1. Veg+ 2019

    10/04/2019

    Veg+ 2019

    A marzo si è tenuto il "refresh" per i ristoratori che hanno aderito alle precedenti edizioni dei corsi Veg+.
    In cattedra quest'anno la Chef Serena Bivona (La prova del cuoco sulla RAI), scuola Joia (Milano) e già docente presso numerosi Istituti Alberghieri per LAV.
    15 gli chef che sono tornati tra i banchi e che esporranno all'ingresso dei loro punti ristoro il rinnovato logo "Veg+ qui mangi anche vegano".
    I partecipanti, sottoscrivendo un accordo formale con LAV e Ascom Bergamo, si sono impegnati a proporre almeno 2 menù diversi l'anno composti di sole pietanze vegetali.
    Antipasti, primi e secondi piatti e dolci inseriti nelle rispettive sezioni dei menù e contraddistinti dal simbolo Veg+ che ne certifica la preparazione senza prodotti di origine animale.
    Ora tocca agli amanti del buon cibo gustare i piatti di chi ha investito in questo progetto!

     

    Tutti da provare...li trovate:

    in città

    Farina&Co - Bergamo via autostrada 30

    Gennaro e Pia - Bergamo via Borgo Palazzo 41/B

    Giopì e Margì - Bergamo via Borgo Palazzo 27

    La Gasthaus  di Colognola - Bergamo via San Bernardino 142

    La Gasthaus di Via Baioni - Bergamo via Baioni 2/B

    Roof Garden - Bergamo piazzale della Repubblica 6

    Sweet Irene - Bergamo via Sant'Orsola 22

    in Provincia

    Trattoria la Conca Verde - Trescore Balenario (BG) Via B. Croce 31h

    Gastronomia Ortofrutta di Vailetti Elena - Zanica (BG) Piazza Papa Giovanni XXIII

    Ristorante Cadei - Villongo (BG) via Roma 9

    Ristorante Da Franco - Seriate (BG) via Basse 1

    Vecchi Ricordi da Gimbo - Cene (BG) via Bellora 10

    Trattoria Visconti - Ambivere via Alcide De Gasperi 12

    Il Borgo Zen - Taleggio (BG) via Roma 110



     

  2. Cani Usa e Getta

    17/01/2019

    Cani Usa e Getta

    L’interpretabile concetto di amore

    Così come è interpretabile l’amore per la natura, lo è anche quello per i cani, che per la maggior parte dei cacciatori sono soltanto strumenti (non per niente sono definiti ausiliari) finalizzati alla cattura e all’uccisione di specie animali selvatiche.

    La maggior parte dei cacciatori “seleziona” il cane non per condividere con lui una relazione affettiva, ma piuttosto  in base a olfatto, resistenza fisica, velocità e forza. I cani meno prestanti, gli anziani, i malati, in genere finiscono per strada o nei canili , come testimoniano i numerosi rifugi interpellati nella nostra indagine.

    E pensare che questi cani sono tra i più emotivamente legati all’uomo e vivono in costante stato d’ansia in sua assenza.

    http://www.bresciatoday.it/cronaca/calcinatello-abbandono-cani-da-caccia.html

    http://www.ilpiacenza.it/blog/storie-a-quattro-zampe/in-canile-tanti-cani-da-caccia-scartati-dai-cacciatori-ecco-perfetti-compagni-di-vita-da adottare.html?fbclid=IwAR2dNkF1YX7vJylVayE41KTCS_4_JQEE1gT_nbcchmcBMA5H944IlNBQqmA

    Periodo fuori stagione venatoria (febbraio – luglio)

    Che siano da ferma, da seguita, da cerca, da tana o da riporto, Pointer, Bracchi, Spinoni, Segugi e tutte le altre sfortunate razze selezionate dall’uomo vivono quasi sempre richiusi in serragli di superficie ridotta in cui il naturale movimento fisiologico è di fatto impedito, tanto più se in condizioni di sovraffollamento. La maggior parte delle volte, inoltre, i serragli sono ubicati in luoghi isolati, pertanto i cani vivono in condizione di totale confinamento, privati di stimoli sensoriali e a volte persino della luce. La socialità del cane in queste condizioni è completamente inibita, così come i comportamenti etologici basilari per queste razze, come fiutare, correre ed esplorare; spesso sopraggiungono comportamenti stereotipati.

