovano in situazione di difficoltà, e allo stesso tempo tenere sotto controllo l’incremento demografico della popolazione felina, attraverso la sterilizzazione: una femmina non sterilizzata, infatti, durante la sua vita riproduttiva può avere in media 20 cucciolate.

    I veterinari che hanno aderito al progetto sono circa 15 e si turneranno. Oltre ad essere sterilizzati i gatti saranno anche identificati con microchip, forniti dalla ASL di Rieti, e sottoposti a test per FIV e FELV.

    “E’ una preziosa opportunità che invitiamo i privati a cogliere per la tutela degli animali che accudiscono e per prevenire la nascita di cucciolate – afferma Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali familiari – in questo modo oltre a responsabilizzare le famiglie, sarà favorita la crescita del processo culturale di accettazione e conoscenza del corretto rapporto uomo/animale”.

    Nello stesso periodo la LAV distribuirà cibo e attrezzature donate da tutta Italia per cani e gatti.

    Il campo è gestito da LAV in collaborazione con la Regione Lazio, la ASL di Rieti, l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Rieti, il Comune di Cittareale (Rieti), e le Associazioni Animalisti Italiani, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa, WWF Terni, Il Guardiano dell’Ombra, e Guardia Zoofila Ambientale-Circolo Provincia di Frosinone, che ha messo a disposizione l’ambulanza veterinaria.

    La LAV ringrazia il Corpo Forestale dello Stato per il supporto e l'aiuto costante ricevuto in questi mesi nelle zone purtroppo colpite dal sisma.
     

    5.01.2017 - Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535

     

    COMUNICATO STAMPA LAV – 11 gennaio 2017

    EMERGENZA FREDDO ANCHE PER GLI ANIMALI SELVATICI: CHE FARE

    REGIONI SISPENDONO LA CACCIA, EVITANDO ACCANIMENTO SU ANIMALI GIA' DURAMENTE PROVATI

    LAV: AIUTIAMO GLI UCCELLI A SUPERARE L'INVERNO CON LA SEMPLICE RICETTA DELLE TORTINE ENERGETICHE "ANTI-FREDDO"

     

    L’ondata di freddo che in questi giorni sta attraversando la penisola colpisce anche gli animali: con il gelo, infatti, sono in molti, specie tra i selvatici, a fronteggiare seri problemi dovuti alla difficoltà di procurarsi acqua e cibo. Ciò è particolarmente vero per quelli che non vanno in letargo, e per gli uccelli: il freddo intenso e la scarsità di cibo causano indirettamente molte vittime, soprattutto tra i giovani, quelli che si sono involati nel corso dell'estate appena trascorsa.

    A delle condizioni meteo proibitive, gli animali selvatici devono sommare i pericoli dovuti alla caccia, che su gran parte del territorio continua a mietere vittime, indisturbata: ai limiti della sopravvivenza, fortemente provati dalla mancanza di cibo, acqua e rifugi adeguati, continuano ad essere braccati dai fucili dei cacciatori. Per questo motivo, chiediamo alle Regioni di anticipare la chiusura della stagione venatoria istituendo il divieto di caccia per tutte le specie. Una possibilità prevista dalla legge nazionale sulla caccia, che all’art.18 precisa che per particolari condizioni climatiche l’attività venatoria può essere sospesa allo scopo di risparmiare agli animali, già fortemente provati dalle condizioni ambientali, il piombo delle doppiette. Un provvedimento di buon senso, che dovrebbe essere caldeggiato dagli stessi cacciatori, che spesso amano definirsi come “ambientalisti e rispettosi degli animali” ma che, nella realtà dei fatti, si dimostrano molto più interessati ad uccidere, che a risollevare – anche solo per qualche settimana – le sorti di animali già gravati da una stagione particolarmente dura per la loro sopravvivenza.

    Oltre a sostenere un convinto “NO” alla caccia, in questa stagione come nel resto dell’anno, ognuno di noi può concretamente aiutare gli uccelli a superare l’inverno, fornendo loro cibo calorico, proteico ed energetico seguendo la semplice ricetta riportata qui sotto. Oltre a salvare la vita a molti animali, potremo anche avvicinarli alle nostre case per riuscire a “curiosare” discretamente nella loro vita.

