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sequestro allevam. 12/2010Sequestro allevam. 12/2010
04/02/2011 Aggiornamento allevamento di cani sequestrato a Nogarole Rocca
Aggiornamento allevamento di cani sequestrato a Nogarole Rocca
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Innanzitutto un ringraziamento grande a tutti coloro che ci hanno aiutato a portare a termine nel migliore dei modi l'operazione:
- grazie ai privati e alle sedi LAV del Triveneto e della Lombardia che ci hanno sostenuto con cibo, coperte, pellet e donazioni;
- grazie ai volontari che si sono sobbarcati i turni di accudimento ai cani, compreso il continuo andirivieni dai veterinari per tutte le visite e gli interventi chirurgici;
- grazie al settore adozioni della LAV veronese per tutti i controlli preaffido e la disamina di migliaia di richieste giunte da tutta Italia;
- grazie all'Associazione S.Francesco di Villafontana per il prezioso aiuto nel ricoverare i cani più problematici;
- grazie alle persone che hanno tenuto in stallo a casa i cani più delicati e più provati;
- grazie ai veterinari che ci hanno dato una grossissima mano;
- grazie al supporto legale del nostro avvocato Emanuela Pasetto;
- grazie alle persone meravigliose che hanno preso in affido uno o due o addirittura tre di loro!
Dei 96 cani sequestrati, attualmente restano ancora da affidare 2 femmine di dogue de Bordeaux e 3 femmine di bulldog inglesi. Stiamo valutando in questi giorni le richieste che ci sono via via pervenute.L'elevato numero di certificati veterinari che attestano la gravità di alcune patologie e la frequenza di altre ci fa ben sperare nell'auspicata confisca.Finalmente questi poveri esseri torturati hanno trovato una vita serena, piena di coccole e di cure e stanno pian piano dimenticando le paure, l'ansia e le privazioni.
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18/01/2011 Articolo G. Felicetti
L'allevamento abusivo sequestrato a Verona
02/12/2010 Appello
Appello
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Ciao a tutti,sono la responsabile della Sede LAV per la provincia di Verona e Vi scrivo per chiedere aiuto.Il 23 dicembre scorso, agenti del Corpo Forestale di Verona, su nostra richiesta, hanno sequestrato un allevamento abusivo di 96 cani tenuti in condizioni di grave sofferenza. I poverini ci sono stati dati in affido giudiziario e quindi dobbiamo provvedere al loro mantenimento, alle molteplici e costose cure veterinarie, al pagamento dell'affitto di alcuni locali di una pensione per cani (Villa Le More a Bovolone) dove abbiamo ricoverato il numero più consistente dei cani sotto sequestro.Vi chiediamo aiuto perchè ci servono:1) coperte di pile o teli caldi e morbidi perchè molti cani hanno dermatiti e la pelle molto irritata;2) sacchi di mangime per cuccioli o per cani di piccola taglia. Il mangime deve essere di buona qualità perchè parecchi di questi cani hanno allergie alimentari o sono debilitati;3) pellet da stufa per riscaldare sia di giorno che di notte;4) denaro per pagare l'affitto (euro 500 al mese), le cure veterinarie e le medicine;5) volontari per i due turni, quello della mattina e quello del pomeriggio.Per accordi sul ritiro del materiale o per disponibilità di volontariato mandate una e-mail alav.verona@lav.it o un sms al 339 11 08 543 o telefonare a 045 56 9180Per donazioni:c/c postale 54356332 intestato a LAV LEGA ANTI VIVISEZIONEDELEGAZIONE VERONAIBAN DELLA LAV DI VR:
IT 06 M 07601 11700 000054356332Causale: aiuto allevamento sequestrato Nogarole RoccaVi prego di considerare l'eccezionalità dell'evento e la conseguente gravosità degli oneri a nostro carico per poter dare un po' di benessere a questi esserini maltrattati e duramente provati.Con l'occasione auguro un sereno, felice anno nuovo, un anno in cui l'impegno di noi tutti per i diritti degli animali conosca nuovi successi.Lorenza Zanaboni
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31/12/2010 Telefonate in Sede LAV
Telefonate in sede LAV
- VI AVVERTIAMO CHE A CAUSA DELLE LINEE SOVRACCARICHE LA LAV E' IMPOSSIBILITATA A RISPONDERE ALLE TELEFONATE DI RICHIESTA DI AFFIDO DEI CANI SEQUESTRATI
30/12/2010 Comunicato Importante
COMUNICATO IMPORTANTE
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DATE LE PARECCHIE CENTINAIA DI E-MAIL E TELEFONATE CHE STIAMO RICEVENDO DA TUTTA ITALIA PER L'AFFIDO DI UNO DEI CANI SEQUESTRATI A NOGAROLE ROCCA, VI RICORDIAMO CHE CONTATTANDO I CANILI DELLA VOSTRA ZONA E' POSSIBILE TOGLIERE DALLA PRIGIONIA, DALLE RESTRIZIONI, DAL FREDDO, DALLA NOIA DI UNA VITA CONDOTTA SEMPRE DIETRO LE STESSE SBARRE, UN QUALSIASI CANE BISOGNOSO AL PARI DI QUESTI SEQUESTRATI.E' POSSIBILE ADOTTARLO, ANZICHE' PRENDERLO IN AFFIDO GIUDIZIARIO, E' POSSIBILE TROVARE IL CANE DELLA DIMENSIONE ADATTA ALLE VOSTRE POSSIBILITA', E SOPRATTUTTO SI HA LA CERTEZZA DI TROVARE L'AMICO PER LA VITA.CHI AMA GLI ANIMALI, NON VUOLE PER FORZA IL CUCCIOLO DI RAZZA.CHI AMA GLI ANIMALI E' FELICE DI RENDERE FELICE UN POVERO INNOCENTE CHE CHIEDE SOLO DI NON FINIRE I SUOI GIORNI PRIGIONIERO DENTRO UNA GABBIA DI CANILE, CHE CHIEDE SOLO DI POTER DARE E RICEVERE AFFETTO.Lo staff della LAV di Verona
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29/12/2010 Affido Giudiziario
Affido giudiziario
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Per i cani dell'allevamento sequestrato a Nogarole Rocca siamo in attesa da parte della Procura di Verona di autorizzazione all'affido a privati.
