1. News 2016

    02/02/2016

    CONIGLI: MILLE SOFFERENZE E ZERO DIRITTI

    UN GRANDE STAND INTERATTIVO DELLA LAV

    OFFRIRA’ AI VISITATORI UN VIAGGIO SEMI-VIRTUALE

    NELLA DRAMMATICA REALTA’ DELL’ALLEVAMENTO DI CONIGLI PER SCOPI ALIMENTARI

    UN SISTEMA DI PRODUZIONE “ULTRAINTENSIVO” TRA I PIU’ AGGHIACCIANTI, PRIVO DI SPECIFICA REGOLAMENTAZIONE

    CONFERENZA LAV

    VERONA – 23 SETTEMBRE  - ORE 11:45

    c/o SALA STAMPA COMUNE DI VERONA: PALAZZO BARBIERI – PIAZZA BRA

     

    Chiedere a Governo e Istituzioni il riconoscimento del coniglio come animale familiare tramite una nuova legge: è questo lo scopo della petizione LAV-Animal Equality, on line su www.coraggioconiglio.it, che venerdì 23 settembre sarà possibile firmare presso lo stand LAV allestito a Verona in Piazza Bra (ore 14-19) .

    Infatti, per informare i cittadini sulla realtà dell’allevamento di conigli a scopo alimentare, la LAV organizza un tour che porterà in molte città italiane uno stand informativo dotato di tre postazioni multimediali con altrettanti tablet.

    Sui primi due verranno riprodotti i video sull’allevamento, per constatare “in prima persona” le condizioni in cui i conigli trascorrono la loro breve vita, e sul trasporto dei conigli verso il mattatoio, entrambi frutto di una video-investigazione realizzata grazie a una squadra investigativa che si è infiltrata sotto copertura (in alcuni casi con l’ausilio di telecamera nascoste) all’interno di diversi allevamenti e macelli di conigli situati nelle zone di maggior produzione sul territorio italiano.

    Il terzo tablet sarà collegato al sito www.coraggioconiglio.it e offrirà la possibilità per ogni persona di impegnarsi a contribuire concretamente a salvare i conigli.

    Il coniglio è l’animale più diffuso nelle case degli italiani dopo il cane e il gatto, per un numero prossimo al milione. Ciò nonostante la sua tutela giuridica non corrisponde affatto a quella prevista per cani e gatti. Anzi. In Italia il coniglio finisce sulla tavola. Ogni italiano, infatti, consuma 2,6 kg di carne di questo animale, soprattutto nelle regioni del Centro Sud, con il record di 10 kg in Campania, mentre la media europea è di 1,5 kg. Un consumo fortunatamente in forte diminuzione da anni, proprio per il nuovo rapporto creato dalle persone con questo animale.

    Per superare questa contraddizione e mettere fine alla produzione di carne e pelli di coniglio, invitiamo i cittadini a firmare la petizione LAV-Animal Equality presso lo stand LAV oppure on line su www.coraggioconiglio.it, per offrire a questi animali la tutela e la dignità riconosciuta a cani e gatti.

     

    A Verona presso l’hotel Due Torri dal 21 al 25 marzo 2016 la LAV organizza Portobello a quattro zampe: settimana di fundraising per gli animali in affido alla sede veronese della LAV

     

    La sede LAV di Verona organizza Portobello a quattrozampe, mercatino di accessori per cani e gatti, dal 21 al 25 marzo 2016, presso l’Hotel Due Torri in piazza Sant’ Anastasia n. 4 a Verona, con orario di apertura dalle 11 alle 18.Al mercatino sarà possibile acquistare oggetti di squisita fabbricazione artigianale per i nostri amici a quattro zampe: materassini, cucce, cuscini, ciotole, giocattoli e tantissime idee regalo e oggettistica per la casa con decorazioni a tema.L’iniziativa si propone di raccogliere fondi in modo divertente e utile per permettere alla LAV di continuare sia a mantenere gli animali che sono in affido all’associazione sia effettuare altri interventi per sottrarre poveri innocenti alla loro vita di miseria e privazioni.Al tavolo sarà anche possibile firmare la petizione della nuova campagna Aiutali ad uscirne in cui chiediamo al Ministero della Salute di dare attuazione al divieto di sperimentare sugli animali droghe, alcool e altre sostanze d’abuso e di mettere al bando gli xenotrapianti. Sarà possibile anche acquistare le tradizionali uova di cioccolato pasquali il cui intero ricavato  sarà destinato a sostenere progetti che utilizzano metodi sostitutivi alla sperimentazione animale.

