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COMUNICATO STAMPA LAV: Carne di Gatto

19/02/2010

COMUNICATO STAMPA LAV

 

VICENZA: CARNE DI GATTO. FAUSTO MACULAN - PRESIDENTE DEL CONSORZIO STRADA DEL VINO TORCOLATO E VINO DOC DI BREGANZE - AFFERMA “ALLA PRIMA OCCASIONE L’ASSAGGERO’”

LA LAV: MESSAGGIO PERICOLOSO E AMBIGUO, PUO’ ESSERE APOLOGIA DI REATO. IN ITALIA MANGIARE CARNE DI GATTO E’ VIETATO

 

Fausto Maculan, presidente del consorzio Strada del vino Torcolato e vino doc di Breganze, ha commentato sugli organi d’informazione, la sospensione di Beppe Bigazzi dalla trasmissione Rai “La prova del cuoco”, nel corso della quale il gastronomo aveva lodato la proprietà della carne di gatto, affermando che di non avere alcuna intenzione di ritirargli il titolo di «Ambasciatore del Torcolato nel mondo ». Anzi, afferma Maculan di stare con Bigazzi e “che alla prima occasione” assaggerà “la carne di gatto”, “convinto che sia squisita”.

 

Un simile messaggio è molto pericoloso e ambiguo e può confondere l’opinione pubblica. E non solo, può costituire apologia di reato ex articolo 414 secondo comma del Codice penale, in quanto con tali affermazioni si biasima una condotta che è penalmente rilevante. Le leggi valgono anche nei luoghi dove questo consumo era considerato normale nel passato per tradizione o “necessità”.

 

“Non è superfluo ricordare, ancora una volta, che in Italia mangiare carne di gatto è vietato dalla legge: il consumo di carni feline, come di quelle canine, è tassativamente proibito dal Dpr 320 del 1954 ‘Regolamento di Polizia veterinaria’ - dichiara Ilaria Innocenti del Settore Cani e Gatti LAV - l’art. 544-bis del Codice penale, inoltre, prevede la reclusione da tre a diciotto mesi per chi uccide animali. Anche se alcun fattore sentimentale ci legasse a questi animali, i gatti non possono essere mangiati poiché ciò è severamente vietato dalla normativa vigente. Gatti e cani, non possono essere ritenuti delicatezze per il palato, come purtroppo ancora accade per altri animali: oltre che illegale è riprovevole sul piano etico. La protezione di cui godono non può essere messa in discussione con messaggi pericolosi e ambigui, tale protezione deve essere rispettata. In caso contrario, si incorre in sanzioni penali. Invitiamo i cittadini a denunciare alle forze di polizia qualsiasi condotta in contrasto con la normativa in vigore ”.