    TORTINE PER UCCELLI

    Ingredienti:
    ›          0,5 kg di farina di frumento per dolci
    ›          1 kg di farina per polenta di mais giallo
    ›          0,5 kg di zucchero
    ›          3 o 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi
    ›          Ingredienti facoltativi:
    ›          una bustina di uva sultanina
    ›          1 o 2 mele tagliate a cubetti
    ›          fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
    ›          un etto di semi di girasole
    ›          1 bicchiere di riso crudo
    ›          1 o 2 bustine di pinoli
    ›          2 o 3 etti di riso soffiato (quello usato per i cani)

    Preparazione:

    In una terrina si mescolano, in un composto omogeneo, tutti gli ingredienti tranne la margarina. Nel frattempo in una pentola si scalda la margarina a fuoco medio, fino a completa fusione. A questo punto la si versa    nella terrina e, aiutandosi con un cucchiaio o con le mani, la si incorpora con gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Infine con le mani si modellano delle tortine a forma di palla che si mettono a raffreddare a parte.

    Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti in quanto molto appetitose anche per loro! Possibilmente vanno posizionate su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc.

    Ora procuratevi un binocolo e, con un po' di pazienza, in breve tempo vedrete che qualche pettirosso o cinciarella seguiti a ruota da passeri, storni e merli, si accorgeranno della leccornia!
     

  2. News 2016

    02/02/2016

    LAV Verona e Associazione culturale Vidyanam

    alla proiezione del film Pachamama Manifesto per la Madre Terra, di Thomas Torelli presso la sala convegni di Rossetto

    a Lugagnano venerdì 16.12.2016 alle ore 20.30

    Il regista sarà presente in sala per introdurre il film e sarà disponibile per un dibattito alla fine della proiezione.

    Ingresso ad offerta libera. Gradita la prenotazione scrivendo a: associazionevydianam@gmail.com

    Thomas Torelli, fotografo, montatore e regista, ha prodotto e scritto, tra altri numerosi e premiati documentari, Zero – Inchiesta sull’11 settembre, in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma 2007, sezione “Cult” e vincitore del premio del pubblico al Festival Internacional de Cine Documental de la Ciudad de México 2008. Zero è divenuto il film simbolo della lotta per la verità sull’11 settembre, distribuito in più di 70 paesi dei cinque continenti, al cinema, in dvd e in televisione.

    Nel 2009 ha prodotto e diretto Sangue e cemento, il primo documentario sul terremoto in Abruzzo, commissionato da Editori Riuniti ed uscito con 55.000 copie in dvd con tre ristampe. Il film è uscito nelle sale con la Iris Film, ottenendo la candidatura ai Nastri d’Argento come "Miglior Documentario dell’Anno".

    Come regista e scrittore, nel 2014 completa il documentario Un altro mondo. Il film è stato presentato al RIFF - Rome Independent Film Festival, al Phoenix Film Festival e numerosi altri festival, ottenendo ottimi riconoscimenti dalla critica e dal pubblico. Selezione Ufficiale al Ischia Film Festival, Ariano Film Festival e al Voices from the Waters International Traveling Film Festival (Bangalore India). Il film ha vinto il Clorofilla Film Festival di Legambiente come "Miglior Documentario del 2014". Recentemente ha vinto due premi alla BICC Ronda 2014 – Bienal Internacional del Cine Científico dell’Associazione Spagnola per il Cinema Scientifico - ASECIC, (Spagna): Premio del Pubblico “Diplomi ASECIC / BICC 2014” e il “Trofeo ASECIC Guillermo F. Zúñiga” alla miglior opera scientifica e tecnologica.

    Attualmente sta completando come regista e autore l’attesissimo, Food Relovution: tutto ciò che mangi ha una conseguenza che esamina i costi reali della cultura della carne, per quanto riguarda l’impatto ambientale, la salute umana, la fame nel mondo e gli abusi sugli animali. Il film presenta interviste con personaggi di primo piano come T. Colin Campbell, Thomas M. Campbell, Franco Berrino, Carlo Petrini, Frances Moore Lappè, Vandana Shiva, Peter Singer, Noam Mohr e James Wildman.

