La storia dell'orsa JJ4

La storia dell'orsa JJ4

JJ4 è un’orsa di 15 anni: fino a giugno 2020 non fa mai “parlare di sé". Poi l’incontro con due cacciatori che escono dal sentiero segnato per addentrarsi nel bosco verso il loro appostamento.

JJ4 se li trova davanti all’improvviso, dietro un dosso, mentre è accompagnata dai suoi cuccioli: dallo “scontro” i due cacciatori ne escono con alcune ferite non gravi, ma tanto basta al Presidente della Provincia di Trento, Fugatti, per emettere un’ordinanza di abbattimento dell’orsa, che non tiene minimamente in considerazione le particolari condizioni che hanno causato lo scontro.

Ci siamo opposti immediatamente a questa decisione, impugnando l’ordinanza al TAR di Trento, che, accogliendo il nostro ricorso, ha sospeso la “condanna a morte” per JJ4.

Ma il Presidente Fugatti non si è arreso, e ha emesso una nuova ordinanza che dispone la cattura dell’orsa e la reclusione nel recinto del Casteller.
Abbiamo impugnato anche questa nuova ordinanza: il TAR di Trento deciderà la sorte di JJ4 nell’udienza del 25 marzo.

Ora JJ4 è in letargo, libera: se il TAR non annullerà l’ordinanza, però, la Provincia potrebbe avviare le procedure per la sua cattura, e la sua detenzione, non al Casteller, che non ha più recinti liberi, ma nello zoo di Spormaggiore, che ha effettuato lavori di adeguamento per poter ricevere un orso proveniente da cattura in natura.

Noi vogliamo che JJ4 resti libera per poter accudire e far crescere i suoi cuccioli.

Non vogliamo che corra il rischio di finire come Daniza, uccisa dal maldestro intervento del veterinario che doveva sedarla.
Per questo, nel caso il TAR dovesse darci torto, con il nostro ufficio legale siamo pronti a ricorrere in appello al Consiglio di Stato JJ4 non può essere condannata all’ergastolo solo per essersi comportata come un’orsa!

 


In Trentino gli orsi vengono catturati e imprigionati solo perché si comportano da orsi.

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