1. MATERIALE PER L'UCRAINA. LA PRIMA CONSEGNA!

    20/03/2022

    MATERIALE PER L'UCRAINA. LA PRIMA CONSEGNA!

    Ieri i nostri volontari hanno consegnato presso la sede degli amici della LAV Trentino, una piccola parte del materiale raccolto a favore degli animali dell'Ucraina.
    Considerato il numeroso materiale raccolto, questo grazie solo alla generosità delle persone dell'Alto Adige, siamo stati costretti a dividere in più viaggi la consegna del materiale, il rimanente verrà consegnato nei prossimi giorni, per poi essere portato nelle zone di guerra.
    La raccolta prosegue.
    Ringraziamo tutti i punti di raccolta e le persone che hanno donato e che continueranno a donare. GRAZIE!
    #dallapartedeglianimali LAV
     

  2. RACCOLTA SOLIDALE A FAVORE DEGLI ANIMALI DELL' UCRAINA - PUNTI DI RACCOLTA

    10/03/2022

    RACCOLTA SOLIDALE A FAVORE DEGLI ANIMALI DELL' UCRAINA - PUNTI DI RACCOLTA

    Da oggi diamo il via ad una raccolta solidale di materiale pulito, ciotole, guinzagli, coperte e cibo (solo confezioni chiuse) il quale verrà inviato a favore degli animali che sono rimasti in zona di guerra.
    Tutto il materiale raccolto, verrà portato a Trento dove tramite la sede della LAV trentina verrà spedito in Ucraina.
    Nel frattempo potete contattarci al nr. 340-2726207 o tramite e-mail lav.bolzano@lav.it.

    PUNTI DI RACCOLTA, questa lista verrà aggiornata in base alla disponibilità dei negozi.
    Rimane in ogni caso la possibilità di contattarci


    Un primo carico di cibo e coperte è stato già consegnato al confine tra Ungheria e Ucraina. Per rimanere aggiornati:
    https://www.lav.it/.../guerra-ucraina-russia-sostegno...

     

    ECCO ALCUNI PUNTI DI RACCOLTA - LISTA IN AGGIORNAMENTO  

    BOLZANO

    • Nova LuceVia Agruzzo Grutzenweg, 13, 39100 Bolzano BZ ( solo sabato mattina dalle ore 9:00 alle ore 12:00)

     

    LAIVES 

    • Ambulatorio Veterinario San Giacomo di Dr ssa E. Fazzi e Dr.ssa P. Schnitzer - Via S. Giacomo, 136, 39055 San Giacomo 

     

    MERANO

    • Per Merano, vi chiediamo di contattarci in quanto una nostra volontaria residente nel meranese provvederà al ritiro del materiale.
  3. Ucraina arrivo rifugiati in Italia con animali al seguito- disponibilita' Lav all' attivazione

    02/03/2022

    Ucraina arrivo rifugiati in Italia con animali al seguito- disponibilita' Lav all' attivazione

    Grazie alla nostra unità d'emergenza, siamo in contatto con la comunità Ucraina, con i Sindaci e la Protezione Civile dell'Alto Adige per dare assistenza ai rifugiati che arriveranno nella nostra provincia con i propri animali.

    Forniremo prima assistenza agli animali, cibo e cure veterinarie, grazie alla collaborazione di cliniche veterinarie presenti sul territorio.

  4. DIVIETO DI ESPLOSIONE DI PETARDI A LIVELLO PROVINCIALE. INCONTRO TRA LAV E L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE.

    04/02/2022

    DIVIETO DI ESPLOSIONE DI PETARDI A LIVELLO PROVINCIALE. INCONTRO TRA LAV E L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE.

