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azioni legali / sommacampagna - sequestrato cane con collare elettricoSommacampagna - Sequestrato cane con collare elettrico
20/04/2010
SU ISTANZA DELLA LAV SEQUESTRATO DAL CORPO FORESTALE IN PROVINCIA DI VERONA UN CANE DA CACCIA CON COLLARE ELETTRICO. L’ANIMALE E’ STATO AFFIDATO AD UN VICINO DI CASA DEL PROPRIETARIO
Nella tarda mattinata di martedì 20 aprile, agenti del Corpo Forestale dello Stato sono intervenuti a Sommacampagna, a seguito di denuncia della LAV, per porre sotto sequestro un bracco tedesco munito di collare elettrico e porre fine al reato di maltrattamento di animali che si stava consumando.
Il povero cane da caccia era stato notato da passanti, che si sono rivolti all'associazione animalista, poiché, oltre a non uscire mai dal piccolo recinto in cui era relegato, guaiva pietosamente per il dolore e si riparava spaventato nella cuccia ogniqualvolta tentasse di abbaiare.
“L’uso di strumenti che provocano scosse o impulsi elettrici è da considerarsi una tortura per i cani costretti ad indossarli. Infatti il ripetersi del dolore fisico ad ogni tentativo di esprimere quello che è un naturale istinto dell’animale, quale appunto l’abbaio, produce nel cane uno stato profondo di ansia, paura, sofferenza, se non nei casi estremi, di vero e proprio terrore” dichiara l’attivista della LAV Camilla Cottino. “Purtroppo l’utilizzo di collari elettrici è una pratica molto più diffusa di quanto si possa credere, in particolare durante la fase di addestramento dei cani – continua la Cottino– nonostante sia scientificamente dimostrato quanto tale barbarie incida in maniera significativa sull’integrità psicofisica dell’animale e sia perciò giustamente vietata per legge.”
Il bracco tedesco sequestrato è stato affidato in custodia dai Forestali ad un vicino di casa del proprietario.
La LAV ringrazia ancora una volta il Corpo Forestale dello Stato per la sollecitudine e la professionalità con cui sempre interviene nei casi di maltrattamento di animali.