    In molti casi, come accertato da indagini, la somministrazione di cibo risulta essere sporadica, così come la pulizia del serraglio e la sostituzione dell’acqua. Sono stati trovati cani che si nutrivano di cibo avariato e circondati dai propri escrementi. Nell’arco dei sei mesi che precedono la stagione venatoria, i cani così detenuti non escono quasi mai dal serraglio, tranne nei casi in cui il cacciatore utilizzi zone specifiche dedicate all’addestramento. Nel periodo in cui sono confinati nei serragli, i cani sono spesso esposti alle rigide temperature invernali e alle torride temperature estive, senza possibilità di riparo dall’umidità e frequentemente costretti a convivere con odori nauseabondi.

    https://www.guardiezoofile.info/verona-serraglio/

    https://www.lastampa.it/2018/03/02/societa/otto-cani-setter-al-gelo-in-baracca-a-genova-cacciatore-denunciato-vpJ5JPUlewcwB6sPv3grAP/pagina.html

    http://www.vicenzatoday.it/cronaca/montebello-cani-morti-cisterna-salvataggio-indagini.html

    Periodo della “bonifica” (marzo-aprile e agosto-settembre)

    Nei periodi di rilascio della selvaggina (destinata a diventare carniere dei cacciatori), nelle zone di caccia viene spesso attuato un vero e proprio sterminio illegale di qualsiasi predatore che i cacciatori considerino competitore. Questa strage silenziosa e sconosciuta avviene con lo spargimento di bocconi avvelenati che, sovente, sono inghiottiti da animali domestici.

    Molti i casi di cronaca pubblicati su giornali, e anche se non sempre si riesce ad individuare chi sparge bocconi avvelenati, desta sospetto che questi episodi avvengano per lo più nel periodo del pre-rilascio della selvaggina destinata a “pronto cattura”.

    https://bologna.repubblica.it/cronaca/2014/04/08/news/bocconi_avvelenati_per_uccidere_cani_denunciato_un_cacciatore-83075217/

    http://www.trentotoday.it/cronaca/volpi-morte-bocconi-avvelenati-besenello.html

    https://www.lastampa.it/2019/01/14/societa/il-dramma-di-susanna-tamaro-il-mio-cane-pimpi-ucciso-da-un-boccone-avvelenato-AsedfNCdwaEMP8G0pbvY3J/pagina.html

    Periodo di pre-apertura della caccia (agosto-settembre)

    Comincia l’addestramento, il cui obiettivo è la totale sottomissione del cane che diviene uno strumento asservito al volere del cacciatore. Ogni mezzo è (il)lecito: collare elettrico, bastoni, pungoli sono largamente diffusi. In questo periodo avvengono anche le selezioni dei cuccioli per verificarne le capacità. I cani non considerati idonei sono ceduti a canili o a privati, spesso abbandonati o uccisi.

    Le prassi dell’addestramento possono essere cruente e illegali, come si evince da testimonianze da noi raccolte:

     in base al tipo di caccia cui sono destinati, i cani sono chiamati a inseguire quaglie intenzionalmente ferite, lepri con zampe preventivamente spezzate, cinghiali catturati in natura. Quaglie e lepri sono sovente sbranate ancora vive. Il confronto con il cinghiale può provocare ferite così gravi che il cane muore o viene abbattuto, anche per evitare i costi delle cure veterinarie e il mantenimento di un cane non più efficiente.

    L’addestramento dei cani da tana spesso avviene riproducendo cunicoli artificiali nei quali viene fatta entrare una volpe: il cane deve inseguire la volpe fino a che questa si ripara in una zona apposita, delimitata da una grata che evita che entrino in contatto. Però, da indagini specificatamente svolte, è stato rilevato che, durante quest'addestramento, spesso ci si avvale di volpi appositamente ferite, facili prede per i cani.

    Periodo venatorio (ottobre-gennaio)

    La caccia è aperta: il cacciatore preleva il fucile dalla fodera e…il cane dal serraglio.

    LIBERO e FELICE?