    Vi aspettiamo numerosi: offriamo la rara occasione sia di assistere alla proiezione di un documentario singolare che lascia il segno per la potenza delle immagini e dei messaggi contenuti, sia di conoscere da vicino un regista della levatura e del carisma di Thomas Torelli.

    UFFICIO STAMPA LAV VERONA

     

    COMUNICATO STAMPA LAV 2.12.2016

    La scrittrice Paola Tonussi presenta a Villafranca lunedì 6 dicembre il suo libro Boonrod in un incontro organizzato dal Circolo Firmino del liceo Medi in collaborazione con la LAV

    Il Circolo Firmino del Liceo Medi in collaborazione con la  LAV veronese ha organizzato per lunedì 6 dicembre alle ore 17.30,  presso la biblioteca comunale di Villafranca, la presentazione del romanzo Boonrod, nuovo lavoro della scrittrice Paola Tonussi, straordinaria denuncia della terribile realtà del commercio di carne di cane e gatto nel Sud Est asiatico.Con toni delicati e lirici, mai espliciti, la scrittrice racconta la storia del cane Boonrod, unico superstite di una partita di cani randagi accalappiati sulle strade della Tailandia per essere avviati al macello tra efferate atrocità.

    Boonrod ha avuto la rara fortuna di essere salvato in tempo dall’associazione Soi Dog, intervenuta congiuntamente con la polizia tailandese, sorte che purtroppo non hanno le centinaia di migliaia di cani e gatti uccisi in quello che viene definito “il commercio della vergogna”.

    La scrittrice risponderà alle domande degli studenti del Liceo Medi di Villafranca e della cittadinanza e presenterà il lavoro di Soi Dog volto ad ottenere leggi di protezione degli animali nel paesi dell’Estremo Oriente.

    Per info: prof.ssa Donatella Ceccon gigiogina@libero.it

    Ufficio Stampa LAV Verona lav.verona@lav.it

     

    CONIGLI: MILLE SOFFERENZE E ZERO DIRITTI

    UN GRANDE STAND INTERATTIVO DELLA LAV

    OFFRIRA’ AI VISITATORI UN VIAGGIO SEMI-VIRTUALE

    NELLA DRAMMATICA REALTA’ DELL’ALLEVAMENTO DI CONIGLI PER SCOPI ALIMENTARI

    UN SISTEMA DI PRODUZIONE “ULTRAINTENSIVO” TRA I PIU’ AGGHIACCIANTI, PRIVO DI SPECIFICA REGOLAMENTAZIONE

    CONFERENZA LAV

    VERONA – 23 SETTEMBRE  - ORE 11:45

    c/o SALA STAMPA COMUNE DI VERONA: PALAZZO BARBIERI – PIAZZA BRA

     

    Chiedere a Governo e Istituzioni il riconoscimento del coniglio come animale familiare tramite una nuova legge: è questo lo scopo della petizione LAV-Animal Equality, on line su www.coraggioconiglio.it, che venerdì 23 settembre sarà possibile firmare presso lo stand LAV allestito a Verona in Piazza Bra (ore 14-19) .

    Infatti, per informare i cittadini sulla realtà dell’allevamento di conigli a scopo alimentare, la LAV organizza un tour che porterà in molte città italiane uno stand informativo dotato di tre postazioni multimediali con altrettanti tablet.

    Sui primi due verranno riprodotti i video sull’allevamento, per constatare “in prima persona” le condizioni in cui i conigli trascorrono la loro breve vita, e sul trasporto dei conigli verso il mattatoio, entrambi frutto di una video-investigazione realizzata grazie a una squadra investigativa che si è infiltrata sotto copertura (in alcuni casi con l’ausilio di telecamera nascoste) all’interno di diversi allevamenti e macelli di conigli situati nelle zone di maggior produzione sul territorio italiano.

    Il terzo tablet sarà collegato al sito www.coraggioconiglio.it e offrirà la possibilità per ogni persona di impegnarsi a contribuire concretamente a salvare i conigli.