    INFO: Paola 3494483070

     

    VEGAN CHEF CONTEST: LO CHEF MARTINO BERIA TRA I GIUDICI DEL CONCORSO LAV PER ISTITUTI ALBERGHIERI ED ENOGASTRONOMICI. SUA LA LEZIONE PREMIO PER LA CLASSE PRIMA CLASSIFICATA.

    ANCORA POCHE SETTIMANE PER PARTECIPARE AL VEGAN CHEF CONTEST, IN SCADENZA IL 15 MARZO 2016

    Lo chef Martino Beria giudicherà le ricette del Vegan Chef Contest, il concorso LAV per le classi degli istituti alberghieri ed enogastronomici, con scadenza il prossimo 15 marzo.

    Le classi partecipanti, con un insegnante di riferimento, dovranno realizzare una ricetta 100% vegetale e inviarla alla LAV corredata di fotografie. Insieme ai giudici LAV, Martino Beria valuterà le ricette proposte e sceglierà quelle più significative. La prima classificata vincerà una lezione pratica di approfondimento sulla cucina vegan, tenuta dallo Chef Beria nella scuola della classe vincitrice.

    Autore di “Vegano Gourmand”, una guida/ricettario che coniuga l’etica e il buon gusto con lo scopo di divulgare una nuova gastronomia vegan fondata su solide basi culturali e scientifiche, Martino Beria è il fondatore del portale di ricette e articoli www.lacucinavegetariana.it, che vuole diffondere un tipo di cucina vegan facile e accessibile a tutti.

    “Il Vegan Chef Contest mira a fornire un’occasione di sviluppo professionale agli studenti che saranno i futuri cuochi, offrendo alle scuole l’opportunità di garantire un valore aggiunto ai propri allievi in un mercato della ristorazione sempre più specializzato e competitivo, che si avvale non solo di buone ricette, ma anche di una forte presentazione mediatica delle stesse”, dichiara Giacomo Bottinelli, responsabile nazionale Settore Scuola e Educazione LAV.

    Partecipare al Vegan Chef Contest significa contribuire a creare allievi maggiormente professionalizzati e aprire anche una riflessione sull’impatto delle nostre scelte alimentari sugli animali e sul pianeta.

    “La scelta di un menu vegetale, infatti, è un contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento in genere, oltre a salvare la vita di innumerevoli animali – afferma Paola Segurini, responsabile nazionale Settore Veg LAV – e può garantire una maggiore attrattiva per gli esercizi di ristorazione. Per questo invitiamo tutti gli insegnanti di cucina degli istituti alberghieri ed enogastronomici a prendere parte al nostro concorso”.

    Le classi che si classificheranno seconda e terza, riceveranno in premio una selezione di testi editi da Sonda sulla cucina e sulla scelta vegan. Per partecipare al Vegan Chef Contest si può consultare il bando di concorso al link:

     

        CHEF MARTINO BERIA

     

    Classe 1987, nasce a Padova e dai 16 anni lavora come aiuto cuoco e cuoco per ristoranti e catering, per poi decidere di allineare la propria passione per la cucina e il buon cibo con la sua etica animalista e ambientalista.

    Così, diventa vegetariano e in un secondo momento vegano e nel 2013 fonda il portale di ricette e articoli www.lacucinavegetariana.it con lo scopo di diffondere un tipo di cucina vegan facile e accessibile a tutti.

    Laureando in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’Università di Padova, lavora come chef vegano e consulente per aziende. Si occupa di formazione in ambito di cucina naturale e cruelty-free. Collabora con riviste, tiene show cooking e corsi in tutt’Italia, con lo scopo di divulgare una nuova gastronomia vegan fondata su solide basi culturali e scientifiche. E’ autore del libro Vegano Gourmand edito da Gribaudo - Feltrinelli.