    Si è svolto la settimana scorsa, un incontro tra i rappresentanti della LAV di Bolzano e l’Assessore Provinciale dell’Ambiente Giuliano Vettorato dove si è trattata la possibilità di vietare l’utilizzo di botti e petardi sul territorio provinciale. Al momento, i fuochi d’artificio sono già vietati a livello provinciale grazie alla Legge provinciale 5 dicembre 2012, n. 201 “Disposizioni in materia di inquinamento acustico” , salvo autorizzazioni da parte del Sindaco/della Sindaca del territorio competente. La questione che riguarda l’uso dei petardi invece viene gestita autonomamente dai Comuni, alcuni dei quali ne hanno già vietato l’utilizzo tramite regolamenti o ordinanze, mentre altri non si sono ancora espressi sull’argomento.
    Purtroppo, il divieto di vendita non è di competenza delle regioni e province autonome, solo un divieto nazionale potrebbe far applicare questa norma.

    L’Assessore Vettorato, che ringraziamo, sempre disponibile in merito agli argomenti che riguardano la tutela degli animali, si è subito mostrato interessato accogliendo la nostra richiesta di introdurre a livello provinciale il divieto di uso di botti e petardi e impegnandosi a portarla avanti nel iter legislativo.

    “L’introduzione del divieto, oltre a fornire una linea comune per tutto il territorio provinciale andrebbe a rinforzare la tutela dell’incolumità pubblica, la sicurezza urbana e del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, nonché la protezione del patrimonio pubblico e degli animali. Inoltre, si otterrebbe uno strumento più forte nel richiedere interventi alle forze dell’ordine.- dichiara Verena Pugliese di LAV Bolzano -“Abbiamo la consapevolezza che i divieti da soli non sempre risultano sufficienti e dissuasivi, infatti anche quest’anno, sebbene non sia stata rilasciata nessuna autorizzazione da parte del Comune di Bolzano sono stati sparati fuochi d’artificio illegalmente, ma con norme più complete e campagne di sensibilizzazione queste situazioni possono solo che migliorare. Accanto all’introduzione del divieto riteniamo indispensabile lavorare sulla consapevolezza per accrescere la sensibilità dei cittadini, che queste attività nuocciono a persone e soprattutto ad animali domestici e selvatici.”

    Purtroppo, anche quest’anno sono stati segnalati vari smarrimenti e fughe di animali dovute allo scoppio di petardi, i nostri volontari sono già al lavoro per individuare le azioni più efficaci che possano sensibilizzare la popolazione nell’intento di ridurre queste attività.

  5. COMUNE DI BOLZANO E AZIENDA DI SOGGIORNO ACCETTANO E CONFERMANO RICHIESTE LAV. DA OGGI, BASTA A CARROZZE TRAINATE DA CAVALLI, GIRO CON I PONY E PRESEPE VIVENTE.

    02/02/2022

    COMUNE DI BOLZANO E AZIENDA DI SOGGIORNO ACCETTANO E CONFERMANO RICHIESTE LAV. DA OGGI, BASTA A CARROZZE TRAINATE DA CAVALLI, GIRO CON I PONY E PRESEPE VIVENTE.

    A seguito di una nostra richiesta inoltrata nel mese di Gennaio 2022, l’agenzia di soggiorno di Bolzano ente organizzatore di alcuni degli eventi più importanti di Bolzano, nel nome del Presidente Roland Buratti, ha confermato mediante comunicazione scritta, la loro decisione di non inserire all’interno degli eventi organizzati dal loro ente, gli animali.
    Per anni, volontari LAV assieme ad altri attivisti locali si sono battuti per l’abolizione di questo servizio anacronistico, nel 2017, a seguito di una nostra richiesta anticipata da una segnalazione, il Comune di Bolzano si era già pronunciato favorevolmente all’eliminazione degli animali come rappresentazione nel presepe vivente e al servizio dei pony, accettando cosi di fatto la nostra richiesta.
    Purtroppo però per cause contrattuali le attività a parte il presepe vivente sono proseguite fino a prima del Covid.

    Quest’anno fortunatamente la svolta, infatti per quanto riguarda gli eventi organizzati dall’agenzia di soggiorno di Bolzano tra i quali, Mercatino di Pasqua, il Festival dei fiori e il Mercatino di Natale, da oggi non saranno più presenti le carrozze trainate da cavalli, il presepe vivente né il giro sui pony.