    Il coniglio è l’animale più diffuso nelle case degli italiani dopo il cane e il gatto, per un numero prossimo al milione. Ciò nonostante la sua tutela giuridica non corrisponde affatto a quella prevista per cani e gatti. Anzi. In Italia il coniglio finisce sulla tavola. Ogni italiano, infatti, consuma 2,6 kg di carne di questo animale, soprattutto nelle regioni del Centro Sud, con il record di 10 kg in Campania, mentre la media europea è di 1,5 kg. Un consumo fortunatamente in forte diminuzione da anni, proprio per il nuovo rapporto creato dalle persone con questo animale.

    Per superare questa contraddizione e mettere fine alla produzione di carne e pelli di coniglio, invitiamo i cittadini a firmare la petizione LAV-Animal Equality presso lo stand LAV oppure on line su www.coraggioconiglio.it, per offrire a questi animali la tutela e la dignità riconosciuta a cani e gatti.

     

    A Verona presso l’hotel Due Torri dal 21 al 25 marzo 2016 la LAV organizza Portobello a quattro zampe: settimana di fundraising per gli animali in affido alla sede veronese della LAV

     

    La sede LAV di Verona organizza Portobello a quattrozampe, mercatino di accessori per cani e gatti, dal 21 al 25 marzo 2016, presso l’Hotel Due Torri in piazza Sant’ Anastasia n. 4 a Verona, con orario di apertura dalle 11 alle 18.Al mercatino sarà possibile acquistare oggetti di squisita fabbricazione artigianale per i nostri amici a quattro zampe: materassini, cucce, cuscini, ciotole, giocattoli e tantissime idee regalo e oggettistica per la casa con decorazioni a tema.L’iniziativa si propone di raccogliere fondi in modo divertente e utile per permettere alla LAV di continuare sia a mantenere gli animali che sono in affido all’associazione sia effettuare altri interventi per sottrarre poveri innocenti alla loro vita di miseria e privazioni.Al tavolo sarà anche possibile firmare la petizione della nuova campagna Aiutali ad uscirne in cui chiediamo al Ministero della Salute di dare attuazione al divieto di sperimentare sugli animali droghe, alcool e altre sostanze d’abuso e di mettere al bando gli xenotrapianti. Sarà possibile anche acquistare le tradizionali uova di cioccolato pasquali il cui intero ricavato  sarà destinato a sostenere progetti che utilizzano metodi sostitutivi alla sperimentazione animale.

    INFO: Paola 3494483070

     

    VEGAN CHEF CONTEST: LO CHEF MARTINO BERIA TRA I GIUDICI DEL CONCORSO LAV PER ISTITUTI ALBERGHIERI ED ENOGASTRONOMICI. SUA LA LEZIONE PREMIO PER LA CLASSE PRIMA CLASSIFICATA.

    ANCORA POCHE SETTIMANE PER PARTECIPARE AL VEGAN CHEF CONTEST, IN SCADENZA IL 15 MARZO 2016

    Lo chef Martino Beria giudicherà le ricette del Vegan Chef Contest, il concorso LAV per le classi degli istituti alberghieri ed enogastronomici, con scadenza il prossimo 15 marzo.

    Le classi partecipanti, con un insegnante di riferimento, dovranno realizzare una ricetta 100% vegetale e inviarla alla LAV corredata di fotografie. Insieme ai giudici LAV, Martino Beria valuterà le ricette proposte e sceglierà quelle più significative. La prima classificata vincerà una lezione pratica di approfondimento sulla cucina vegan, tenuta dallo Chef Beria nella scuola della classe vincitrice.

    Autore di “Vegano Gourmand”, una guida/ricettario che coniuga l’etica e il buon gusto con lo scopo di divulgare una nuova gastronomia vegan fondata su solide basi culturali e scientifiche, Martino Beria è il fondatore del portale di ricette e articoli www.lacucinavegetariana.it, che vuole diffondere un tipo di cucina vegan facile e accessibile a tutti.

    “Il Vegan Chef Contest mira a fornire un’occasione di sviluppo professionale agli studenti che saranno i futuri cuochi, offrendo alle scuole l’opportunità di garantire un valore aggiunto ai propri allievi in un mercato della ristorazione sempre più specializzato e competitivo, che si avvale non solo di buone ricette, ma anche di una forte presentazione mediatica delle stesse”, dichiara Giacomo Bottinelli, responsabile nazionale Settore Scuola e Educazione LAV.