     

     

  2. News 2015

    17/05/2015

    SU FIANCATE E RETRO DEGLI AUTOBUS ATV DI VERONA I 6 DISEGNI VINCITORI DEL CONCORSO "PREMIO PICCOLE IMPRONTE" INDETTO DALLA LAV SUL TEMA DELLA LIBERTA’ DEGLI ANIMALI.

    Anche quest’estate, nei mesi di luglio e agosto, sedici autobus ATV circolano per la città di Verona con esposti su retro e fiancate i sei elaborati vincitori del concorso “Premio Piccole Impronte” edizione 2014/2015 promosso dalla sede veronese della LAV con il Patrocinio della Provincia di Verona.Da anni la LAV propone alle scuole un tema di attualità finalizzato a stimolare nei bambini un comportamento rispettoso nei confronti degli animali. In particolare quest’anno è stata proposta la trattazione del tema della libertà degli animali, valore fondante della LAV.Molte scuole della città e della provincia hanno risposto con entusiasmo all’invito presentando elaborati composti da un disegno e da uno slogan ispirati al tema trattato.Soddisfazione esprime Chiara  Benciolini, responsabile del Settore Educazione della LAV veronese che dichiara: “L’elevata qualità dei disegni presentati e degli originali messaggi proposti dai bambini dimostra che il tema del diritto alla libertà degli animali è stato ampiamente trattato e approfondito all’interno delle scuole. I bambini hanno dimostrato di avere pienamente compreso che agli animali selvatici deve essere garantito un ambiente naturale idoneo alle proprie caratteristiche etologiche e che anche gli altri animali che convivono con l’uomo devono poter vivere una vita appagante, libera da ogni forma di sfruttamento o di violenza”.

    Sugli autobus si vedono in questi giorni sfrecciare i disegni della 3A della scuola primaria di Badia Calavena con il disegno collettivo Benvenuti in Lessinia. Solo noi non siamo i benvenuti; di Tommaso Gaspari della 4B della scuola primaria Nichesola di Caprino V.se con il disegno Salta….ma verso la libertà; di Jacopo Sainati della VA della scuola primaria Aleardi con l’elaborato Le sbarre uccidono sogni e vite; di Mariana Carrasco e Alice Baratta della scuola primaria Forti con il disegno Vogliamo una vita libera. Cerca di aiutarci anche tu; di Anna Franchini della VB della scuola primaria Maggi con Prigionieri senza colpa; di Catalina Popa della  VB della scuola primaria  Carducci con Gli animali vivono meglio nel loro habitat naturale. Lasciali lì

    !

     

    La partecipazione di molte scuole di Verona e Provincia al concorso è il risultato dell’ interesse che da anni la sede veronese della LAV rivolge ai bambini ma è anche la testimonianza di una evoluzione culturale orientata a promuovere il rispetto non solo nei confronti degli uomini ma di tutti gli esseri viventi che popolano il pianeta.

    Domenica 7 giugno prossimo a Villafranca Un pomeriggio a 4 zampe, organizzato dalla LAV con il patrocinio del comune, a partire dalle ore 14 presso l’area cani di via Isonzo.

    Per il secondo anno consecutivo si svolgerà a Villafranca la manifestazione Un pomeriggio a 4 zampe, appuntamento che la sede veronese della LAV organizza da qualche anno in città e provincia per divertirci insieme con i nostri amati cani.L’invito è rivolto a tutti coloro che condividono la loro vita con un cane e vogliano trascorrere un allegro pomeriggio domenicale tra abbai e scodinzolate mostrando orgogliosi il proprio beniamino. Si potrà iscrivere il proprio cane nel pomeriggio tra le ore 14 e le 16 in una delle 10 categorie previste.

    Alleo ore 15 è prevista un’ esibizione di Mobility dog con la scuola cinofila Dog Mania.

    Alle 17.30 la tradizionale e ricca estrazione a premi resa possibile dalla generosa offerta di moltissimi negozianti di Villafranca.

    Ospiti d’onore questa volta saranno Leopoldo, un vecchiotto ma arzillo Breton, e Gedeone, un quasi Segugio dolcissimo, due dei cani cui i volontari dell’Associazione intendono al più presto trovare casa.

