1. Presentazione "La fabbrica dei CUCCIOLI. Fermiamo il traffico internazionale: l'amore non si compra"

    09/05/2016

    Presentazione "La fabbrica dei CUCCIOLI. Fermiamo il traffico internazionale: l'amore non si compra"

    Sabato 21 Maggio, ore 17.00

    presso Villa Lattes in Via Paolo Thaon di Revel, 39 - Vicenza

     

     

    Il  libro,  scritto  a  quattro  mani  da  Ilaria  Innocenti,  Responsabile  Nazionale  Area Animali Familiari,  e  dalla  giornalista  Macri  Puricelli,  narra  le  storie  dei  cuccioli  introdotti  illegalmente  in  Italia,  quelle  delle  loro  famiglie  e  quelle  di  coloro  che  in  modo  truffaldino  li  immettono  sul  mercato.  Tra  le  storie  anche  il  dolore  delle  madri:  una  sofferenza  sconosciuta,  silenziosa,  lontana  dai  nostri  occhi  e  dalle  nostre  coscienze,  offre  gli  ultimi  dati  di  questo  traffico  legato  alla  zoomafia,  illustra  le  attuali  leggi,  anticipa  i  futuri  regolamenti  che  la  Commissione  Europea  varerà  e  dà  conto  dell’impegno  delle  associazioni  animaliste,  delle  forze  dell’ordine  e  della  magistratura  nel  cercare  di  contrastare  questo  squallido  fenomeno.

    È  gradita  conferma  della  partecipazione,  da  inviare  a: lav.vicenza@lav.it  -  T.  348  04  08  396

    Per  maggiori  informazioni:  Ufficio  stampa  LAV  Sede  Nazionale  tel.  064461325  –  www.lav.it

  2. MOSSANO (VI), ABBATTUTO TORO IN FUGA DAL MACELLO.

    09/05/2016

    MOSSANO (VI), ABBATTUTO TORO IN FUGA DAL MACELLO.

    Comunicato Stampa

    Vicenza, 3 maggio 2016

    MOSSANO (VI), ABBATTUTO TORO IN FUGA DAL MACELLO.

    LA LAV: L’ANIMALE ERA RIUSCITO A RICONQUISTARE LA LIBERTÀ, E POTEVA ESSERE SALVATO. CHIEDIAMO L’ACCERTAMENTO DELLE EVENTUALI RESPONSABILITÀ.

    I media locali hanno dato ampia diffusione a una drammatica notizia del 29 aprile: l’uccisione di un toro fuggito dal macello di Ponte di Barbarano e abbattuto poco distante a colpi di fucile, su richiesta del Sindaco del Comune di Mossano e con l’autorizzazione della stessa U.L.S.S. Veterinaria n. 6 Veneto, non senza l’intervento dei Carabinieri.

    L’uccisore incaricato è un privato con la passione della caccia grossa, che ha sparato all’animale da una distanza di circa 40 metri, dopo che lo stesso si era rifugiato in un boschetto, stremato e impaurito. Risulta addirittura che la carcassa sia stata dissanguata sul posto per conservarne le carni, e quindi riportata al mattatoio, per la macellazione.  La LAV di Vicenza ritiene indispensabili alcune considerazioni sull’episodio, visti i toni della stampa e le dichiarazioni trionfalistiche di alcuni amministratori locali, di cui tacciamo i nomi per non farne altra pubblicità. E dunque, anzitutto, l’animale stava vivendo l’esperienza più terribile: l’indescrivibile orrore del macello, del sangue e della morte; contesto che evidentemente gli ha dato l’istinto e la forza di liberarsi e fuggire. In secondo luogo non risulta che l’animale, sebbene adulto, avesse provocato alcun danno. Dopo ore di fuga in un ambiente sconosciuto, era semplicemente impaurito e stremato, rifugiato in un boschetto. In terzo luogo, soprattutto, l’abbattimento era l’unica soluzione o invece solo la più drastica e spettacolare? Perché non è stato interpellato un veterinario abilitato alla telenarcosi e si è scelta la scorciatoia mortale?

    Dichiara Piera Costa, responsabile della sede LAV di Vicenza:

    “Quanto accaduto è grave. Si doveva immediatamente allertare un veterinario abilitato alla telenarcosi, che avrebbe potuto salvare l'animale ed evitare comunque i problemi di incolumità pubblica. Tra l’altro, come noto, la stessa Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari ha costituito un elenco ufficiale dei veterinari abilitati alla telenarcosi. Chiediamo comunque alle forze dell’ordine, e anzitutto ai Carabinieri intervenuti, di accertare le responsabilità per il mancato controllo dell’animale, anche ai sensi dell’art. 672 del Codice penale (Omessa custodia e mal governo di animali, ora sanzione amministrativa)”. E ancora: “Si doveva evitare l’abbattimento di un animale impaurito, che non aveva alcuna colpa se non quella di voler vivere. Il toro poteva essere poi affidato a un’associazione che se ne prendesse cura e gli permettesse di trascorrere dignitosamente il resto sua vita. E più in generale, è questa la società che vogliamo? Cittadini armati che risolvono i problemi col grilletto? Sono questi i nostri modelli di riferimento?”.