    “Siamo molto soddisfatti per questa decisione - afferma Verena Pugliese responsabile della LAV Bolzano - ci auguriamo che anche altre città della Provincia seguano questo esempio. Ringraziamo il Presidente dell’Agenzia di Soggiorno Roland Buratti e il Sindaco di Bolzano Dott. Renzo Caramaschi, per la volonta di voltare pagina su questo tipo di attività, dimostrando un'altra volta la sensibilità da parte di questo Comune verso gli animali.”

  6. Uccelli, nidi e uova tutelati dalla legge, vietato distruggerli o rimuoverli.

    27/01/2022

    Uccelli, nidi e uova tutelati dalla legge, vietato distruggerli o rimuoverli.

    Si ricorda che nel nostro Paese i nidi, le uova ed i piccoli ancora nel nido sono tutelati dalla L.157/92 che all’art. 21 vieta espressamente “prendere e detenere uova, nidi e piccoli nati di mammiferi ed uccelli appartenenti alla fauna  selvatica; distruggere o danneggiare deliberatamente nidi e uova, nonché disturbare deliberatamente le  specie protette  di uccelli, fatte salve le attività previste dalla presente legge”
    Anche i nidi vuoti hanno una protezione, ad esempio i nidi delle Rondini nel corso dell’inverno sono vuoti, però alla successiva stagione degli amori gli uccelli tornano al loro nido, lasciato l’autunno precedente, per deporre le uova. Qualsiasi affermazione delle autorità che giustifichi la rimozione di un nido perché vuoto, contrasta con il dettato dell’art.21 della L.157/92 e quindi non è accettabile.

    Questa norma vale anche per le attività che riguardano ristrutturazioni, demolizioni e altre attività simili, dove gli enti organizzatori che siano pubblici o privati devono trovare una soluzione nel salvaguardare la vita degli uccelli.

    Qualora si venisse a conoscenza che qualcuno avesse l'intenzione di rimuovere un nido, bisogna inoltrare immediatamente una segnalazione all’autorità competente. Qualsiasi organo di polizia è deputato ad intervenire per far rispettare una legge dello Stato, ma nel caso specifico, gli agenti del Corpo Forestale sono certamente i più competenti, conviene quindi rivolgersi a loro.

  7. Provincia di Bolzano inserisce l'obbligo del DNA per i cani. LAV: decisione penalizzante per i conduttori che rispettano la regola di raccogliere le deiezioni e rischiosa.

    03/01/2022

    Provincia di Bolzano inserisce l'obbligo del DNA per i cani. LAV: decisione penalizzante per i conduttori che rispettano la regola di raccogliere le deiezioni e rischiosa.

    La Giunta Provinciale di Bolzano ha inserito all’interno del Decreto del Presidente della Provincia 8 luglio 2013, n. 19, Regolamento di esecuzione in materia di protezione degli animali, l’articolo 16- bis, il quale prevede che tutti i detentori di cani residenti in Alto Adige, debbano procedere alla profilazione genetica dell’animale entro il 31 dicembre 2023, mentre per quelli di nuova iscrizione nella banca dati dell’anagrafe degli animali da affezione, l’obbligo viene applicato a partire dal 1° gennaio 2022.

     

     

    “Colpire tutti per una piccola parte risulta un atto ingiusto, infatti, come dichiarato dallo stesso responsabile delle Guardie Ecologiche del Comune di Bolzano, Dott. Spazzini, solo una piccola parte dei detentori risulta maleducata e non rispettosa. – dichiara Eros Torbol di LAV Bolzano “Riteniamo che sarebbe stato sufficiente un incremento dell’organico, maggiori e seri controlli e sanzioni più efficaci nei confronti di coloro che non ottemperano alla raccolta delle deiezioni per affrontare il problema senza penalizzare coloro che invece si comportano in modo corretto.