    Partecipare al Vegan Chef Contest significa contribuire a creare allievi maggiormente professionalizzati e aprire anche una riflessione sull’impatto delle nostre scelte alimentari sugli animali e sul pianeta.

    “La scelta di un menu vegetale, infatti, è un contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento in genere, oltre a salvare la vita di innumerevoli animali – afferma Paola Segurini, responsabile nazionale Settore Veg LAV – e può garantire una maggiore attrattiva per gli esercizi di ristorazione. Per questo invitiamo tutti gli insegnanti di cucina degli istituti alberghieri ed enogastronomici a prendere parte al nostro concorso”.

    Le classi che si classificheranno seconda e terza, riceveranno in premio una selezione di testi editi da Sonda sulla cucina e sulla scelta vegan. Per partecipare al Vegan Chef Contest si può consultare il bando di concorso al link:

     

        CHEF MARTINO BERIA

     

    Classe 1987, nasce a Padova e dai 16 anni lavora come aiuto cuoco e cuoco per ristoranti e catering, per poi decidere di allineare la propria passione per la cucina e il buon cibo con la sua etica animalista e ambientalista.

    Così, diventa vegetariano e in un secondo momento vegano e nel 2013 fonda il portale di ricette e articoli www.lacucinavegetariana.it con lo scopo di diffondere un tipo di cucina vegan facile e accessibile a tutti.

    Laureando in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’Università di Padova, lavora come chef vegano e consulente per aziende. Si occupa di formazione in ambito di cucina naturale e cruelty-free. Collabora con riviste, tiene show cooking e corsi in tutt’Italia, con lo scopo di divulgare una nuova gastronomia vegan fondata su solide basi culturali e scientifiche. E’ autore del libro Vegano Gourmand edito da Gribaudo - Feltrinelli.


    Comunicato stampa LAV Verona 27 dicembre 2016

    BOTTI DI CAPODANNO: PERICOLOSI PER ANIMALI E PERSONE. LA LAV DI VERONA CHIEDE AI  SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI VIETARE L’UTILIZZO DI PETARDI, BOTTI E ARTIFICI PIROTECNICI DI OGNI GENERE SUL TERRITORIO COMUNALE


    Emanare un’Ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale: questa è la richiesta della LAV di Verona ai Sindaci dei comuni della Provincia  di Verona affinché i festeggiamenti di Capodanno non si traducano in una tragedia per gli animali, oltre che per salvaguardare l’incolumità delle persone.

    L’emanazione di un’Ordinanza è un atto di responsabilità sia per tutelare l’incolumità pubblica, sia per evitare le conseguenze negative a carico degli animali domestici e della fauna selvatica. Il fragore dei botti, infatti, oltre a scatenare negli animali una naturale reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento. In caso poi di esplosioni a ridosso dell’animale, sia d’affezione che selvatico, vagante o di proprietà, le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature.

    “Gli animali, inoltre, hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, divincolarsi spaventati, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri. – dichiara Lorenza Zanaboni, Responsabile di LAV Verona e prosegue - “Contestualmente all’Ordinanza abbiamo chiesto al Sindaco/i di avviare una campagna informativa rivolta sia agli organi di vigilanza affinché ne facciano rispettare le disposizioni sia ai cittadini per far comprendere loro come per festeggiare il nuovo anno e le feste in genere non si possa e non si debba mettere a rischio la propria incolumità, quella delle persone e quella degli animali.”

    “Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani smarriti dopo Capodanno - ricorda Ilaria Innocenti responsabile LAV Area Animali Familiari – e numerosissimi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

    “Per gli animali selvatici la mezzanotte del 31 dicembre è un momento d’inferno - aggiunge Massimo Vitturi, responsabile LAV Area Animali Selvatici - il rischio maggiore riguarda gli uccelli che vivono nei pressi delle aree urbanizzate”.

    Le improvvise detonazioni, infatti, determinano negli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose, istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.).

