Presentazione volantino vivisezione
Mercoledì 27 aprile 2005 alle ore 12.30, presso la Sala Arazzi del Comune di Verona, la LAV Lega Anti Vivisezione presenta ai giornalisti il depliant sulla sperimentazione animale realizzato in collaborazione con la Commissione Ecologia e Politiche Ambientali della Prima Circoscrizione Centro Storico di Verona.
Si tratta di un pieghevole che sarà distribuito agli studenti delle classi quinte degli Istituti di Istruzione Superiore siti nel comune di Verona.
Con questa iniziativa, dal significativo titolo IN NOME DELLA VITA, ci si propone di far conoscere la realtà della sperimentazione animale, pratica per la quale ogni anno vengono sacrificati milioni di esseri innocenti, nella maggioranza dei casi con metodi portatori di gravissime sofferenze.
Il fenomeno della vivisezione è infatti poco conosciuto, è volutamente tenuto nascosto e non trova spazio di approfondimento e discussione nei media. L’opinione pubblica è all’oscuro di ciò che avviene nelle stanze chiuse, lontano da occhi indiscreti, su esseri indifesi, in nome di una scienza che di scientifico ha molto poco.
Trova pertanto realizzazione questa iniziativa che punta all’obiettivo di far conoscere l’argomento agli studenti, in particolare a quelli che affronteranno facoltà scientifiche nei loro futuri studi universitari, e renderli consapevoli dell’esistenza di una legge nazionale che riconosce il diritto all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Una legge che, peraltro, prevede, da parte delle strutture pubbliche e private che utilizzano animali da esperimento, la pubblicizzazione obbligatoria di questo diritto, cosa che di fatto non avviene.
Il pieghevole si articola in 6 sezioni, contraddistinte da differenti colori, che esaminano vari aspetti del fenomeno (di cosa si tratta, quali le alternative scientificamente riconosciute, quali gli animali utilizzati, dove e da chi viene praticata la vivisezione, per quale motivo si effettua, cenni sulla legge sull’obiezione di coscienza) offrendo dati ufficiali e spunti di riflessione.
L’educazione al rispetto per tutti gli esseri viventi sta trovando sempre più spazio nel mondo della scuola. Nel 1999 il Ministero dell’Istruzione ha siglato con la LAV un protocollo d’intesa con lo scopo di “ promuovere la diffusione e l’approfondimento dei temi dell’educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi nelle scuole di ogni ordine e grado”
La crescita di sensibilità nei confronti degli animali è un processo che indubbiamente negli ultimi anni sta coinvolgendo tutta la nostra società; molti sono i passi fatti, anche in termini legislativi, per migliorare le condizioni di vita degli animali.
Siamo d’accordo con Albert Einstein quando afferma che “Il nostro compito deve essere quello di estendere il nostro cerchio di compassione a tutti gli esseri viventi” per raggiungere la pace nel mondo.
Il modo in cui impariamo ad accettare l’abuso sugli animali è fondamentalmente simile al modo in cui impariamo ad accettare l’abuso sugli esseri umani. La violenza non è solo un comportamento, ma è un modo di pensare.
L’iniziativa fa seguito ad un convegno di risonanza nazionale sulla sperimentazione animale svoltosi nella nostra città nel febbraio dello scorso anno, promosso dalla LAV veronese con il patrocinio del Comune di Verona.
La realizzazione del pieghevole è stata possibile grazie all’interessamento del Presidente della Commissione Ecologia e Politiche Ambientali della Prima Circoscrizione Centro Storico, Ugo Brusaporco, e del consigliere Stefano Ederle.
