COME ACCOGLIERE UN CANE IN FAMIGLIA

Adottare un cane in canile è un’esperienza meravigliosa e coinvolgente, ma allo stesso tempo faticosa ed impegnativa.

Nel momento in cui lo accogliamo in casa dobbiamo partire dal presupposto che, in linea generale, non abbiamo molte informazioni sul suo passato e quindi dobbiamo avere pazienza e soprattutto EMPATIA, cercando di “metterci nei loro panni” senza dare nulla per scontato.  
 
Non aspettiamoci che sia riconoscente quando lo portiamo via con noi: non sa cosa sta per capitare e, anche se noi sappiamo che la condizione casalinga è decisamente migliore rispetto alla gabbia di un rifugio, spesso i nostri amici non hanno mai visto una casa, che rappresenta un ambiente molto più complesso rispetto ad un box, e può quindi risultare più complesso anche da gestire. Possiamo aiutarlo cercando di semplificare lo spazio (non lasciare cose delicate e pericolose in giro, non lasciare l’accesso a balconi senza di noi, non lasciare inizialmente tutto lo spazio di casa a disposizione). 

La cosa più importante è capire che l’adozione comporta un processo di conoscenza e di rispetto reciproci: non è solo il nostro nuovo amico a doversi abituare ai nostri ritmi e alle nostre routine. Anche noi dobbiamo metterci in discussione e provare a capire quante e quali nuove situazioni è in grado di affrontare il nostro cane. e quando, invece, dobbiamo essere noi a cambiare qualcosa.

Per arrivare a questo possiamo solo cercare di osservare il nostro amico in tutte le situazioni, cercando di capire cosa lo mette a sua agio e cosa no: solo così saremo capaci di instaurare una relazione solida ed equilibrata, alla cui base, è fondamentale ricordarlo, c’è l’indipendenza.  

Predisporre una cuccia

È un luogo dove stare tranquilli, riposare indisturbati e aspettare il ritorno a casa degli altri componenti della famiglia. La cuccia non deve mai mancare, e può essere un grande cuscino, una coperta adagiata sul pavimento o una comoda brandina, il più delle volte sarà il nostro cane a dirci cosa preferisce.. Posizioniamo la cuccia in luogo tranquillo. 

Il gioco

È un importante strumento di crescita per i cuccioli e di fiducia per i cani adulti. Attraverso il gioco possiamo creare con il nostro cane coinvolgimento e complicità. Sarà inoltre un modo per fargli aguzzare l’ingegno ed avere nuovi stimoli. L’olfatto è senza dubbio il senso più sviluppato e i giochi olfattivi saranno di conseguenza i più stimolanti.

Impariamo però anche a lasciarlo tranquillo, i cani dormono molto più di noi e, spesso, cercare una continua interazione vuol dire anche disturbarli. 

Gestire la solitudine

Quando il cane si sarà ambientato, non sarà più un problema rimanere solo e saprà aspettare tranquillo il rientro a casa degli altri membri della famiglia. È normale trovare un mobile rosicchiato o una pantofola smangiucchiata, per limitare i danni è utile abituare il cane a stare solo in modo graduale.

Ricordati di lasciare a sua disposizione una ciotola d’acqua fresca e magari qualcosa da masticare e di non lasciare in giro cibo, oggetti o fili elettrici scoperti che potrebbero attirare la sua attenzione. 

I bisogni

Il cane è un animale pulito che non ama sporcare l’ambiente in cui vive. Capirà con il tempo che il luogo in cui mangia, beve e riposa è casa sua e non la sporcherà. Ma inizialmente dobbiamo aiutarlo a capire: i primi tempi facciamogli fare più passeggiate, anche brevi, e soprattutto non sgridiamolo mai se troviamo qualche bisogno in casa, rischiamo di peggiorare le cose. Se il problema persiste sarà opportuno che ne capiamo la ragione (sanitaria, di stress o di disagio) per poterlo risolvere. 

L'alimentazione

Se il cane sta mangiando, non mettiamo mai le mani nella ciotola. Lasciamolo sereno a terminare il suo pasto; solo quando avrà finito, potremo portare via la ciotola. Mentre la famiglia è a tavola, evitiamo di dargli bocconcini anche se ha lo sguardo implorante: è una buona regola che eviterà cattive abitudini. Possiamo dargli qualche biscottino durante il giorno, ma senza esagerare! 

Le passeggiate

Finché non c’è fiducia o non si è in una zona recintata aspettiamo a liberarlo, per non rischiare una fuga inaspettata, pericolosa per la sua vita. Utilizziamo un guinzaglio lungo e aspettiamo di conoscere meglio il nostro nuovo amico. Se non lo ha già, facciamogli mettere subito il microchip e non dimentichiamo una medaglietta al collare con il nostro numero di telefono. Questi semplici gesti, se dovesse perdersi, ci aiuteranno a ritrovarlo. 

La sua salute

È importante scegliere un veterinario di fiducia al quale porteremo il nostro cane per i controlli periodici. Sarà lui a dirci tutto quello che c'è da fare per la salute del nostro nuovo amico, compreso il regime alimentare da seguire.