LAV in missione per i randagi del Kosovo: 5 cani sbarcano a Bari

Sono sbarcati oggi a Bari Ugo, Lindt, Jerry, Amelia e Norman, i 5 cani provenienti dal Kosovo di cui LAV si prenderà cura, trasferendoli in una struttura specializzata e sottoponendoli ai necessari controlli e percorso pre-adozione, perché possano trovare al più presto una vera famiglia in Italia.

Il loro arrivo – che fa seguito a quello di Darko, e all’invio di 100 vaccini e antiparassitari a favore dei cani di strada kosovari - rappresenta solo una della attività previste da questo importante progetto internazionale per il contrasto del randagismo in Kosovo, che portiamo avanti insieme alla Fondazione per i Diritti degli Animali in Kosovo – associazione locale fondata nel 2017 nel corso di alla prima di quattro missioni sul campo - e all’Associazione ATB, Associazione Trentino con i Balcani.

PERCHÉ OCCUPARSI DEL RANDAGISMO IN UN PAESE STRANIERO?

“Ci sono ragioni di tipo pratico ma non solo - spiega Ilaria Innocenti, responsabile LAV Animali Familiari – il randagismo in Kosovo ha dimensioni allarmanti e drammatiche che vengono accentuate da un contesto duramente provato da anni di guerra, e ciò è già un buon motivo per mobilitarci, ma non l’unico"

La nostra iniziativa, oltre a dare risposte concrete, vuole lanciare un messaggio sulla portata universale dei diritti degli animali. Il rispetto che dobbiamo loro non deve conoscere confini, per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione l’esperienza maturata dalla nostra Associazione in oltre 40 anni, per formare e supportare volontari, veterinari e Istituzioni di un altro Paese, per la prevenzione e corretta gestione del randagismo.