1. Attività della sede in favore dei gatti liberi delle colonie feline

    17/07/2019

    Attività della sede in favore dei gatti liberi delle colonie feline

    La nostra sede di Perugia gestisce attualmente e in modo diretto sei colonie feline (cure, sterilizzazioni, alimentazione) e ne supporta indirettamente in vari modi ( catture, forniture di cibo, contatti fra gestori di colonie e USL etc....) altrettante che si trovano in difficoltà. Collabora inoltre con il servizio veterinario della USL per cercare adozioni per i gatti soccorsi e curati nell'ambulatorio della medesima struttura che non possono essere reimmessi sul territorio per motivi etologici, di salute o per mancanza di riferimenti validi. A tal fine la LAV interviene con stalli casalinghi o inserendoli nell'oasi felina creata circa due anni fa grazie ad un contributo privato e completata grazie ad un ulteriore intervento economico della nostra sede.

    Ad oggi il numero totale dei gatti a cui si è trovata un'adozione è pari a 75 , numero comprendente sia quelli trovati in strada in situazioni difficili, sia quelli provenienti dagli ambulatori USL, la maggior parte dei quali tenuti in stallo casalingo e curati dai nostri volontari. 

    Nel 2015 la sede di Perugia ha attivato una petizione popolare per il contenimento del randagismo felino: molte le iniziative fatte per raccogliere le firme (circa 2000) che sono state consegnate al Sindaco con iniziativa pubblica nel dicembre 2016. La petizione consta di sei istanze:

    -Il censimento delle colonie feline e la segnalazione delle stesse con cartellonistica.

    -Un piano di controllo sinergico tra il Comune di Perugia e il Servizio Veterinario pubblico per la sterilizzazione dei gatti appartenenti alle colonie feline e dei gatti delle famiglie a basso reddito.

    -L'implementazione delle strutture sanitarie per la degenza post-operatoria e per le cure mediche.

    -Corsi di formazione per i gestori delle colonie feline al termine dei quali sia rilasciato un tesserino di riconoscimento.

    -La creazione di oasi feline in collaborazione con le Associazioni.

    -Campagne di sensibilizzazione e rispetto dei gatti liberi sul territorio comunale. 

    Attualmente la LAV di Perugia si sta impegnando per la realizzazione di tali istanze e al contempo sta cercando di trovare nuove soluzioni e nuovi progetti. Tra questi è in corso di elaborazione e attuazione il progetto di sterilizzazione e microchippatura di alcuni gruppi di gatti liberi che vivono e sono accuditi da cittadini su terreni privati con patrocinio del Comune di Perugia. Si tratta di tutti quei gatti che pur avvicinandosi a terreni privati non possono essere registrati come colonie secondo la legge regionale, ma che non sono nemmeno gatti appartenenti a privati cittadini che infatti spesso non possono sostenere le spese per le sterilizzazioni. Tale progetto si propone di contrastare dunque il fenomeno, ormai molto diffuso anche sul nostro territorio, del randagismo felino. 

    In occasione della festa del gatto, il 17 Febbario 2019, è stato presentato a Perugia il libro Volontari Randagi, omaggio di un editore e di una nostra simpatizzante alla LAV di Perugia per il riconoscimento del lavoro che i volontari svolgono sul territorio; il libro è basato in gran parte su spunti reali forniti dai nostri attivisti. 

  2. Garage degli orrori

    03/05/2019

    Garage degli orrori

    Il 30 Aprile è stato condannato in Appello l'imputato al centro del caso denominato "garage degli orrori". Nel settembre 2014, dopo che un gatto era stato ritrovato scuoiato nei pressi di una scuola di San Sisto a Perugia, i carabinieri avevano avviato un'indagine arrivando al ragazzo. In un garage a poche centinaia di metri dalla scuola erano inoltre stati ritrovati strumenti di tortura di vario tipo e resti di gatti conservati in vasetti. Per tali fatti il giudice in primo grado aveva rimesso gli atti alla Procura, poichè non presenti nel capo di imputazione e per i quali si aprirà un processo nel settembre 2019. Ma in primo grado l'imputato era stato assolto anche per i fatti risalenti al gatto ritrovato vicino alla scuola. La Corte d'Appello ha pochi giorni fa ribaltato la sentenza condannandolo a 4 mesi di reclusione e al risarcimento del danno alla LAV costituitasi parte civile rappresentata dall'avvocato Gemma Bracco. Piena soddisfazione da parte della nostra Sede di Perugia, la cui responsabile insieme ad alcuni attivisti erano presenti all'udienza e per la cui sentenza ci siamo impegnati sin dall'inizio anche attraverso manifestazioni e cortei per chiedere giustizia. "Abbiamo seguito da vicino ogni fase di questa delicata vicenda processuale e finalmente giustizia è stata fatta. Ci auguriamo che questa condanna faccia da apripista, affinchè i reati contro gli animali non rimangano impuniti. Chiediamo, infine, al Sindaco di Perugia, di emettere un'Ordinanza di divieto di detenzione di animali nei confronti del condannato: le Istituzioni tutte devono fare il proprio lavoro in termini di prevenzione e repressione" ha dichiarato Graziella Gori, responsabile della nostra sede di Perugia.