    Ufficio Stampa Sede LAV Verona
    Cell. 339 110 8543

  3. News 2015

    17/05/2015

    SU FIANCATE E RETRO DEGLI AUTOBUS ATV DI VERONA I 6 DISEGNI VINCITORI DEL CONCORSO "PREMIO PICCOLE IMPRONTE" INDETTO DALLA LAV SUL TEMA DELLA LIBERTA’ DEGLI ANIMALI.

    Anche quest’estate, nei mesi di luglio e agosto, sedici autobus ATV circolano per la città di Verona con esposti su retro e fiancate i sei elaborati vincitori del concorso “Premio Piccole Impronte” edizione 2014/2015 promosso dalla sede veronese della LAV con il Patrocinio della Provincia di Verona.Da anni la LAV propone alle scuole un tema di attualità finalizzato a stimolare nei bambini un comportamento rispettoso nei confronti degli animali. In particolare quest’anno è stata proposta la trattazione del tema della libertà degli animali, valore fondante della LAV.Molte scuole della città e della provincia hanno risposto con entusiasmo all’invito presentando elaborati composti da un disegno e da uno slogan ispirati al tema trattato.Soddisfazione esprime Chiara  Benciolini, responsabile del Settore Educazione della LAV veronese che dichiara: “L’elevata qualità dei disegni presentati e degli originali messaggi proposti dai bambini dimostra che il tema del diritto alla libertà degli animali è stato ampiamente trattato e approfondito all’interno delle scuole. I bambini hanno dimostrato di avere pienamente compreso che agli animali selvatici deve essere garantito un ambiente naturale idoneo alle proprie caratteristiche etologiche e che anche gli altri animali che convivono con l’uomo devono poter vivere una vita appagante, libera da ogni forma di sfruttamento o di violenza”.

    Sugli autobus si vedono in questi giorni sfrecciare i disegni della 3A della scuola primaria di Badia Calavena con il disegno collettivo Benvenuti in Lessinia. Solo noi non siamo i benvenuti; di Tommaso Gaspari della 4B della scuola primaria Nichesola di Caprino V.se con il disegno Salta….ma verso la libertà; di Jacopo Sainati della VA della scuola primaria Aleardi con l’elaborato Le sbarre uccidono sogni e vite; di Mariana Carrasco e Alice Baratta della scuola primaria Forti con il disegno Vogliamo una vita libera. Cerca di aiutarci anche tu; di Anna Franchini della VB della scuola primaria Maggi con Prigionieri senza colpa; di Catalina Popa della  VB della scuola primaria  Carducci con Gli animali vivono meglio nel loro habitat naturale. Lasciali lì

    !

     

    La partecipazione di molte scuole di Verona e Provincia al concorso è il risultato dell’ interesse che da anni la sede veronese della LAV rivolge ai bambini ma è anche la testimonianza di una evoluzione culturale orientata a promuovere il rispetto non solo nei confronti degli uomini ma di tutti gli esseri viventi che popolano il pianeta.

    Domenica 7 giugno prossimo a Villafranca Un pomeriggio a 4 zampe, organizzato dalla LAV con il patrocinio del comune, a partire dalle ore 14 presso l’area cani di via Isonzo.

    Per il secondo anno consecutivo si svolgerà a Villafranca la manifestazione Un pomeriggio a 4 zampe, appuntamento che la sede veronese della LAV organizza da qualche anno in città e provincia per divertirci insieme con i nostri amati cani.L’invito è rivolto a tutti coloro che condividono la loro vita con un cane e vogliano trascorrere un allegro pomeriggio domenicale tra abbai e scodinzolate mostrando orgogliosi il proprio beniamino. Si potrà iscrivere il proprio cane nel pomeriggio tra le ore 14 e le 16 in una delle 10 categorie previste.

    Alleo ore 15 è prevista un’ esibizione di Mobility dog con la scuola cinofila Dog Mania.

    Alle 17.30 la tradizionale e ricca estrazione a premi resa possibile dalla generosa offerta di moltissimi negozianti di Villafranca.

