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azioni legali / s. agata di nogara - condannata proprietaria di cinque caniS. Agata di Nogara - Condannata proprietaria di cinque cani
21/05/2009
CONDANNATA PROPRIETARIA DI CINQUE CANI CHE ERANO STATI SEQUESTRATI IN GENNAIO SU DENUNCIA DELLA LAV
Un rottweiler magrissimo, una rottweiler morta dopo atroci sofferenze, un volpino e due sheiba-inu erano stati prelevati dai carabinieri in località Santa Agata di Nogara il 16 gennaio 2009 dai recinti in cui erano reclusi e affidati alla LAV che aveva denunciato la grave situazione di maltrattamento di animali. I cani erano costretti a vivere sopra uno spesso strato di escrementi, al freddo, senza acqua né cibo, in un totale stato di abbandono.
Oggi la condanna della proprietaria, Pistol Michela, a pena detentiva di 3 mesi di reclusione commutata in 1400 euro di multa e confisca degli animali che vengono affidati definitivamente all’associazione.
“Il nostro plauso e il nostro ringraziamento –dice Lorenza Zanaboni, responsabile della sede veronese della LAV - vanno ai magistrati, dott. Celenza e dott.ssa Sarti, per aver dato seguito alla nostra denuncia e accolto la richiesta di sequestro con successiva confisca e affido definitivo di questi poveri animali all’associazione.
L’avvocato Emanuela Pasetto, legale fiduciario della sede LAV di Verona, esprime la propria soddisfazione nel rilevare che ancora una volta la Magistratura veronese ha dimostrato di essere particolarmente attenta nell’applicazione della legge 189/2004 che ha rivoluzionato la materia della tutela penale degli animali. “La condanna dimostra che mal-trattare i propri animali non è solo un atto moralmente inaccettabile, ma è un reato punito, quanto all’art. 544 bis e ter del codice penale, anche con la reclusione. Chiunque decida di accogliere presso di sé un animale – sostiene la Pasetto – deve quindi farlo con la piena consapevolezza di essere moralmente e giuridicamente responsabile del suo benessere”.
“Il diritto alla non sofferenza e alla vita degli animali è stato riconosciuto anche dall’Unione Europea che, nel Trattato di Lisbona firmato dai 27 Paesi della UE lo scorso dicembre, ha definito gli animali esseri senzienti” ricorda Ilaria Innocenti del Settore nazionale LAV Cani e Gatti.
La LAV si impegnerà ora a trovare per i quattro dolcissimi cani rimasti delle famiglie che li adottino e garantiscano loro una vita piena dell’affetto e delle cure che meritano e che non hanno mai avuto.