    Di seguito tra gli allegati alcune delle foto delle nostre manifestazioni di questi anni e articoli di varie testate giornalistiche che approfondiscono il caso.

     

  3. Pasqua: mangiare agnello è un precetto religioso? No solo abitudine culinaria

    17/04/2019

    Pasqua: mangiare agnello è un precetto religioso? No solo abitudine culinaria

    Si avvicina la Pasqua, quest'anno a primavera avanzata, con il suo carico di gioia per la rinascita e la sua valenza - per chi è credente - religiosa. E' un momento speciale, il più importante dal punto di vista dell'anno liturgico, perchè fondamentale per il cattolico è il sacrificio di Gesù, che diventa il piccolo ovino offerto per espiare i peccati altrui.

    A Pasqua si mangiano l'agnello o il capretto per ricordare l'agnello di Dio, cioè Gesù. Ma è necessario? Si tratta di una prescrizione religiosa per i cristiani?

    Una risposta ci viene dall'Omelia celebrata da Benedetto XVI nel 2007, il giovedì santo. Il pontefice spiega: "[...] Gesù dunque ha celebrato la Pasqua senza agnello - no, non senza agnello: in luogo dell'agnello ha donato se stesso, il suo corpo e il suo sangue [...]. Egli stesso era l'Agnello atteso, quello vero [...]". Più recenti e dello stesso tono, le risposte su Famiglia Cristiana dell'Arcivescovo di San Giovanni Rotondo e di Don Antonio Rizzolo, il quale conferma: "La tradizione dell'agnello a Pasqua non ha nessuna argomentazione teologica sostenibile, perchè la tradizione cristiana non è fondata sui sacrifici degli animali che non solo sono inutili, ma addirittura crudeli e sicuramente lontani dall'idea di amore e compassione verso tutti gli esseri viventi". 

    Purtroppo, la simbologia dell'agnello ha creato un'abitudine culinaria diffusa: una tradizione che comporta l'uccisione di centinaia di migliaia di agnelli, senza giustificazione altra che non sia la gola.

    Ma non solo agnelli e non solo a Pasqua: il consumo di alimenti di origine animale non è mai giustificabile, perchè implica sempre sofferenza e morte.

    Per una scelta alimentare 100% veg, Cambiamenu, e per celebrare la Rinascita della Pasqua, scegli la nuova tradizione, scegli il nostro menu cruelty free!

     

    Paola Segurini

    Area Scelta vegan 

     

  4. Giornate Nazionali per la campagna "CHI MALTRATTA PAGA"

    02/04/2019

    Giornate Nazionali per la campagna  "CHI MALTRATTA PAGA"

    Sabato 6 e domenica 7 Aprile dalle 10 alle 19 saremo in Piazza Matteotti a Perugia con la nostra petizione per chiedere una Legge più severa contro i maltrattamenti degli animali. NON MANCATE!

  5. Volontari randagi: racconti e poesie per aiutare i nostri amici randagi

    03/08/2018

    Volontari randagi: racconti e poesie per aiutare i nostri amici randagi

    Ami i gatti e in più ti piace SCRIVERE? Con la collaborazione della Bertoni Editore stiamo realizzando un libro che raccoglierà i racconti e le poesie più belle che ci invierete.Tutti i proventi del libro saranno devoluti alla LAV, sezione di Perugia. Se vuoi sapere di più sul progetto guarda il video e invia una mail a tiziana.degiosa@hotmail.it. E non dimenticarti di unirti al gruppo facebook Volontari Randagi!

  6. Il Comune di Perugia approva l'ordine del giorno "Salva scoiattoli". Lav: "Un grande risultato della società civile"

    17/05/2017

    Il Comune di Perugia approva l'ordine del giorno "Salva scoiattoli". Lav: "Un grande risultato della società civile"

    E’ stato approvato ieri, nel corso della seduta del Consiglio Comunale, l’ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre azioni concrete che garantiscano la vita al maggior numero possibile di scoiattoli grigi.

