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azioni legali / verona - condannati due fratelli, su denuncia della lav, per l'uccisione di una gattaVerona - Condannati due fratelli, su denuncia della LAV, per l'uccisione di una gatta
27/05/2011
Due uomini sono stati condannati dal Tribunale di Verona al pagamento di 10.500 euro ciascuno di multa per aver ucciso a bastonate, dopo averla intrappolata nella rete di recinzione, una gattina di soli 8 mesi sorpresa all'interno della loro proprietà.
La denuncia era stata sporta dalla LAV cui si erano rivolti due testimoni che avevano assistito alla scena raccapricciante. I responsabli del violento gesto avevano fin da subito ammesso il fatto convinti che fosse loro diritto uccidere qualsiasi animale estraneo introdottosi nella loro proprietà.
"Abbiamo accolto con favore la condanna, tuttavia la sentenza ci delude poichè reputiamo che un'azione così grave avrebbe meritato una sanzione più pesante, tale da non consentire la conversione della pena detentiva in pena pecuniaria" sostiene Lorenza Zanaboni, Responsabile Territoriale della LAV di Verona.
"Il delitto di uccisione di animali, punito dall’art. 544 bis del codice penale, prevedeva come sanzione, all’epoca del fatto, la pena detentiva della reclusione da 3 a 18 mesi. La sostituzione della pena detentiva in pena pecuniaria è consentita laddove sia erogata una sanzione non superiore a 3 mesi. Nel caso dell'uccisione della gatta, la particolare efferatezza e la gravità del gesto avrebbero suggerito, a nostro avviso, l’opportunità di erogare una pena più elevata" conclude la Zanaboni.
"Questo episodio di inaudita violenza deve far riflettere su come nel nostro Paese ci sia ancora da lavorare moltissimo in termini di prevenzione dei maltrattamenti e di promozione di un corretto rapporto uomo animale" - dichiara Ilaria Innocenti, Responsabile nazionale del Settore Cani e Gatti LAV e conclude: "La violenza sugli animali deve essere punita, ma anche prevenuta attraverso campagne educative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, a partire dall'età scolare. Tutelare gli animali è un dovere morale nonchè un obbligo di legge cui la società tutta non può sottrarsi".