    Ospiti d’onore questa volta saranno Leopoldo, un vecchiotto ma arzillo Breton, e Gedeone, un quasi Segugio dolcissimo, due dei cani cui i volontari dell’Associazione intendono al più presto trovare casa.

    Alle ore 18 saranno proclamati i vincitori di ciascuna categoria.

    Al tavolo informativo sarà possibile firmare la petizione in scadenza a fine giugno con la quale chiediamo al sindaco di Verona e alla giunta di abolire la carrozzella a trazione equina.

    Anche questa come le altre manifestazioni simili organizzate dalla LAV veronese ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il mantenimento, le spese di pensione e le spese veterinarie dei numerosi cani che l’Associazione ha in carico a seguito di sequestro per maltrattamento. Pertanto, tutto il ricavato sarà devoluto a questa causa.

    Solo l’aiuto economico di soci e simpatizzanti permette alla LAV di proseguire l’onerosa attività di contrasto al maltrattamento di animali. Sostienici! Noi non lasciamo solo nessuno.

    La LAV ringrazia il comune di Villafranca, Dog Mania e lo sponsor Il salone di Snoopy di via Cantore 26 a Villafranca.

    Per info: 349 3759965

     

    Animali da compagnia: diritto di accesso ai giardini, parchi e aree pubbliche.LAV: la regione VENETO ha dato prova di civilta’. adesso i sindaci applichino la legge.

    La legge della Regione Veneto n.17 del 2014, che modifica la L.R n. 60/1993 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo”, ha introdotto nuove importanti norme per l'accesso degli animali da compagnia nelle aree pubbliche.

    Ai sensi dell’articolo 3, infatti, agli animali da compagnia condotti dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge. L’unica esclusione è l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.

    Una norma innovativa, che pone la Regione Veneto all’avanguardia rispetto alle leggi attualmente vigenti in Italia, segno di civiltà e rispetto per le tantissime persone che condividono la loro vita con uno o più animali. Nonostante ciò, scaduti ampiamente i 6 mesi previsti per l’adeguamento alla norma, alcune Amministrazioni cittadine non hanno provveduto alla rimozione dei divieti di accesso.

    “Siamo certi che questa nuova norma possa costituire un forte deterrente al fenomeno odioso degli abbandoni  di animali e di conseguenza contribuire alla lotta al randagismo che da sempre la nostra associazione porta avanti. – afferma Lorenza Zanaboni, della sede LAV di Verona – Con questa legge la Regione Veneto dà prova di grande civiltà e lungimiranza, per questo chiediamo a tutte le Amministrazioni che non avessero provveduto di rimuovere da subito eventuali divieti ancora presenti.”Ai cittadini, infine, si chiede collaborazione, segnalando ai propri Comuni ed in copia alla sede LAV di competenza, eventuali divieti tuttora presenti sul territorio.

    La legge della Regione Veneto n.17 del 2014, che modifica la L.R n. 60/1993 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo”, ha introdotto nuove importanti norme per l'accesso degli animali da compagnia nelle aree pubbliche.

    Ai sensi dell’articolo 3, infatti, agli animali da compagnia condotti dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge. L’unica esclusione è l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.

    Una norma innovativa, che pone la Regione Veneto all’avanguardia rispetto alle leggi attualmente vigenti in Italia, segno di civiltà e rispetto per le tantissime persone che condividono la loro vita con uno o più animali. Nonostante ciò, scaduti ampiamente i 6 mesi previsti per l’adeguamento alla norma, alcune Amministrazioni cittadine non hanno provveduto alla rimozione dei divieti di accesso.

    “Siamo certi che questa nuova norma possa costituire un forte deterrente al fenomeno odioso degli abbandoni  di animali e di conseguenza contribuire alla lotta al randagismo che da sempre la nostra associazione porta avanti. – afferma Lorenza Zanaboni, della sede LAV di Verona – Con questa legge la Regione Veneto dà prova di grande civiltà e lungimiranza, per questo chiediamo a tutte le Amministrazioni che non avessero provveduto di rimuovere da subito eventuali divieti ancora presenti.”

    Ai cittadini, infine, si chiede collaborazione, segnalando ai propri Comuni ed in copia alla sede LAV di competenza, eventuali divieti tuttora presenti sul territorio.