    Alle ore 18 saranno proclamati i vincitori di ciascuna categoria.

    Al tavolo informativo sarà possibile firmare la petizione in scadenza a fine giugno con la quale chiediamo al sindaco di Verona e alla giunta di abolire la carrozzella a trazione equina.

    Anche questa come le altre manifestazioni simili organizzate dalla LAV veronese ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il mantenimento, le spese di pensione e le spese veterinarie dei numerosi cani che l’Associazione ha in carico a seguito di sequestro per maltrattamento. Pertanto, tutto il ricavato sarà devoluto a questa causa.

    Solo l’aiuto economico di soci e simpatizzanti permette alla LAV di proseguire l’onerosa attività di contrasto al maltrattamento di animali. Sostienici! Noi non lasciamo solo nessuno.

    La LAV ringrazia il comune di Villafranca, Dog Mania e lo sponsor Il salone di Snoopy di via Cantore 26 a Villafranca.

    Per info: 349 3759965

     

    Animali da compagnia: diritto di accesso ai giardini, parchi e aree pubbliche.LAV: la regione VENETO ha dato prova di civilta’. adesso i sindaci applichino la legge.

    La legge della Regione Veneto n.17 del 2014, che modifica la L.R n. 60/1993 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo”, ha introdotto nuove importanti norme per l'accesso degli animali da compagnia nelle aree pubbliche.

    Ai sensi dell’articolo 3, infatti, agli animali da compagnia condotti dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge. L’unica esclusione è l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.

    Una norma innovativa, che pone la Regione Veneto all’avanguardia rispetto alle leggi attualmente vigenti in Italia, segno di civiltà e rispetto per le tantissime persone che condividono la loro vita con uno o più animali. Nonostante ciò, scaduti ampiamente i 6 mesi previsti per l’adeguamento alla norma, alcune Amministrazioni cittadine non hanno provveduto alla rimozione dei divieti di accesso.

    “Siamo certi che questa nuova norma possa costituire un forte deterrente al fenomeno odioso degli abbandoni  di animali e di conseguenza contribuire alla lotta al randagismo che da sempre la nostra associazione porta avanti. – afferma Lorenza Zanaboni, della sede LAV di Verona – Con questa legge la Regione Veneto dà prova di grande civiltà e lungimiranza, per questo chiediamo a tutte le Amministrazioni che non avessero provveduto di rimuovere da subito eventuali divieti ancora presenti.”Ai cittadini, infine, si chiede collaborazione, segnalando ai propri Comuni ed in copia alla sede LAV di competenza, eventuali divieti tuttora presenti sul territorio.

    La legge della Regione Veneto n.17 del 2014, che modifica la L.R n. 60/1993 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo”, ha introdotto nuove importanti norme per l'accesso degli animali da compagnia nelle aree pubbliche.

    Ai sensi dell’articolo 3, infatti, agli animali da compagnia condotti dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge. L’unica esclusione è l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.

    Una norma innovativa, che pone la Regione Veneto all’avanguardia rispetto alle leggi attualmente vigenti in Italia, segno di civiltà e rispetto per le tantissime persone che condividono la loro vita con uno o più animali. Nonostante ciò, scaduti ampiamente i 6 mesi previsti per l’adeguamento alla norma, alcune Amministrazioni cittadine non hanno provveduto alla rimozione dei divieti di accesso.

    “Siamo certi che questa nuova norma possa costituire un forte deterrente al fenomeno odioso degli abbandoni  di animali e di conseguenza contribuire alla lotta al randagismo che da sempre la nostra associazione porta avanti. – afferma Lorenza Zanaboni, della sede LAV di Verona – Con questa legge la Regione Veneto dà prova di grande civiltà e lungimiranza, per questo chiediamo a tutte le Amministrazioni che non avessero provveduto di rimuovere da subito eventuali divieti ancora presenti.”

    Ai cittadini, infine, si chiede collaborazione, segnalando ai propri Comuni ed in copia alla sede LAV di competenza, eventuali divieti tuttora presenti sul territorio.