    Da non trascurare nemmeno il fatto che la crisi economica generata dalla pandemia sta rendendo sempre più difficile, soprattutto per le persone economicamente fragili accudire gli animali con i quali convivono. Il prezzo per il servizio è stato fissato, infatti, a 65 euro e i relativi costi saranno a carico del proprietario. Ciò può sfavorire l’iscrizione in anagrafe dei cani che non sono ancora stati identificati con il microchip perché al costo dell’identificazione si aggiunge anche quello della profilazione genetica, con conseguenze negative sulla prevenzione dell’abbandono.

    Un aspetto da non sottovalutare, infatti, è che la norma potrebbe indurre qualche detentore a non registrare tramite microchip il cane al servizio veterinario, rischiando così un inizio pericoloso di abbandoni senza alcuna possibilità di controllo. L’obbligo del DNA per i cani potrebbe risultare non solo controproducente per la prevenzione dell’abbandono, ma particolarmente svantaggioso, soprattutto nei confronti di coloro che hanno adottato un cane da un rifugio, in quanto queste persone hanno dato un importante contributo per restituire una famiglia a un animale abbandonato facendo risparmiare ai Comuni circa 1.300 € all’anno a cane, e adesso dovranno pagare anche il costo del test.

    Rimangono ancora molti dubbi sia sulla gestione e su alcuni aspetti di questa norma, ai quali prossimamente chiederemo chiarimenti agli organi competenti.

    Nel frattempo siamo a richiedere alla Provincia di rivedere completamente la norma, trovando altre soluzioni meno discriminatorie e più efficaci.

  8. ALTO ADIGE: VIETARE BOTTI E FUOCHI D'ARTIFICIO. L'APPELLO RIVOLTO AI COMUNI, PER TUTELARE GLI ANIMALI E LE PERSONE.

    16/12/2021

    ALTO ADIGE: VIETARE BOTTI E FUOCHI D'ARTIFICIO.  L'APPELLO RIVOLTO AI COMUNI, PER TUTELARE GLI ANIMALI E LE PERSONE.

    In Alto Adige grazie alla legge n. 20 del 5 dicembre 2012, art.11 Allegato C, su tutto il territorio Provinciale è vietato l’utilizzo di fuochi d’artificio salvo deroghe rilasciate dal Comune interessato.
    La sede LAV di Bolzano nei giorni scorsi, ha inviato una richiesta a vari Comuni altoatesini, affinché non concedessero la deroga per i fuochi d’artificio e, laddove non ve ne fosse già una in vigore, emanassero un’ordinanza di divieto di utilizzo di botti e di petardi.

     

    Alcuni Comuni tra i quali Bolzano, Merano ed Egna ci hanno risposto che hanno già proibito l’utilizzo di petardi, e sempre Bolzano, Merano e Vipiteno hanno confermato che non verranno autorizzati fuochi d’artificio. 
    Rimaniamo in attesa e auspichiamo una risposta positiva anche dagli altri Comuni contattati, come Laives, Bressanone, Salorno e Ora.

    Oltre, alla richiesta agli enti preposti facciamo appello alla sensibilità e alla responsabilità di tutti i cittadini, ai quali, considerato anche il periodo particolare che stiamo vivendo e per non incrementare il lavoro da parte degli operatori sanitari, chiediamo di non utilizzare botti e petardi e di non permettere di utilizzarli ai loro figli.

    La richiesta, è stata inoltrata in quanto ogni anno in occasione delle feste natalizie o altre celebrazioni si ripropone il drammatico problema dei botti e dei fuochi d’artificio che, oltre a rappresentare un rischio certo per la sicurezza pubblica, sono fonte di grave stress per gli animali domestici e selvatici.

    Gli animali subiscono l'intensità sonora degli scoppi in modo estremamente più violento rispetto all’uomo. Il fragore dei botti, oltre a scatenare una naturale reazione di spavento, induce gli animali a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

    In caso poi di esplosioni a ridosso dell’animale, sia d’affezione che selvatico, vagante o di proprietà, le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature.

    Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani e gatti smarriti durante le feste natalizie e numerosi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga, dovuta al panico che si scatena in loro a causa delle esplosioni.

    La LAV per il quarto anno consecutivo assieme al MIUR ha proposto l’iniziativa “Basta Botti, per gli animali e per tutti”, una iniziativa rivolta alle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado per prevenire i danni da esplosivi che sono una triste ricorrenza nel periodo delle festività natalizie. Gli insegnanti interessati possono scaricare gratuitamente i materiali al link: https://www.piccoleimpronte.lav.it/news/basta-botti-quarto-anno

  9. MOSTRA ORNITOLOGICA DI LAIVES - LAV: ANIMALI STRESSATI DURANTE LA MOSTRA E GRANDI RISCHI SANITARI. SUBITO STOP A QUESTI EVENTI!

    26/11/2021

    MOSTRA ORNITOLOGICA DI LAIVES - LAV: ANIMALI STRESSATI DURANTE LA MOSTRA E GRANDI RISCHI SANITARI. SUBITO STOP A QUESTI EVENTI!

    Dal 19 al 21 Novembre scorso si è tenuta presso la Casa della Cultura di Laives, organizzata dall’associazione Sudtirolese Allevatori Uccelli, l’ottava edizione della mostra Ornitologica.
    Durante la manifestazione i vari allevatori hanno esposto centinaia di uccelli, tra cui i più comuni canarini, cardellini, fringuelli, verdoni ai meno conosciuti diamanti, carpodaco messicano, organetto per finire con quaglie, colombiformi e tanti altri.

    L’evento, in base al programma ha avuto inizio però già mercoledì 17.11 con l’ingabbio e il giorno dopo con il giudizio degli animali per poi terminare domenica. I poveri animali sono stati costretti quindi per 5 giorni a rimanere, come documentato dai video e dalle foto scattate dai nostri volontari, all’interno di gabbie molto piccole, senza peraltro l’aggiunta di alcun arricchimento ambientale.

    Alla mostra si sono presentati anche i nostri volontari, alla domanda rivolta ad un organizzatore, dove veniva richiesto come mai gli animali venissero tenuti in gabbie cosi piccole e perché erano così visibilmente stressati, la risposta è stata molto chiara “.. non tutti gli allevatori abituano gli animali al passaggio dalla voliera alla gabbia piccola per la mostra, provocando così loro forte stress".
    Da chi afferma che, questi animali sono la loro passione e che verrebbero trattati bene, ci si aspetta un modus operandi diverso.

    Inoltre, lo stretto contatto fra le persone e gli animali rinchiusi nelle gabbie, a portata di mano di adulti e bambini, quando non diventano anche oggetto di compravendita passando quindi di mano in mano, rappresentano un grave rischio sanitario che non possiamo permetterci di correre in piena emergenza sanitaria da Covid-19.
    I numerosissimi focolai di influenza aviaria presenti nel vicino Veneto, rappresentano un possibile rischio di innesco di una nuova pandemia, come sottolineato dal Centro di Referenza Nazionale per l’influenza aviaria, un motivo in più per cui manifestazioni come quella di Laives dovrebbero essere oramai cancellate ovunque.

    Come associazione di tutela animali ovviamente siamo totalmente contrari a lotteremo e ci opporremo con tutte le nostre forze affinché  questo tipo di attività e di eventi divengano un vecchio ricordo di una assurda e cruenta pratica culturale in disuso.
    L’unica mostra che ci piace è quella della natura, dove gli tutti gli esseri viventi sono liberi, dove si possono ammirare gli uccelli volare nel cielo e gli altri animali correre e nuotare senza nessuna sbarra.

  10. Bolzano - Mercatino di Natale 2021 Nessun animale sara' utilizzato durante l'evento.

    25/11/2021

    Bolzano - Mercatino di Natale 2021  Nessun animale sara' utilizzato durante l'evento.

