Vittoria contro la caccia in deroga
Caccia in deroga in Veneto: VITTORIA EPOCALE DELLA LEGALITA', a tutela degli animali, dell'ambiente e per il rispetto delle direttive comunitarie
Dal 2002, anno dell'introduzione della caccia in deroga in Italia, il Veneto non aveva mai dimenticato di fare il consueto omaggio ai cacciatori: ogni anno, puntuali, veniva sancito il numero di specie e di animali che sarebbero stati uccisi in violazione delle norme europee e nazionali.
Ogni anno fino al 2009.
E' di oggi la notizia che il 2010 rappresenta il primo anno in cui i cacciatori veneti non avranno il consueto omaggio offerto dai consiglieri regionali: per la prima volta la caccia in deroga è stata bloccata in aula del Consiglio Regionale!
Grazie all'impegno congiunto delle associazioni animaliste ed ambientaliste, grazie ai partiti di opposizione che da subito si sono schierati contro le deroghe ed hanno strenuamente mantenuto le posizioni, oggi possiamo festeggiare assieme la salvezza di migliaia di piccoli uccelli migratori che potranno sorvolare in sicurezza il cielo del Veneto, per quest'anno diventato, almeno per loro, un luogo sicuro.
Il nostro ringraziamento deve essere in particolare rivolto ai consiglieri regionali Marotta e Pipitone del gruppo IDV e Pettenò di PRC, ai quali vi chiedo di inviare una mail di ringraziamento per l'importante lavoro svolto, ritengo sia il minimo che dobbiamo fare per coloro che si sono spesi in prima persona e che, da soli, hanno bloccato le velleità filo-venatorie della Regione Veneto. Le mail dei consiglieri sono:
antonino.pipitone@consiglioveneto.it, gennaro.marotta@consiglioveneto.it e pietrangelo.petteno@consiglioveneto.it. In ultimo resta da segnalare anche il gruppo PD che, pur non avendo preso parte in prima persona alla battaglia ostruzionistica degli altri consiglieri di opposizione, ha comunque preso posizione a favore degli animali e del rispetto della legalità.
Massimo Vitturi
LAV - Settore Caccia e Fauna Selvatica