    Fortunatamente anche nel nostro paese si sta diffondendo uno stile di vita rispettoso del pianeta e di tutti i suoi abitanti. Sempre più persone abbracciano la scelta vegan, in contrapposizione alla barbarie, alla cultura delle armi e della violenza; aumenta la consapevolezza del diritto di ogni animale di vivere secondo natura, senza essere sfruttato e massacrato.

    Il cambiamento passa anche per le scelte alimentari, da ciò che ciascuno mette ogni giorno nel piatto. Proprio per avvicinarsi a uno stile di vita più giusto e sostenibile ricordiamo di visitare il sito LAV www.cambiamenu.itUn mondo senza macelli è possibile, col contributo di ognuno.

  3. Una fiera dove tutto è concesso

    09/05/2016

    Una fiera dove tutto è concesso

    Riportiamo il Comunicato Stampa Congiunto scritto insieme alle altre associazioni dopo la fiera di Arzignano del 25 Aprile 2016
    Ringraziamo Animali Friuli Venezia Giulia per il Video.

    Inoltre vi Ricordiamo che abbiamo creato anche una petizione, dove chiediamo che la manifestazione si svolga senza la presenza di animali per esposizione e vendita, e che all’interno del Parco
    dello Sport siano accolte anche le associazioni di volontariato che ne facciano richiesta, al fine di dare all’evento una connotazione di solidarietà, coesione sociale e rispetto per il più debole.

    La petizione potrà essere firmata presso le sedi delle associazioni promotrici e durante tutti i nostri eventi.

    Il 25 aprile, alla Fiera degli uccelli di Arzignano, "tantissime le famiglie presenti ... per ammirare gli animali": ammirare, toccare, utilizzare, comprare.
    "Una sorta di fattoria all'aperto tra recinti ed esibizioni che hanno affascinato soprattutto i più piccoli", commenta il Giornale di Vicenza l'indomani di questa triste fiera.
    Parole che descrivono, come uno scatto fotografico, con esattezza chi (anzi, cosa) gli organizzatori di simili eventi desiderano porre in primo piano: "recinti" ed "esibizioni".
    Gli animali-schiavi esposti, abusati e venduti, restano sullo sfondo, sfocati, invisibili; se li guardassimo veramente proveremmo una profonda vergogna, noteremmo la loro sofferenza, sentiremmo le loro urla, coglieremmo i continui tentativi di ribellione e, forse, inizieremmo anche noi ad urlare con loro e a dire basta, tutto questo è inammissibile.
    E invece no, che festa sia, il commercio innanzitutto.
    E i "più piccoli", i bambini? Sfruttiamo anche loro. Vengano signori e signore, pubblico pagante: divertimento assicurato per i più piccini al motto di "imparare giocando".
    Ma imparare cosa?
    Imparare a non relazionarsi, a non vedere l'altro da sé, ad invadere i corpi altrui.
    Ciascuno al proprio posto, ciascuno diversamente sfruttabile: è questo il "divertente" insegnamento offerto da fiere come quella di Arzignano, vere e proprie palestre di desensibilizzazione.
    Da alcuni anni siamo presenti ad Arzignano -il 25 aprile, festa della liberazione- per manifestare il nostro dissenso e per documentare quanto accade.
    Ogni anno la fiera degli uccelli di Arzignano riesce a distinguersi perché, oltre al "tradizionale" abuso, caratteristico di tutte le fiere con animali, sembra godere di concessioni particolari.
    Un'isola infelice dove evidentemente tutto è concesso. A nulla servono le "sfilate" dei numerosi agenti, guardie, veterinari e controllori vari dal momento che per incompetenza, omertà o malafede (sapere per quale delle tre ragioni poco cambia, poiché gli esiti rimangono gli stessi) essi non intervengono quando servirebbe.
    Ed è così che, nel tempo, abbiamo visto come in questa fiera sia possibile esporre le gabbie sotto il sole senza preoccuparsi di creare ombreggiature per proteggere gli animali, circolare con cuccioli di cane a caccia di acquirenti, promuovere una lotteria per i bambini con animali in premio, esporre pony appena nati (poco importa se, per stress e carenza di difese immunitarie, potrebbero morire, dopotutto son tanto carini e piacciono a grandi e piccini), lasciare che gli animali vengano palpeggiati e invasi da mani indiscrete (animali stressati e spaventati che, in quanto reclusi, non hanno la possibilità di ritrarsi e fuggire), o utilizzare, come quest'anno, cavalle in avanzato stato di gravidanza per far provare ai bambini l'emozione di una cavalcata.
    Indubbiamente ad Arzignano erano presenti tante famiglie, ma-vorremmo ricordarlo- non solo umane: madri, padri e figli, separati, rinchiusi, disperati.
    Ci sentiamo di dire agli organizzatori della fiera degli uccelli di Arzignano, compiaciuti per il numero di presenze, che non c'è davvero nulla di cui essere orgogliosi nell'essersi prestati ad organizzare un evento tristemente diseducativo e ad uso e consumo del profitto, in barba anche alle più elementari normative sulla tutela degli animali. 

