bussola di riferimento del sito:
azioni legali / verona, s. michele extra - su denuncia della lav sequestrati 4 cavalliVerona, S. Michele Extra - Su denuncia della LAV sequestrati 4 cavalli
27/01/2010
Su denuncia della LAV sequestrati 4 cavalli a Verona in San Michele Extra
E’ stato convalidato dalla Procura veronese il sequestro dei cavalli avvenuto mercoledì della scorsa settimana ad opera degli uomini del Corpo Forestale dello Stato, su denuncia della sede LAV di Verona.
I quattro animali, che si trovavano a S. Michele Extra, nei pressi di Villa Buri, erano costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie gravemente carenti, con le zampe immerse nel fango, nelle numerose pozze d’acqua e in una grande quantità di escrementi. I recinti sono costruiti, inoltre, in una zona caratterizzata da forte umidità, che si sprigiona sia dal fiume Adige sia da un fossato che scorre per tre lati intorno al perimetro dell’appezzamento di terreno.
Il degrado è accentuato sia dalla presenza di liquami che scolano direttamente nel fiume attraversando il sentiero che divide l’alveo dell’Adige dai paddock, sia da una consistente massa di letame che, oltre a creare uno spesso strato sotto le zampe dei poveri animali, è anche raccolta in mucchi in un campo adiacente ai box.
Dei quattro cavalli, tre risultano del proprietario del fondo e sono sprovvisti di entrambi i documenti obbligatori per legge, ovvero iscrizione all’anagrafe equina e vaccinazioni. Il quarto cavallo appartiene ad un professionista veronese che pagava una pensione per la sua custodia. Per questo l’animale è stato dissequestrato.
“Infliggere privazioni agli animali, costringendoli in condizioni che offendono la loro sensibilità psicofisica quali esseri viventi portatori di diritti individuali, capaci di reagire agli stimoli del dolore come alle amorevoli attenzioni dell’uomo, viene considerato oggi, grazie alla recente legge sul maltrattamento degli animali, un reato punibile penalmente” dice Lorenza Zanaboni, Responsabile della sede LAV di Verona.
I 3 cavalli, per i quali la LAV auspica la confisca, sono stati affidati alla sede veronese dell’associazione animalista che provvederà alla loro custodia in attesa delle decisioni del giudice.
La LAV ringrazia il Corpo Forestale di Verona, che sopperisce alla scarsità di uomini e mezzi con grande dedizione ed attenzione alle problematiche inerenti i reati in danno agli animali.