    Come noto a Perugia è attivo un progetto Life, capofila l’ISPRA – Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che prevede l’eradicazione degli scoiattoli grigi perché ritenuti competitori degli scoiattoli rossi. Eradicazione che si traduce nel rastrellamento e uccisione nelle camere a gas di circa 1.500 animali dei quali solo il 10% sarà graziato tramite la sterilizzazione.

    Ora però l’ordine del giorno del Comune di Perugia, approvato a larga maggioranza, introduce un forte elemento di critica alle modalità adottate nel progetto, che non prevedono l’utilizzo prioritario dei metodi non letali, così come è invece disposto dal Regolamento Europeo per la gestione delle specie invasive e dalla norma nazionale sulla tutela della fauna selvatica.

    “Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto ieri in Consiglio Comunale – commenta Graziella Gori, responsabile LAV di Perugia – un risultato in linea con la civiltà e l’empatia che i cittadini perugini riescono a esprimere ogni giorno nel loro rapporto con gli animali.”

    Fino a oggi gli scoiattoli grigi uccisi nelle camere a gas sono più 700, la metà di quanto programmato dal piano dell’ISPRA. Un numero esorbitante, che oramai rappresenta il limite di uccisioni oltre il quale non è più accettabile procedere, incrementando di conseguenza le sterilizzazioni dal 10% al 50%, così come disposto dall’ordine del giorno approvato ieri dal Consiglio Comunale.

    “Ringraziamo la Consigliera Sarah Bistocchi per aver ottenuto questo risultato per niente scontato – conclude la LAV – ora chiediamo alla Giunta e al Sindaco analogo impegno perché in tempi brevissimi si giunga alla sospensione delle uccisioni, così come chiesto da migliaia di cittadini che hanno sottoscritto la nostra petizione a sostegno dell’ordine del giorno appena approvato.”

     

  7. Esposto affissioni e volantinaggio abusivi sul territorio comunale di Perugia in relazione al Circo Nelly Orfei presso Pian di Massiano

    24/04/2017

    Esposto affissioni e volantinaggio abusivi sul territorio comunale di Perugia in relazione al Circo Nelly Orfei presso Pian di Massiano

    c.a. Comandante della Polizia Municipale

    di Perugia

    Com.te Nicoletta Caponii Fax  075 5775399 
    Email polmunicipale@comune.perugia.it;

    e pc

    Comune di Perugia

    Uffcio Patrimonio

    Ass. Cristina Bertinelli
    Fax 075 5773455
    E-mail: cr.bertinellii@comune.perugia.it 

     

    Oggetto:  Esposto affissioni e volantinaggio abusivi, sul territorio comunale di Perugia in relazione al Ciirco Nelly Orfei attendato a Perugia, parcheggio di via Pietro Conti (zona Pian di Massiano) 

     

    PREMESSO CHE:

    Nella città di Perugia è stata riscontrata ed accertata:

    -       la presenza di manifesti pubblicitari abusivi posizionati in siti verosimilmente non autorizzati e locandine prive di apposito timbro previsto dalla normativa vigente,  in contrasto con il Regolamento del Piano Generale della pubblicità di Perugia

    Allegato B alla Delibera comunale n. 157 del 16/12/02

    Modificato ed integrato dall’Allegato 3 alla Delibera Consiglio comunale n. 251 del 5/12/05

    Modificato dall’ Allegato A alla Delibera Consiglio comunale n. 190 del 29/10/07

    Modificato dall’ Allegato A alla Delibera Consiglio comunale n. 10 del 17/01/2011

    Modificato con Delibera del Consiglio Comunale n. del 18/01/20178

     

    Nonché:

    -       l’attività di volantinaggio effettuata da personale del circo presso i semafori in alcune principali vie e rotatorie del centro cittadino, trasgressivo dell’articolo 8 del Regolamento Comunale di Polizia urbana

    La sottoscritta, Graziella Crescentini Gori in qualità di Responsabile della LAV – Lega Anti Vivisezione di Perugia Onlus residente in Strada Favorita Rubbiano, 2, chiede alle SS.VV. di che siano effettuate le dovute verifiche del caso e messe in atto tutte le procedure idonee a far rispettare le norme vigenti in materia di affissioni.

    Si formula pertanto formale richiesta ai sensi ed agli effetti di cui all’articolo 328 c.p. affinché si provveda all’interruzione dei comportamenti contrari alla legge e si proceda all’immediata sospensione delle illecite attività di volantinaggio, all’ immediata copertura della pubblicità abusiva, alla rimozione della stessa a spese del responsabile e all’erogazione delle sanzioni dovute per legge.