    Associazioni aderenti:
    AFVG (Animalisti Friuli Venezia Giulia)
    LAV (Lega Anti Vivisezione)
    ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali)
    OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali)
    LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia)
    CPV (Coordinamento Protezionista Veneto)
    VA (Verona Antispecista)

    LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli)

    https://youtu.be/E3Pfz2i8uIg

  4. Cambiamenu 14

    01/05/2016

    Cambiamenu 14

    Cambiamenù 14 - Domenica 15 Maggio ore 12 e 30 presso ristorante Joia di Caldogno

    Questo Cambiamenù è un'occasione per scoprire l'alimentazione vegana, 100% gusto e 0% crudeltà. Sarà nostra ospite la Dott.ssa Cristina Napoleone che ci illustrerà "l'ABC della sana alimentazione nelle varie fasce d'età" con particolare riferimento a bambini, anziani e sportivi.

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    INFO E PRENOTAZIONI: Cell. 348 040.8396 / 335.1340065 
    E-mail: lav.vicenza@lav.it

    Vi aspettiamo numerosi!

  5. Diventa Volontario LAV a Vicenza!

    28/02/2016

    Diventa Volontario LAV a Vicenza!

    Ami gli animali? Vorresti fare qualcosa di attivo e concreto?

    Diventa Volontario LAV, unisciti alle persone che ogni giorno operano per la salvaguardia e il rispetto dei diritti degli animali.

    Avrai l'opportunità di conoscere da vicino le campagne della LAV, lavorare a stretto contatto con i nostri campaigner, avere la possibilità di impegnarti concretamente per salvare gli animali.

    "Ho iniziato ad essere volontaria LAV a Vicenza da due anni. Ho aperto gli occhi su moltissimi aspetti che non conoscevo pur amando gli animali, ho scoperto la realtà degli allenamenti, cosa succede nei laboratori di ricerca e la sofferenza inutile della vivisezione, ho aiutato a salvare la vita a molti animali nel mio territorio. Ho conosciuto moltissime persone con cui condividere i miei pensieri e le mie iniziative, le mie gioie e anche i momenti di sconforto. Grazie alla LAV ho soddiosfazioni giorno dopo giorno, potendo investire il mio tempo per la difesa degli animali. Una espoerienza fantastica."  Piera, Volontaria LAV Vicenza dal 2014.

    Unisciti a Noi! 

  6. Cambiamenù 13

    14/01/2016

    Cambiamenù 13

    Cambiamenù è un'occasione per scoprire l'alimentazione vegana, 100% gusto e 0% crudeltà. Sarà nostra ospite la Dott.ssa Maria Concetta Digiacomo che ci parlerà del perchè della scelta vegana. 

    Il ricavato della giornata sarà utilizzato per un progetto pro coniglietti di Parco Querini a Vicenza che verrà illustrato durante il pranzo. 

    Al nostro tavolo sarà inoltre possibile firmare la petizione coraggioconiglio.

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    INFO E PRENOTAZIONI: Cell. 347.9746698 / 335.1340065 
    E-mail: lav.vicenza@lav.it

    Vi aspettiamo numerosi!

  7. Proiezione del film "The constant gardener"

    04/10/2015

    Proiezione del film "The constant gardener"

    The constant gardener

    24 ottobre 2015, ore 17:15, Chiostri di Santa Corona, Contrà S. Corona, 2 - Vicenza

    Essere contro la vivisezione non significa lottare “solo” contro gli orrori subiti ingiustamente e inutilmente dagli animali, ma anche combattere per il diritto alla vita di tutti. La sperimentazione animale, infatti, è un business che miete milioni di vittime: cavie e uomini si ammalano e muoiono per una falsa scienza basata sul profitto e sul potere.

    E’ fondamentale sottolineare all’opinione pubblica che  testare su animali farmaci o nuove cure, non solo è crudele, ma inutile e fuorviante e anche chi si occupa di diritti umani deve essere al nostro fianco facendo un fronte unito contro le due facce della stessa medaglia.

    Per parlare di questo e molto altro, la LAV ha organizzato la proiezione del film “the Constant Gardner” che denuncia gli scandali legati alle sperimentazioni cliniche in Paesi poveri come Africa, India, Est-Europa e Sud-America, ad affiancare la visione del film un noto medico antivivisezionista, la dott.ssa Maria Concetta di Giacomo e la biologa responsabile del settore vivisezione, Michela Kuan.

    L’appuntamento è a Vicenza, sabato 24 ottobre alle 17:15 ai chiostri di Santa Corona

    Per maggiori informazioni: lav.vicenza@lav.it

  8. Cambiamenu 12

    24/09/2015

    Cambiamenu 12
  9. VICENZA: GATTI SEZIONATI IN SCUOLA USA. VIOLATE INDICAZIONI MINISTERIALI

    04/08/2015

    VICENZA: GATTI SEZIONATI IN SCUOLA USA. VIOLATE INDICAZIONI MINISTERIALI

    Un gruppo di studenti di un Istituto Tecnico Industriale di Vicenza, in occasione di una visita presso la Scuola Superiore Statunitense della stessa città, ha partecipato ad una lezione nel corso della quale venivano dissezionati i corpi di alcuni gatti.