    Contrariamente a quanto affermano i cacciatori, lungo tutto il periodo venatorio il cane vive in uno stato di forte stress e di continuo condizionamento. Quello che viene spacciato per gioco e divertimento è, spesso, il risultato di un percorso di alienazione e costrizione cui il cane è perennemente sottoposto.

    Durante questi quattro mesi i cani “usa e getta” dovranno affrontare combattimenti con animali feriti, con il rischio di essere colpiti da altri cacciatori; rischiano di essere picchiati se non depositeranno subito la preda fra le mani del cacciatore e di essere abbandonati o abbattuti se non soddisferanno le aspettative.

    https://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/identificato_cacciatore_ha_sparato_al_cane_athos-3645574.html

    Cosa puoi fare tu?

    I cani da caccia non sono cani di serie B e, giuridicamente, godono di tutti i diritti dei loro simili. Segnala alle forze dell’ordine ogni maltrattamento, abbandono e uccisione.

     In caso di dubbi non esitare a contattare la LAC o la LAV per una consultazione.

    Inoltre, FIRMA anche tu la petizione #BASTASPARARE su per FERMARE LA CACCIA per legge.

     

     

  3. Torna Veg+

    22/12/2017

    Torna Veg+

    Ritorna la campagna ‘Veg+’ , la rete di ristoranti certificati dall’omonimo marchio creato da Ascom e LAV e riconoscibili dalla vetrofania riportante la scritta «Veg +. Qui mangi anche vegano», che assicura di trovare piatti preparati con ingredienti di sola origine vegetale e di qualità. Tutti i menu proposti sono controllati, approvati e certificati da LAV e dalla scuola vegana di Sauro Ricci, chef del Joia di Milano, tempio stellato della cucina naturale e vegana italiana. Ascom e Lav hanno offerto ai ristoratori aderenti un corso di alta formazione dedicato a questo stile alimentare innovativo sorretto da forti contenuti etici, tenutosi all’Accademia del Gusto. Non solo, hanno anche creato un regolamento per garantire la qualità e la varietà delle proposte vegane nei ristoranti aderenti. Per garantire ancor di più la qualità delle proposte vegane, quest’anno è stato introdotto un ulteriore elemento: una newsletter che raccoglie le recensioni dei clienti e che permette a Lav di dare riscontro ai ristoranti e, se necessario, anche suggerimenti e consigli per migliorare piatti e servizio. Ecco la lista dei ristoranti aderenti

    Bergamo: 
    Gennaro e Pia via Borgo Palazzo 41
    La Gasthaus via Baioni 2/B
    Farina&co via Dei Celestini 2/G

    In provincia: 
    La Trattoria del Brugo – Alzano Lombardo Località Burro 
    Ristorante da Gina – Seriate via Marconi 95 
    Ristorante Vecchi ricordi da Gimbo – Cene via Ulisse Bellora 8/10
    Trattoria Visconti – Ambivere via De Gasperi 12 
    Che Bottega – Treviglio via Roma 3 
    Ristorante da Franco – Seriate via Basse 1
    Winter Garden – Grassobbio via Padergnone 52 
    Ortofrutta Valietti – Zanica viale Papa Giovanni XXIII 12
    Trattoria La Conca verde – Trescore via Benedetto Croce 31

    Ma Veg+ va oltre è bussa anche agli istituti professionali / alberghieri, proponendo corsi di cucina vegetale di alto livello e completamente gratuiti. Ad aderire al momento gli istituti ENGIM di Brembate e ABF di Bergamo e Treviglio. Noti e apprezzati i nomi dei docenti: Stefano Broccoli della Funny Vegan Academy, Irene Spanò chef di Sweet Irene, Serena Bivona dalla Joia academy, Valentina Taglietti giovanissima e promettente chef già molto esperta in cucina vegetale.
    Al termine dei corsi acuni studenti potranno accedono a prestigiosi stage presso alcuni dei ristoranti della catena VEG+

  4. Salviamo i procioni dell'Adda

    12/09/2016

    Salviamo i procioni dell'Adda

    Nel Parco Adda Nord, un territorio comune alle provincie di Bergamo e Milano, e’ presente da diversi anni una colonia di procioni di circa 100 esemplari.