    A seguito della richiesta inviata dalla LAV di Bolzano all’ufficio dell’agenzia di soggiorno del Comune di Bolzano, ente preposto all’organizzazione del mercatino di Natale, siamo lieti di informare che almeno per quest’anno all’interno del mercatino di Natale non saranno presenti e utilizzati animali.

    Da quanto ci è stato comunicato,infatti , non verranno utilizzati i pony utilizzati per il giro con i bambini né la carrozza trainata dai cavalli.

    Ricordiamo inoltre che il Comune di Bolzano già nel 2017, a seguito di una nostra segnalazione, si era già pronunciato favorevolmente all’eliminazione degli animali come rappresentazione nel presepe vivente e al servizio dei pony, accettando cosi di fatto la nostra richiesta. https://bit.ly/3xiuumh

    Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un percorso di cambiamento, che porti alla decisione etica di non coinvolgere più animali durante questi eventi, come associazione provvederemo a proporre alternative all’uso degli animali dove il protagonista sia solo l’essere umano.

  11. COMUNE DI BOLZANO APPROVA PROPOSTA LAV: STOP AGLI ANIMALI COME PREMI IN SAGRE, LOTTERIE, LUNA PARK E MERCATI

    24/11/2021

    COMUNE DI BOLZANO APPROVA PROPOSTA LAV: STOP AGLI ANIMALI COME PREMI IN SAGRE, LOTTERIE, LUNA PARK E MERCATI

    Il Consiglio Comunale di Bolzano ha approvato l’inserimento all’interno del proprio Regolamento di polizia urbana, un articolo dove vieta su tutto il territorio comunale di offrire direttamente o indirettamente animali in premio o vincita oppure in omaggio a qualsiasi titolo nelle mostre, nelle manifestazioni itineranti, nelle sagre, nei luna park, nelle lotterie, nelle fiere, nei mercati, in qualsiasi tipo di gioco o pubblico intrattenimento.

    Quanto deciso dal Consiglio, si allinea a quanto hanno già applicato diversi comuni italiani tra cui i comuni di Laives e Merano.

    “Purtroppo spesso non ci si sofferma su cosa questi animali devono sopportare, animali consegnati a persone spesso non esperte, per quanto riguarda i pesci rossi, rinchiusi in un sacchettino di plastica pieno d’acqua e con un aspettativa di vita molto bassa – ha commentato la responsabile locale LAV, Verena Pugliese - E’ inaccettabile che ancora nel 2021, si veda l’animale come un oggetto e paragonato ad un peluche, qualsiasi animale è un essere senziente, con stessi sentimenti, paure che abbiamo noi essere umani. Speriamo che quanto sancito, venga preso in considerazione da altri Comuni o ancor meglio sia applicato in ambito provinciale”.

    Quanto approvato vieta tra l’altro anche di dare come premio i tradizionali pesci rossi del luna park, oggetto di nostre segnalazioni nelle scorse edizioni per carenze nella detenzione e confermato poi dagli enti preposti al controllo.

    Nello specifico, gli animali venivano detenuti all’interno di una bacinella senza alcuna copertura, sottoposte al sole diretto e alle palline che lanciate cadevano all’interno della stessa.
    Questa nuova norma vieta inoltre di regalare conigli, volatili e altre animali, inoltre servirà da deterrente per eventuali future manifestazioni dove gli animali verranno paragonati ad oggetti così come all’interno delle lotterie organizzate dai cacciatori animali da abbattere, caprioli, camosci, volpi, lepri etc.

    La Sede LAV di Bolzano, ringrazia il Sindaco e il Consiglio comunale per avere accettato la richiesta. Un ringraziamento particolare va al Consigliere Claudio Della Ratta, che grazie al suo impegno nel tempo e supporto è stato possibile arrivare a questo risultato.

     

    Foto (C) LAV - Pesci rossi sequestrati dalla Polizia di Roma Capitale nel 2015 e affidati a LAV: venivano offerti come premio in una giostra.