    A seguito di un nostro esposto, i Carabinieri di Vicenza hanno accertato l’accaduto, appurando la provenienza dei corpi degli animali sezionati dall’Istituto autorizzato statunitense, come “prodotto”  di un programma di abbattimento  per il controllo della popolazione felina attuato negli Stati Uniti e con trasporto dei cadaveri degli animali oltreoceano: una pratica non ammessa dalla Legge italiana che, peraltro, tutela particolarmente questi animali, vietandone anche l’allevamento a fini di sperimentazione.

    Abbiamo denunciato la scelta operata dall’Istituto scolastico italiano di sottoporre i propri  studenti ad una lezione del tutto scandalosa e diseducativa, sia sotto il profilo pedagogico che della legittimità. Riteniamo un esercizio di crudeltà sezionare animali in presenza di minorenni. L’attività formativa posta in essere, inoltre, non rispetta le direttive del Ministero della Pubblica Istruzione, chiarite in una nota del 2008 che vieta l’utilizzo di animali negli esperimenti didattici e richiede ai docenti di utilizzare metodi alternativi esistenti e giudicati scientificamente più efficaci sotto il profilo didattico.

    L’impiego degli animali per esercitazioni didattiche nelle scuole primarie e secondarie è da anni al centro di un attento monitoraggio da parte della LAV, che ha rilevato episodi diffusi su tutto il territorio nazionale di utilizzo di animali o di loro parti per tali finalità.

    Comunicato Integrale

  10. Comunicato Stampa LAV Vicenza in risposta alle ordinanze ammazza nutrie dei comuni di Brendola e Villaverla.

    25/07/2015

    Comunicato Stampa LAV Vicenza in risposta alle ordinanze ammazza nutrie dei comuni di Brendola e Villaverla.

    Di seguito il comunicato stampa della LAV Vicenza

    Ordinanze ammazza nutrie dei comuni di brendola e villaverla.
    La LAV: si ritirino le ordinanze e si adottino piani di contenimento non cruenti.

    Con due recenti ordinanze gemelle, i Comuni di Brendola e Villaverla hanno autorizzato l’abbattimento delle nutrie (Myocastor Coypus) nei rispettivi territori comunali.

    In particolare, con l’ordinanza n. 62 del 10/07/2015 il Sindaco del Comune di Brendola, Renato Ceron, ha autorizzato l’abbattimento dal 20/07/2015 fino al 20/11/2015, mentre con l’ordinanza n. 45/2015 del 21/07/2015 il Sindaco del Comune di Villaverla, Ruggero Gonzo, ha autorizzato l’abbattimento dal 21/07/2015 fino al 30/11/2015.

    Ciò a causa dei presunti pericoli di proliferazione lungo i corsi d’acqua e dei presunti danni alle coltivazioni agricole.
    In entrambi i casi l’abbattimento è stato consentito, oltre che ai cacciatori e agli agricoltori in possesso di porto d’armi, anche ai privati cittadini.

    La LAV ritiene il provvedimento inutile e dannoso, foriero di una situazione di maltrattamento diffuso e di uccisione non necessitata degli animali da parte di soggetti – quali i privati cittadini – senza alcuna autorizzazione o competenza, e dunque con possibile integrazione dei reati di Maltrattamento di animali (art. 544-ter cod. pen.) e di Uccisione di animale (544-bis cod. pen.).

    D’altra parte le due ordinanze non riportano alcuna valutazione demografica della popolazione delle nutrie nel territorio (come invece
    espressamente richiesto dalla Circolare Interministeriale 31/10/2014 dei Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) né alcuna concreta rilevazione degli asseriti danni. Esse non fanno neppure riferimento ad alcun metodo incruento di cattura, né fissano un tetto numerico agli abbattimenti.

    La LAV si riserva di compiere tutte le opportune verifiche, anche mediante l’accesso agli atti presso i suddetti Comuni, e di proporre le impugnative previste dalla legge qualora ne ricorrano i presupposti.

    In Provincia di Vicenza, nel triennio 2009 – 2011 il numero di nutrie abbattute è pari a circa 11.000 esemplari, eppure non si è riscontrata la diminuzione della loro popolazione e dei presunti danni attribuiti alla loro presenza, mostrando tutta l’inefficacia di questo sistema di controllo. La stessa legge n. 116/2014, che ha escluso la nutria dalle specie selvatiche tutelate dalla legge n. 157/1992, anziché risolverle, pone notevoli problematiche gestionali in ordine alle misure di controllo delle popolazioni di nutria, tanto da aver indotto un’interrogazione parlamentare del 10/09/2014 rivolta al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

    “I veri problemi del territorio regionale nascono dalla mancata manutenzione degli argini dei fiumi – dichiara Daniela Musocco, responsabile della sede LAV di Vicenza – dalla eliminazione della vegetazione arginale, che renderebbe più difficile alle nutrie scavare le proprie tane, dalla cementificazione selvaggia, dalle colture intensive che causano l’inaridimento e la disgregazione dei terreni, dall’uso indiscriminato di anticrittogamici e fertilizzanti chimici, relegando le nutrie ad un ruolo decisamente di secondo piano rispetto al dissesto idrogeologico causato dall’uomo, unica specie veramente nociva. Si intendeva cercare un capro espiatorio, e chi meglio delle nutrie, mammiferi pacifici e non in grado di difendersi?
    D’altra parte, è noto che la riproduttività della nutria si adegua rapidamente alla situazione ambientale. Ecco perché, uccidendo gli esemplari che occupano un territorio, quelli che rimangono si riprodurranno a ritmo ancora maggiore, senza contare i nuovi che arriveranno dalle zone limitrofe ad occupare lo spazio lasciato libero dagli esemplari abbattuti”.