    Inoltre, poiché il fenomeno delle affissioni abusive ad opera degli spettacoli circensi è diffuso, si chiede all'Amministrazione comunale di vietare l'attendamento di strutture circensi che si siano rese responsabili di affissioni abusive

     

    CHIEDE

    di essere informata dell’andamento degli accertamenti richiesti e di ricevere copia dei verbali trascritti dalle Autorità incaricate dei sopralluoghi.

    Si allega documentazione fotografica relativa alla zona di C.so Cavour, Via Aldo Moro (Centro Comm.le Girasole), Via Gramsci (Ellera), Strada Trasimento Ovest (Ellera) e al bar Deliziosi Pasticci di via Campo di Marte , mentre l'attività di volantinaggio illecita è stata riscontrata in data 06/04/17 ore 17.30 in Via della Madonna Alta, e nei giorni 07-08-12-13-14/04/2017 alla rotatoria , e in data 07-08/04/2017 in via Settevalli alle ore 19:30 e alle ore 12:00.

     

    Distinti saluti

    Graziella Crescentini Gori.

     

     

  8. No al circo con animali ! Comunicato stampa della LAV di Perugia

    24/04/2017

    No al circo con animali ! Comunicato stampa della LAV di Perugia

    Comunicato stampa LAV Perugia:

    NO AL CIRCO CON ANIMALI;

    APELLO DELLA LAV AL COMUNE: IN ATTESA DI UNA LEGGE PER LA DISMISSIONE DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI, LA LAV CHIEDE AI COMUNI DI APPLICARE LE DIRETTEVE CITES.

    E’ arrivato l’ennesimo Circo con animali a Perugia! Si tratta del Circo Orfei. Che tristezza vedere soffrire gli animali.

    La giraffa è rassegnata, guarda nel vuoto. Non riesce a muoversi perché il soffitto della gabbia è troppo basso e lo spazio a sua disposizione è minuscolo. Ma tutti gli animali sono detenuti in spazi ristretti e sicuramente non adeguati.

    La legge sui circhi risale al 1968 ed è dunque desueta e superata. Serve una nuova legge per una dismissione graduale dei circhi con animali ed è in questa che poniamo future speranze.

    Intanto gli animali continuano ad essere sfruttati in spettacoli incivili e diseducativi , passando il loro tempo rinchiusi  in piccole gabbie e recinti; trasportati all’interno di stretti container da una città all’altra, con un altissimo livello di stress: gli animali sono esseri senzienti, soffrono, si deprimono, si ammalano.

    Nel  circo Orfei  attendato a Pian di Massiano, ci sono animali quali giraffe, elefanti tigri cammelli,  oltre ad asini, capre e mmh.

    La legge prevede per tutti gli animali dei circhi arricchimenti ambientali, la possibilità di sottrarsi alla vista del pubblico, il divieto di legarli e tutto ciò non viene quasi mai rispettato.

    Non è vero che tutti gli animali nei circhi siano nati in cattività.  E, non è vero che gli animali nati in cattività, magari solo da una o due generazioni, abbiamo perso i loro istinti; le loro esigenze etologiche non sono cambiate: il processo di domesticazione richiede migliaia di anni e questo non è certamente il caso.

    Recentemente la Federazione Europea  Veterinari ha preso una forte posizione sui circhi con animali, sostenendo che:

    “ l’uso di mammiferi esotici, specialmente elefanti e grandi felini  (leoni e tigri), nei circhi riflette una visione tradizionale, ma obsoleta, degli animali selvatici.  Questi animali hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili che vivono in natura, e mantengono gli stessi comportamenti istintivi e bisogni naturali. I bisogni degli animali non addomesticati,cioè i mammiferi selvatici, non possono essere riflessi nei circhi itineranti, specialmente per quanto riguarda la loro collocazione ambientale e per quanto riguarda la possibilità che esprimano dei comportamenti naturali”

    Tutto questo a beneficio di un pubblico che ne farebbe volentieri a meno. Infatti oltre il 68% degli italiani è contrario (sondaggio Eurispes 2015).

    Quello che possiamo fare è non frequentare i circhi con gli animali e soprattutto non portaci i bambini: negli ultimi anni oltre 650 psicologi hanno sottoscritto un documento nel quale viene espressa una motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi e sagre in cui vengono impiegati animali.,

    Il CITES, la commissione scientifica dello Stato, ha emanato direttive con misure e metodi ben precisi, riguardo “il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti”

    Alcuni comuni /Alessandria, Modena ed altri) lo hanno adottato per delibera di giunta.