     Nonostante non sia ancora stato eseguito un censimento ufficiale, e non vi sia evidenza di un loro aumento significativo, così come non vi siano evidenze concrete e certificate di danni arrecati dagli orsetti all’interno dei nuclei abitati nelle cui vicinanze vivono, il Parco, unitamente alle università di Milano e dell’Insubria, ha deciso di eradicarli tramite abbattimento con la scusa che il numero e’ diventato troppo elevato e che quindi gli orsetti arrecano danni al territorio e sono pericolosi per l’uomo.

    Quello che noi proponiamo e’ invece il contenimento in loco dei procioni tramite sterilizzazione, integrato eventualmente dalla cattura e trasferimento verso i centri specializzati presenti sul territorio nazionale.

     

     

     

     

     

    FIRMA ANCHE TU PER  SALVARE I PROCIONI DELL’ADDA

    Punti di raccolta firme (i moduli sono in ritiro in questi giorni, potreste non trovarli più)

    Parrucchiere ORIGINI HAIR BEAUTY & CARE   Via Fara 6, Canonica d'Adda
    Bar AUTHARIT, via Locatelli 19, Fara Gera d'Adda

    VETERINZOO viale della Libertà, Sarnico
    OREFICERIA CARRARA, via Tresanda, Sarnico
     



     

    Tavoli per raccolta firme

    13 novembre - FARA GERA D'ADDA - piazza da confermare
    20 novembre - TREZZO SULL'ADDA - piazza da confermare

    TI ASPETTIAMO !

  5. Sterilizzarlo è $contato

    31/12/2015

    Sterilizzarlo è $contato

    Prevenire è meglio che curare.
    E' il nostro motto, specialmente quando si tratta della salute e della sorte dei nostri amici a 4 zampe.
    Il fenomeno del randagismo - e quello dell'abbandono che lo alimenta - va comabatuto all'origine con una politica di controllo delle nascite e la diffusione di una corretta cultura di convivenza tra animale umano e animale d'affezione.

    Per questo motivo LAV Bergamo lancia un'iniziativa dedicata a soci, sostenitori e simpatizzanti dell'associazione che offre tariffe agevolate a chi decide responsabilmente di sterilizzare il proprio pet, contribuendo a controllare il numero di animali da compagnia sul territorio bergamasco.

    Allo scopo abbiamo selezionato alcuni veterinari in provincia che, oltre alla comprovata professionalità, mettono in campo tutti i i giorni l'amore e l'interesse per la salute dei loro pazienti. La selezione è avvenuta consultando rifugi e volontari locali e valutando il grado di entusiasmo dimostrato rispetto a questa iniziativa.

    Sarà possibile sterilizzare i propri animali d'affezione a tariffe convenzionate nel periodo gennaio-giugno 2016.

    Ai fini dell'adesione, il socio deve essere in possesso di tesserino LAV con qualifica minima di socio ordinario in corso di validità o scaduta da non oltre 3 mesi; Il sostenitore deve invece aver effettuato una donazione di almeno 5€ nel 2015, rintracciabile attraverso la ricevuta ritirata ai tavoli informativi o attraverso il resoconto del bonifico bancario; il simpatizzante è colui che, vicino ai nostri ideali, decide di sostenerci con un'offerta minima di 5€ indirizzata a LAV Bergamo nel periodo di validità dell'iniziativa - vedi coordinate bancarie in calce.

    Ad ogni modo il riconoscimento dei requisiti per l'adesione avverrà attraverso il contatto con gli attivisti locali, quindi 
    - chiamando il 388.4618300
    - scrivendo a lav.bergamo@lav.it

    Sarà infine possibile ritirare presso il veterinario più vicino un piccolo omaggio informativo nel quale scoprire da vicino il fenomeno del randagismo, le possibili soluzioni per il contenimento, le leggi e i regolamenti dalla parte degli animali da compagnia, le strutture che li accolgono per le vacanze e tanto altro ancora.