    Dopo anni di inutili massacri perché le amministrazioni non si pongono qualche interrogativo? Perché riproporre iniziative tanto cruente, sebbene manifestamente inefficaci?

    La LAV propone un’alternativa incruenta agli abbattimenti indiscriminati, ovvero l’attivazione di una campagna di protezione meccanica degli argini – come suggerito dallo stesso I.S.P.R.A., l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – con reti composite posate al suolo nelle aree a maggior rischio esondazione e nelle aree sensibili dal punto vista economico e della pubblica incolumità (agricoltura, industria, insediamenti abitativi), abbinata a progetti di ripristino della vegetazione arginale, ancora abbinata a programmi di cattura, sterilizzazione e reimmissione sul territorio di esemplari che così non sarebbero più in grado di riprodursi ma non permetterebbero l’arrivo di soggetti dalle aree limitrofe.
    Con meno territorio e meno risorse disponibili per la riproduzione, il numero di nutrie verrebbe progressivamente autolimitato, in maniera del tutto naturale e incruenta.
    Inoltre un impegno sistematico nella manutenzione degli argini porterebbe giovamento, oltre che per la riduzione del numero di nutrie anche contro i rischi di esondazione.
    La LAV si augura che i sindaci di Brendola e Villaverla revochino immediatamente le ordinanze in autotutela, adottando al loro posto metodi di contenimento più moderni e civili.

    Vicenza, 24 luglio 2015

    Comunicato Stampa 

     

  11. Stop allo show del pony al Querini: dopo le proteste il gestore rinuncia

    25/07/2015

    Stop allo show del pony al Querini: dopo le proteste il gestore rinuncia

    Ascoltate le richieste degli animalisti che hanno parlato di stress dell'animale. E ora petizione per fermare il giro a cavallo in città

    Al Querini lo spettacolo con i pony di Carmine Falabella si ferma. Lo show previsto nei weekend estivi è stato interrotto in seguito alla mobilitazione degli animalisti, che avevano criticato la scelta di utilizzare i piccoli cavalli per animare i pomeriggi della storica area verde, da tempo al centro di aspre polemiche per il degrado e la presenza di galline e conigli che si muovono liberamente come in un pollaio.

    La decisione, presa dai responsabili del chiosco installato da poco nel parco, è stata accolta con favore dai rappresentanti della sezione locale della Lega antivisezione: "Vi ringraziamo. I pony sono creature senzienti e capaci di provare le nostre stesse emozioni, ovvero gioia, paura e dolore".

    Ma all'orizzonte c'è un'altra battaglia: quella contro i giri in carrozza programmati ogni sabato sera in centro storico a Vicenza. Sul piede di guerra gli stessi animalisti, i quali hanno invitato soci e simpatizzanti a "fare pressione sull'amministrazione comunale" affinché revochi l'iniziativa. In una petizione parlano di "stress emotivo" del cavallo legato alle alte temperature, all'incompatibilità del manto stradale con gli zoccoli e alla mancanza di punti di ristoro per l'animale.

    Articolo preso dal il gazzettino.it

  12. Una email per aiutare i Cavalli presenti nel centro storico a Vicenza

    22/07/2015

    Una email per aiutare i Cavalli presenti nel centro storico a Vicenza

    A seguito della notizia sul sito del comune di Vicenza, dove dal 18 luglio al 31 ottobre 2015 tornerà in auge a Vicenza il trasporto di persone con carrozza trainata da cavalli, vi chiediamo di aiutarci a fare pressione sull’Amministrazione Comunale inviando una mail di vostro pugno agli indirizzi sotto riportati oppure utilizzando il facsimile da noi predisposto.

    Ringraziamo di cuore tutti i cittadini che prenderanno parte a questa iniziativa.

     

    1 . Clicca qui per impostare i destinatari ed il testo da inviare, firmandoti con il tuo nome e cognome

    Oppure copia e incolla la seguente mailing list:

    sindaco@comune.vicenza.it 
    assessore.semplificazione@comune.vicenza.it 

    ovvero a:

    Achille Variati Sindaco
    sindaco@comune.vicenza.it
    Filippo Zanetti Assessore alla Semplificazione e innovazione
    assessore.semplificazione@comune.vicenza.it

    2. PER OGGETTO:

    Da inserire qualcosa di semplice, meglio utilizzare parole neutre evitando così di essere bannati.