    Il Comune di Perugia e gli altri comuni umbri cosa aspettano?

     

    Graziella Crescentini Gori

    Responsabile LAV Perugia

     

  9. La LAV di Perugia a scuola

    09/02/2016

    Sabato 6 febbraio si è svolto l'ultimo dei due incontri previsti con le classi IV dell'Istituto Comprensivo "Tommaso Valenti" di Trevi (PG).

    Numerose i temi affrontati: dal significato di maltrattamento, alla differenza tra cattività e libertà per finire con un'indagine sulla legalità e sui diritti degli animali (tema sul quale sono stati preparati degli accurati elaborati).

    La partecipazione dei bambini è stata intensa, come intense e sentite sono state le loro domande e la loro voglia di essere, sempre di più, dalla parte di tutti gli animali. 


    Un grazie di cuore a tutti i ragazzi ed un ringraziamento speciale alla loro insegnante, Vincenza, e alla Preside dell'Istituto che hanno reso possibile questa fantastica esperienza.

  10. Perchè sto con gli scoiattoli

    23/10/2015

    Perchè sto con gli scoiattoli

    Gentilissime Sign.re, a nome di tutta la mia famiglia (due figli e cinque nipoti) sono d’accordo con voi.  Ai vostri argomenti mi permetto  di aggiungere le mie considerazioni.

    Ho girato molto i boschi vicini e anche lontani alla mia abitazione (Via Colle Maggio) e non ho mai avvistato uno scoiattolo rosso.

    Solo da qualche anno sono apparsi gli scoiattoli grigi che spesso sono ospiti del mio giardino dove trovano noci e pistacchi che, sia io che i miei nipoti, regaliamo loro.

    Questi animaletti, che siano grigi o rossi, sono molto simpatici e fanno tenerezza.  Non vederli più mi dispiacerebbe.  Ma purtroppo sarebbe inevitabile se si dovesse realizzare il progetto della Regione Umbria. Infatti gli scoiattoli rossi non ci sono affatto; quelli grigi li uccidono.  Così, per merito della nostra amministrazione regionale e di altri autorevoli soggetti, i nostri boschi rimarranno senza scoiattoli e io non ci sto. Anzi, tutta la famiglia sta con gli scoiattoli, indipendentemente dal loro colore.

    Dante Aspromonti 

  11. Salviamo lo scoiattolo grigio: lettera ai residenti

    21/10/2015

    Salviamo lo scoiattolo grigio: lettera ai residenti

    Egregio Sig., Egregia Sig.ra,

    diversi cittadini di Perugia hanno ricevuto una lettera da parte della Regione Umbria con la richiesta di consentire l’accesso nel proprio giardino o terreno al personale del “Progetto U-SAVEREDS”, incaricato di catturare e uccidere tutti gli scoiattoli grigi che entreranno nelle loro trappole.

    Vi informiamo che non siete affatto tenuti a consentire l’accesso a questi signori e vi invitiamo pertanto a negare loro l’accesso alle vostre proprietà. Così facendo salverete la vita agli scoiattoli, altrimenti destinati alla camera a gas, senza peraltro rischiare alcuna sanzione.

    N.B.: Qualora abbiate un amministratore di condominio, è probabile che la richiesta di accesso sia pervenuta a lui e non direttamente a voi, pertanto vi invitiamo a contattare il vostro amministratore per manifestare la vostra volontà di negare l’accesso agli incaricati della cattura degli scoiattoli.

    A disposizione per qualsiasi chiarimento, porgiamo cordiali saluti, 

    NOTA: Secondo i fautori dello sterminio gli scoiattoli grigi, di origine americana, minaccerebbero gli scoiattoli rossi in quanto più robusti e quindi in competizione vittoriosa per il cibo. In realtà  il 22 maggio 2013 il Ministero dell’Ambiente ha presentato ufficialmente la “lista rossa” degli animali considerati a rischio di estinzione in Italia e lo scoiattolo rosso non vi figura affatto.

    Lo scoiattolo rosso non è a rischio di estinzione ma semplicemente in calo, sia in Europa che in Asia, dove però lo scoiattolo americano è assente: la causa principale della diminuzione degli scoiattoli rossi è infatti la distruzione del loro habitat da parte dell’uomo.

    PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

    Campagna “Io sto con gli scoiattoli”  https://www.facebook.com/IoStoConGliScoiattoli