    Per 6 mesi sterilizzarlo è $contato :)



    LAV Onlus - sede territoriale di Bergamo
    Banca Prossima Ag.  di Milano
    IT09U0335901600100000078268
    causale: contenimento randagismo LAV BG 2016

     

  6. Dolcezze Veg+ la pasticceria vegan approda a Bergamo

    14/07/2015

    Dolcezze Veg+ la pasticceria vegan approda a Bergamo

    È una torta vegana – nuovissima ed esclusiva – il coronamento simbolico e pratico del progetto “Dolcezze Veg+” ideato dalla LAV in collaborazione con CAPAB (Consorzio Pasticceri Artigiani Bergamaschi), aderente aConfartigianato Bergamo, presentata oggi, alla presenza di Giosuè Berbenni, presidente del CAPAB, e Paola Segurini, responsabile settore Veg della LAV Onlus.

    Dall’incontro tra le 13 pasticcerie aderenti all’iniziativa – che prevede una proposta di torte e dolci senza ingredienti di origine animale nell’ambito dell’offerta abituale di ogni partecipante – è nata “Estate Vegana”.

    La neonata golosità è un semifreddo composto da una base di crumble ai cereali e vaniglia su cui si eleva uno spesso strato di invitante mousse al latte di mandorla abbinato ad un inserto di lamponi e cocco e decorato con rossi frutti di bosco e un invincibile cioccolato fondente. Un dolce delicato e fresco che si adatta bene alle temperature di questa calda estate 2015.

    Come le altre preparazioni vegane, sarà riconoscibile sui listini tramite il logo “DolcezzeVeg+”, il medesimo che apparirà nella vetrofania apposta all’ingresso degli esercizi partecipanti.

    “Estate Vegana” rappresenta infatti l’ideale conclusione di un percorso iniziato lo scorso marzo quando il Consorzio Pasticceri Bergamaschi ha colto l’invito della LAV, dando vita ad un corso di alta formazione vegana, tenutosi presso la Sala Dimostrazioni della GTA. Sauro Ricci, chef del Ristorante Joia di Milano, tempio stellato della cucina naturale e vegana guidato da Pietro Leeman, ha introdotto i pasticceri bergamaschi al vario e attraente mondo della pasticceria vegan.

    Realizzata esclusivamente con ingredienti di origine vegetale, nel pieno rispetto dei canoni della cucina cruelty free, l’alternativa dolciaria vegan si rivolge a tutti coloro che scelgono di deliziare il proprio palato senza provocare sofferenza per gli animali (quindi per ragioni etiche) e a coloro che non vogliono rinunciare a qualche peccato di gola senza compromettere la propria salute: è infatti scientificamente dimostrato che nella popolazione che si nutre prevalentemente di vegetali (frutta, verdura, legumi, cereali etc.) l’incidenza delle principali malattie dei paesi industrializzati, come quelle cardiovascolari, cancro, obesità e diabete, è sensibilmente inferiore rispetto a quanti includono nei loro pasti alimenti che contengono proteine animali. Non ultimo l’aspetto ambientale: l’alto impatto degli allevamenti per la produzione di latte, uova e burro, cagiona effetti ambientali assolutamente non trascurabili e che superano in larga misura quelli dipendenti per esempio dai trasporti stradali, aerei, navali e ferroviari.

    Ed ecco che, in risposta al sempre maggior numero di consumatori che opta per soluzioni alimentari sostenibili e consapevoli, la collaborazione tra la sede provinciale della LAV e il CAPAB ha consentito di allargare l’offerta vegan – fino ad oggi quasi esclusivamente incentrata sulla ristorazione – anche alle pasticcerie bergamasche.

    Per le 13 pasticcerie si presenta una grande opportunità di intercettare una nuova clientela sempre più numerosa, confrontandosi con le esigenze di chi decide di proiettarsi verso il futuro in modo responsabile ma non per questo meno gustoso.

    Il Progetto “DolcezzeVeg+” strizza l’occhio ai circa 3.500.000 italiani che secondo gli ultimi dati Eurispes hanno fatto una scelta vegetariana o vegana. Un terzo di loro sceglie questo genere di alimentazione per rispetto nei confronti degli animali (31%), un quarto perché fa bene alla salute (24,9%), il 9% si muove in questa direzione per tutelare l’ambiente.