    3. PER IL TESTO:

    Esprimi liberamente il tuo pensiero firmandoti con Nome e Cognome, oppure puoi fare tue le nostre istanze copiando ed incollando il seguente testo:   
    Egr. sindaco Achille Variati, Egr. assessore Filippo Zanetti,
    apprendo con tristezza e forte sconcerto che, come da avviso sul sito del comune di Vicenza, dal 18 luglio al 31 ottobre 2015 tornerà in auge a Vicenza il trasporto di persone con carrozza trainata da cavalli.
    Chiedo la revoca immediata di questa attività per svariati fattori, quali lo stress emotivo data l’incompatibilità dell’ambiente urbano con le necessità dell’equide, le temperature elevate della stagione estiva, l’inadeguatezza del manto stradale per gli zoccoli dell’animale,  e l’inesistenza  in città di luoghi dove i cavalli possano trovare ristoro.
    In buona parte delle città italiane i trenini elettrici e le vetture colorate, accompagnate da guide competenti e dai costi contenuti, hanno preso il posto del trasposto con equidi, che di romantico conserva solo il rumore degli zoccoli.
    Chiedo pertanto che anche Vicenza si metta alla pari con le altre città che hanno optato per una scelta più etica abbandonando queste tristi attrattive, ludiche solo in apparenza.
    Cordiali saluti 

    NOME COGNOME

     

     

  13. Vicenza. Passeggiate in carrozza nel centro storico. Il nostro Comunicato stampa

    18/07/2015

    Vicenza. Passeggiate in carrozza nel centro storico. Il nostro Comunicato stampa

    Apprendiamo con sconcerto, dallo stesso sito web del Comune di Vicenza, che dal prossimo 18 luglio fino al 31 ottobre tornerà attivo in città il servizio di trasporto di persone con carrozze trainate da cavalli.

     

    Le carrozze sono un incredibile e anacronistico ritorno al passato, che mette a rischio il benessere dei cavalli a causa del traffico, dei tanti rumori molesti e dell’afa estiva, che non da tregua nemmeno di sera.

     

    Dichiara Daniela Musocco, responsabile della Sede LAV di Vicenza: “È noto che l’asfalto non è adeguato per questi animali, che soffriranno e subiranno un forte stress, e saranno costretti a trasportare sotto il sole un carico di varie centinaia di chili (carrozza, vetturino e passeggeri), in un contesto urbano a loro non confacente. Il tutto a beneficio di poche persone prive di sensibilità, che non riescono a guardare oltre la superficiale parvenza di “divertimento”. I cavalli sono esseri senzienti, da rispettare e tutelare nelle loro esigenze etologiche: non sono un taxi né un’occasione di business. In tante grandi città questo servizio è stato da tempo abbandonato, e anche a Roma vi è un forte movimento cittadino e di associazioni che sollecita la fine del servizio di trasporto con equidi.

    L’auspicio è che tutte le Amministrazioni locali si dotino di un Regolamento per la tutela degli animali che vieti espressamente l’utilizzo di equidi per finalità di trasporto o ludiche, riconoscendoli come animali d’affezione. Prosegue Daniela Musocco: “Moltissimi vicentini ci hanno contattato, esprimendo la loro contrarietà all’utilizzo dei cavalli per il trasporto urbano. Anche a loro nome la LAV chiede all’Amministrazione comunale di revocare immediatamente questo “servizio”.

    Da parte nostra richiederemo l’accesso agli atti per verificare la regolarità delle autorizzazioni, le condizioni dei cavalli che verranno utilizzati e il rispetto del Regolamento comunale a tutela degli animali del Comune di Vicenza, in particolare per quanto riguarda gli articoli 15 (Mostre, manifestazioni, spettacoli ed intrattenimenti con l’utilizzo di animali), 16 (Rilascio di autorizzazioni sanitarie per mostre, manifestazioni e spettacoli con detenzione di animali) e 30 (Equidi).

    Ricordiamo al Sindaco e alla sua Giunta che esistono altre modalità di trasporto, ecologiche e simpatiche, quali i trenini elettrici e le vetture colorate, adottate da moltissimi Comuni lungimiranti, e che permettono la visita delle città, con divertimento di grandi e piccoli e senza lo sfruttamento di nessuno.

    Ricorreremo ad ogni mezzo che la legge ci consente per dimostrare la nostra contrarietà a questa iniziativa, con l’aiuto e il sostegno di tutti i cittadini contrari allo sfruttamento degli animali”. 

  14. La LAV di Vicenza fa visita alla classe 4a della scuola primaria "San Giovanni Bosco di Pievebelvicino"

    03/06/2015

    La LAV di Vicenza fa visita alla classe 4a della scuola primaria "San Giovanni Bosco di Pievebelvicino"

    Lo scorso martedì (26/5) alcuni attivisti della nostra sede hanno fatto visita alla classe 4a della scuola primaria "San Giovanni Bosco di Pievebelvicino", in classe con i ragazzi anche due tutor pelosi, i nostri Zeus e Luna. Tema dell'incontro è stata "la Libertà degli animali", i ragazzi hanno partecipato con grande attenzione e fatto tantissime domande dimostrando sensibilità e interesse.
    Un affettuoso ringraziamento alla loro maestra e socia Lav, Lara Dal Lago, che ha reso possibile questo incontro.