La sede territoriale LAV Verona comincerà dunque appena possibile a valutare i richiedenti, i quali, se ritenuti idonei, dovranno firmare un documento di affido giudiziario presso il Corpo Forestale di Verona, impegnandosi al contempo a non far riprodurre l'animale affidato.
Per motivi di facilità dei controlli la priorità sarà data ai residenti di Verona e dintorni.
Informiamo che si tratterà di un affido giudiziario con il quale l'affidatario si impegnerà a prendersi cura dell'animale fino ad eventuale confisca.
Solo in seguito alla confisca potrà diventarne l'effettivo proprietario. Il passaggio di proprietà avverrà comunque solo dopo la sterilizzazione chirurgica del cane, al fine di scoraggiare eventuali interessi economici.
Nel caso in cui il giudice non disponga la confisca i cani dovranno essere restituiti al legittimo proprietario.
Invitiamo pertanto a contattare la LAV Verona all'indirizzo lav.verona@lav.it inviando il questionario in allegato dopo averlo compilato in ogni sua parte. - Questionario pre adozione
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24/12/2010 Comunicato stampa LAV
COMUNICATO STAMPA LAV 24 DICEMBRE 2010
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NOGAROLE ROCCA (VERONA): SU DENUNCIA LAV, CORPO FORESTALE DELLO STATO SEQUESTRA ALLEVAMENTO ABUSIVO DI CANI, CON 96 CANI IN CONDIZIONI DRAMMATICHE
In seguito a una denuncia della LAV di Verona, il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato un allevamento abusivo di cani di varie razze (pincher, dogue de Bordeaux, carlini, chihuahua, bulldog inglesi, volpini di Pomerania, shitzu, barboncini) con un’operazione effettuata nella giornata di ieri a Nogarole Rocca (Verona).96 i cani detenuti in condizioni drammatiche, costretti a vivere in un capannone in aperta campagna adibito a deposito attrezzi, ma in parte utilizzato come canile, rinchiusi in box realizzati con bancali di legno e materiale di scarto, o in grosse casse di plastica chiuse con fogli di polistirolo, dentro le quali, al freddo e nello sporco, erano imprigionate le femmine fattrici con i loro cuccioli.
Molti gli animali affetti da rogna, comprese due cucciolate di appena 40 giorni prive delle madri. Durante la permanenza dei Forestali, al momento delle operazioni di sopralluogo all’interno della struttura, due piccoli sono morti.
“L’allevamento di Nogarole Rocca può essere definito una vera e propria fabbrica di cuccioli – commenta Lorenza Zanaboni della LAV di Verona - La maggior parte degli adulti era costituita di femmine detenute in spazi minimi e sporchissimi, in pessime condizioni di illuminazione, senza la possibilità di uscire o camminare”.
I cani sono tutti dotati di microchip e intestati ad un’unica persona, “circostanza che lascia quantomeno perplessi – prosegue Lorenza Zanaboni – com’è possibile, infatti, che i funzionari addetti all’anagrafe canina del Servizio Veterinario dell’ASL non si siano chiesti dove fossero tenuti un centinaio di cani di proprietà di un singolo, e non siano stati sfiorati dal dubbio che si trattasse di allevamento, mettendo in atto i controlli necessari a verificare l’esistenza delle autorizzazioni necessarie?”.
“Invitiamo la magistratura a fare piena luce non solo sulla situazione riscontrata, ma anche su come essa sia potuta verificarsi – aggiunge Ilaria Innocenti responsabile nazionale del Settore Cani e Gatti LAV – e cogliamo l’occasione per invitare tutti i cittadini a riflettere su come l’adozione da un canile sia l’arma vincente contro la mercificazione della vita degli animali, dietro la quale possono riscontrarsi anche situazioni di allevamento che espongono gli animali a privazioni e sofferenze”.
Tutti i cani sono stati dati in affido giudiziario alla LAV, che ringrazia il Corpo Forestale per il lavoro svolto con la massima professionalità e dedizione. Un ringraziamento anche all'Associazione S. Francesco di Villafontana per il prezioso aiuto.
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