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azioni legali / caprino veronese - sagra di ceredello. utilizzo di oche come vincita in un gioco a premiCaprino Veronese - Sagra di Ceredello. Utilizzo di oche come vincita in un gioco a premi
28/07/2011
Caprino Veronese. Sagra di Ceredello. La LAV chiede l'intervento del sindaco per vietare l'utilizzo di oche come vincita in un gioco a premi.
Per il secondo anno consecutivo la LAV interviene presso il sindaco di Caprino Veronese affinchè impedisca l'utilizzo di ochette come premio di un gioco durante la sagra di Ceredello e chiede che vengano effettuati controlli affinchè il divieto non rimanga un mero atto formale. Infatti, lo scorso anno, nonostante la Polizia Locale, su richiesta della LAV, avesse avvisato gli organizzatori delle direttive del sindaco volte ad impedire che animali fossero usati come premio, di nascosto i proprietari dello stand hanno continuato a distribuire ochette ai vincitori del gioco.
L'utilizzo di animali quali oggetti è stigmatizzato sia dall’Accordo Stato-Regioni sul benessere animale che dalle Linee Guida da Applicare al Regolamento di Igiene Urbana Veterinaria della Regione Veneto e risulta altresì palesemente in contrasto con lo spirito della legge n. 189/04 sul maltrattamento degli animali.
Non a caso, proprio nell’ottica di educare al rispetto di tutti gli esseri viventi e ad un corretto rapporto uomo-animali, il Ministero dell’Istruzione ha emanato numerose circolari nel corso degli ultimi anni rivolte al mondo della scuola per sconsigliare la pratica, considerata particolarmente dannosa per le giovani generazioni, di donare animali vivi come premio.
La LAV ha invitato il sindaco, quale autorità preposta alla tutela degli animali, ad emanare un regolamento di tutela degli animali che preveda, tra l'altro, il divieto di utilizzo degli animali come omaggio o in giochi a premio o ad estrazione, come già avvenuto in molti Comuni italiani.