  15. VILLAVERLA (VI): IL VITELLINO BAMBÙ SALVATO DAL MACELLO, UNA VICENDA A LIETO FINE

    03/06/2015

    VILLAVERLA (VI): IL VITELLINO BAMBÙ SALVATO DAL MACELLO, UNA VICENDA A LIETO FINE

    Nello scorso mese di aprile è stato segnalato alla LAV Vicenza il caso di un vitellino maschio di razza Jersey, nato a marzo e cresciuto in una azienda agricola di Villaverla, destinato al macello di lì a breve tempo.

    I volontari LAV hanno dunque incontrato il proprietario e concordato di cercare una adozione per il vitellino, che hanno chiamato Bambù

    È stato quindi lanciato un appello in rete e nei social media, oltre al passaparola urgente.

    Fortunatamente, nel mese di maggio è stata individuata una fattoria, sempre dell’alto vicentino, disponibile all’adozione a vita.

    Nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, accompagnato dai volontari, il piccolo Bambù è stato affidato all’adottante: ora potrà crescere libero e 

    sicuro, in compagnia di altri animali (caprette, cavalli), in spazi ampi e per tutta la vita.

    Dichiara Daniela Musocco, responsabile della Sede LAV di Vicenza:

    “abbiamo preso molto a cuore questa vicenda, e ringraziamo chi ci ha contattato e aiutato, consentendo di individuare la nuova casa. Il piccolo Bambù è salvo, ma non possiamo dimenticare che moltissimi altri vitelli non avranno la sua stessa fortuna. I bovini da latte sono tra gli animali più sfruttati e sfortunati, soprattutto negli allevamenti intensivi. Per ottenere più latte possibile, le mucche vengono continuamente ingravidate e private dei piccoli poco dopo il parto. I vitellini, specialmente i maschi, finiscono ben presto al macello.

    La LAV - continua Daniela Musocco - promuove le scelte alimentari  “veg”, rispettose degli animali, ma anche della salute umana e  dell’ambiente. Per maggiori informazioni invitiamo a visitare il sito LAV www.cambiamenu.it .

  16. Il Comune ha fissato l'incontro per parlare degli animali di Parco Querini!

    22/05/2015

    La LAV di Vicenza ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all'invio della email al Comune di Vicenza.

    Con Gioia vi comunichiamo che è stato fissato l'incontro con il Comune di Vicenza per discutere sulla questione degli animali a Parco Querini.

    Vi terremo aggiornati sul proseguo di questa vicenda.

     

  17. E' Nata! La capretta salvata dal carcere di Vicenza ha partorito

    01/05/2015

    E' Nata! La capretta salvata dal carcere di Vicenza ha partorito

    Viva la Vita!

    Una delle caprette rilevate dal carcere di Vicenza è diventata mamma di una bellissima cucciola!

    Ringraziamo Eugenio e Bobo che le accudiscono con amore e la D.ssa Pertile che si occupa della loro salute.

    Presto entrambe raggiungeranno la nuova famiglia che le aspetta con ansia.

  18. DANIZA: TRIBUNALE ACCOGLIE NOSTRO RICORSO. ORA LE NUOVE INDAGINI!

    01/05/2015

    DANIZA: TRIBUNALE ACCOGLIE NOSTRO RICORSO. ORA LE NUOVE INDAGINI!

    Questa mattina il Giudice delle indagini preliminari di Trento, Carlo Ancona, ha accolto la richiesta presentata dalla LAV.

    Ora gli atti tornano in Procura per le nuove indagini sull’uccisione dell’orsa Daniza.

    “Abbiamo così evitato che fosse messa una pietra tombale sul corpo di Daniza – ha dichiarato Massimo Vitturi, responsabile LAV Fauna selvatica – ora il Procuratore capo disponga l’affidamento dell’inchiesta al Corpo Forestale dello Stato, valuti i nuovi elementi che abbiamo consegnato al Tribunale e faccia la dovuta chiarezza su una vicenda le cui responsabilità non sono solo quelle degli autori materiali, ma anche di chi lo scorso anno ha alimentato il clima di avversione alla presenza degli orsi”.

    Tra gli elementi depositati stamattina dall’Avvocato Carla Campanaro, legale della LAV, vi sono anche quelli che ci auguriamo impediranno al veterinario pubblico Ivo Casolla, che somministrò il letale anestetico, di evitare un processo, nonostante abbia ottenuto l'oblazione di 2000 euro per il reato di distruzione di fauna selvatica: una significativa ammissione di colpa che però non può essere monetizzata.