    In questo contesto, il ruolo dei pasticcieri, accanto alle altre categorie dell’alimentare, appare fondamentale per riscrivere i canoni dell’alimentazione in accordo con i tempi. Per questo sia il consorzio CAPAB, sia la LAV, sono molto soddisfatti per l’entusiasmo mostrato dai partecipanti al corso di formazione, che hanno accettato di aggiornare la propria offerta, ampliando le proprie conoscenze, stimolati dall’idea di riuscire a creare preparazioni buone, che fanno bene alla salute e che incuriosiscono tutti.

     

    Elenco Pasticcerie Aderenti al Progetto “DolcezzeVeg+”

    Pasticceria Bellicini – Ghisalba

    Pasticceria Chiodini – Villongo

    Pasticceria Dolcevita – Bergamo

    Pasticceria 2G – Trescore Balneario

    Pasticceria Giosue’ – Montello

    Pasticceria Giove – Ponte san Pietro

    Pasticceria S. Stefano – Sovere

    Pasticceria Guerini – Cividate al Piano

    Pasticceria Melograno – Cisano Bergamasco

    Pasticceria Melograno – Madone

    Pasticceria Oscar srl – Stezzano

    Pasticceria Silvio – Villongo

    Pasticceria S. Marco – Urgnano

  7. Il cielo in una gabbia

    03/07/2015

    Il cielo in una gabbia

    Al via anche quest’anno la nostra campagna informativa sui richiami vivi e sulla caccia. 

    Da maggio a settembre, nove sono in provincia di Bergamo le “Fiere degli uccelli”, spesso affiancate dalla vendita di materiale per la caccia e da gare canore molto partecipate. Canti di felicità? E’ per sfatare questa falsa credenza e svelare tutta la crudeltà che si cela dietro le pratica dei richiami vivi che saremo in piazza con i nostri cartelloni e i nostri volantini informativi, pronti a confrontarci, se pure a volte in situazioni molto difficili, con tutte quelle persone, spesso famiglie, che vivono queste ricorrenze come una festa e una tradizione inalienabile.

    La fiera di Almenno San Salvatore, la più “vecchia” della provincia, arriverà quest’anno alla 81esima edizione.

    Noi vogliamo far sì che queste feste della crudeltà e dello sfruttamento restino solo un amaro ricordo di tempi passati, e per questo saremo in campo con tutta la nostra grinta e il nostro entusiasmo!

     

  8. Gli chef vegan del futuro

    06/05/2015

    Gli chef vegan del futuro

    22 e 29 aprile a Treviglio, 5 e 7 maggio a Bergamo.

    Sono le tappe del tour di formazione di cucina e pasticceria vegana presso i centri di formazione professionale delle rispettive città, tenuti dagli chef che nel tempo abbiamo imparato ad apprezzare e che abbiamo abbracciato come nostri partner. L'iniziativa Veg+ per le scuole, completa il panorama del circuito Veg+ cominciato lo scorso anno con chef affermati nella realtà pronciale e proseguito con la formazione di alcuni soci del consorzio pasticceri. 

    In futuro sempre più realtà saranno in grado di soddisfare anche i palati vegan più esigenti...ora non ci sono più scuse!

    Passare a veg si può. Passare a veg si deve!

  9. #TutticonAndrea

    27/04/2015

    #TutticonAndrea

    Raccolta fondi a favore della ricostruzione del Rifugio Italia in Ucraina

    Per tutta la settimana sarà possibile lasciare un'offerta presso la Pasticceria Sweet Irene in via Sant'Orsola 22 a Bergamo per la ricostruzione del Rifugio Italia in Ucraina, fondato da Andrea Cisternino e recentemente dato alle fiamme con tutti i suoi ospiti, causando la morte di 65 cani e la distruzione di tutte le strutture.
    I fondi raccolti saranno versati su conto corrente fornito dallo stesso Andrea e avrà come donatori i "cittadini solidali di Bergamo e provincia".
    Ringraziamo anticipatamente quanti vorranno aderire all'iniziativa.

  10. Circo Nando Orfei a Bergamo

    27/04/2015

    Circo Nando Orfei a Bergamo

    Il circo Nando Orfei, dopo una parentesi senza animali, torna a Bergamo con i suoi camion di schiavi non umani.

    Ma i cittadini disertano e le associazioni animaliste...