  19. ANIMALI DI PARCO QUERINI

    23/04/2015

    ANIMALI DI PARCO QUERINI

    Oggi abbiamo presentato le nostre richieste al Sindaco di Vicenza.
    - programma di censimento e sterilizzazione dei conigli presenti nel parco e aree attigue
    - censimento e messa in sicurezza degli altri animali presenti nel parco e aree attigue
    - adeguata cartellonistica per informare l'utenza sui comportamenti vietati e relative sanzioni
    - vigilanza sulla salute e sicurezza degli animali, anche tramite Polizia Locale e/o Servizi Veterinari
    Il tutto nel rispetto del Regolamento Comunale di tutela degli animali approvato il 18.12.2012, artt. 1,2,8,38 i quali attribuiscono al Sindaco precise competenze e poteri.
    Confermiamo la nostra più ampia collaborazione e restiamo in attesa di un incontro con l'Amministrazione.

  20. Comunicato Stampa LAV Vicenza 15/04/2015 - Coniglietto aggredito da bambino a Parco Querini

    21/04/2015

    BAMBINO COLPISCE CONIGLIETTO A BASTONATE, LA MADRE SI ALLONTANA COL RAGAZZO.

    LA LAV: SI INDIVIDUINO I RESPONSABILI DEL GESTO, E  L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE APPROVI UN PIANO DI INTERVENTI PER IL PARCO QUERINI.

    Nel pomeriggio di sabato 11 aprile, a Vicenza, nel centralissimo Parco Querini,  un bambino di sette, forse otto anni, ha colpito un coniglietto con un bastone,  lasciandolo a terra agonizzante.

    Un episodio inquietante, non solo perché la vittima è un animale indifeso che ora versa in condizioni gravissime, non solo perché il responsabile è un minore che mette in atto “per gioco” un comportamento tanto brutale, ma soprattutto per il 

    comportamento della madre – lei sì adulta e consapevole – che invece di fermare il figlio lo lascia fare, invece di soccorrere il coniglietto e dimostrare rispetto per i più deboli preferisce allontanarsi.

    Vedi file allegato

  21. Liberi di Volare - Sabato 25 Aprile

    20/04/2015

    Liberi di Volare - Sabato 25 Aprile

    Liberi di Volare - Sabato 25 Aprile 

    ore 9.30 - 13.00

    Arzignano

    Spero di vedervi veramente numerosi, è doveroso contrastare queste vergognose esposizioni di gabbie e gabbiette, di creature prigioniere vendute ed acquistate come semplice merce.

    Non vogliamo gabbie più grandi, non vogliamo più gabbie.
    Noi ci saremo, e tu?

  22. CAMBIAMENU 11

    29/03/2015

    CAMBIAMENU 11

    Domenica 29 marzo alle ore 12.30
    Ristorante Joia a Caldogno
    - Via Torino 17

    Domenica 29 marzo siete tutti invitati (vegani, vegetariani ed onnivori) al Pranzo Vegano organizzato da LAV Vicenza presso il ristorante Joia di Caldogno. Saranno ospiti le guardie zoofile del nucleo di Vicenza che ci parleranno delle loro attività.
    Il ricavato andrà in aiuto delle 11 caprette salvate da una situazione difficile ed ora in cerca d'affido.
    Obbligo di prenotazione.
    Costo: 20 € (acqua e vino inclusi)
    Contatti: email: lav.vicenza@lav.it  -  tel: 347 9746698

  23. Il linguaggio segreto dei gatti

    28/03/2015

    Il linguaggio segreto dei gatti

    Il linguaggio segreto dei gatti

    Consigli per una serena convivenza

    Relatori:

    Dott.ssa Lucia Occhionorelli, Medico Veterinario Comportamentalista

    - le fasi dello sviluppo comportamentale;

    - le patologie legate allo sviluppo comportamentale;

    - il territorio (marcature);

    - l’arricchimento ambientale, 

    - la convivenza felina multipla.

     

    Dott.ssa Ilaria Innocenti, Responsabile Nazionale LAV - Settore Cani e Gatti

    - colonie feline: la normativa;

    - maltrattamenti e avvelenamenti: come prevenire e come intervenire;

    - l’importanza della microchippatura per i gatti nelle colonie feline.

     

    Villa Lattes - Via Thaon de Revel - Vicenza - ore 17.00

    Ingresso gratuito

    Buffet vegano

  24. Serata Vegan al Mivago

    15/03/2015

    Serata Vegan al Mivago


    Domenica 15 marzo alle ore 20.00

    Mivago
    Contrà Santa Caterina 72, 36100 Vicenza

    Il Mivago con Veggie Soul - Coquina, Micaela Carboniero e Cucina Verde vi invitano ad una serata particolare, in una location raffinata e con menu' e vini unici ;) Vi va? ;) Mivago!

    Per Info e Prenotazioni: email: mamibe.mc@libero.it . T. 335 13 40 065

    Per maggiori informazioni

  25. Vicenza - Banchetti Giornate Nazionali

    14/03/2015

    14 e 21 Marzo 2015 a Vicenza

    Vicenza, zona centro - Banchetti Giornate Nazionali

    "AL CIRCO CON ANIMALI NON DAREMO UN EURO TU APRI L'UOVO NOI LE GABBIE"  scopri di più

     

    15 Marzo (e forse 22) a Schio

    Schio - Banchetti Giornate Nazionali

    "AL CIRCO CON ANIMALI NON DAREMO UN EURO TU APRI L'UOVO NOI LE GABBIE"  scopri di più