La mattanza più grande di animali selvatici per produrre un materiale facilmente sostituibile.
Serve davvero la pelle di canguro in pista?

OGNI ANNO OLTRE UN MILIONE E MEZZO DI CANGURI VIENE UCCISO
PER L'INDUSTRIA DELLA PELLE.

L’Italia è il principale paese europeo importatore di pelli di canguro.

CHIEDI ALLE AZIENDE Dainese e Alpinestars DI FERMARE QUESTA STRAGE

CHIEDI ALLE AZIENDE DI FERMARE QUESTA STRAGE

200K
cuccioli già fuori dal marsupio morti ogni anno.

500K
cuccioli ancora dentro al marsupio uccisi o abbandonati ogni anno.

INSIEME POSSIAMO SALVARLI

Firma ora!

Chiedi anche tu a Dainese e Alpinestars di fermare questa strage di animali selvatici. La pelle di canguro non è necessaria, continuare a usarla è una scelta crudele e inutile!
Oggi esistono materiali sintetici avanzati che offrono la protezione richiesta nelle gare di MotoGP & WorldSBK. La sicurezza non cambia: quello che cambia è la vita di milioni di animali.

Clicca sul + per leggere l'appello

Gentilissimi,
ogni anno in Australia oltre 1,5 milioni di canguri vengono uccisi per il commercio internazionale di carne e pelle. In questa industria muoiono anche centinaia di migliaia di cuccioli, spesso dopo aver perso la madre durante le uccisioni notturne nelle aree remote dell’outback. Rapporti indipendenti documentano di animali feriti e lasciati agonizzare, assenza di controlli reali e pratiche che sarebbe impossibile accettare se avvenissero sotto gli occhi del pubblico. Oggi, però, esistono materiali alternativi resistenti e già disponibili.
Continuare a utilizzare pelle di canguro non è più una necessità tecnica: è una scelta. Per questo vi chiedo di prendere posizione e guidare il cambiamento abbandonando definitivamente la pelle di canguro e sostenendo un futuro del motociclismo più etico, innovativo e coerente con i valori che sempre più persone chiedono ai grandi brand. La vostra decisione contribuirà a salvare moltissimi animali e a dimostrare che prestazioni e scelte etiche e sostenibili possono andare nella stessa direzione.

Ogni anno milioni di canguri selvatici vengono uccisi in Australia per alimentare il commercio internazionale di carne e pelle.

Un’industria che opera lontano dagli occhi del pubblico, in condizioni difficili da controllare e verificare.

  • Operazioni notturne La caccia avviene principalmente di notte, in aree remote, rendendo impossibile qualsiasi supervisione indipendente sul campo.
  • A colpi di fucile I canguri vengono colpiti alla testa per preservare intatta la pelle destinata alla lavorazione industriale.
  • Animali feriti Secondo rapporti indipendenti, molti animali non muoiono immediatamente, causando sofferenze prolungate.
  • Controlli assenti Le condizioni in cui avvengono gli uccisioni rendono estremamente difficile verificare il rispetto delle norme di benessere animale.

Cosa dicono i test

Non è necessario utilizzare pelle animale per ottenere prestazioni adeguate alla sicurezza su pista. I materiali innovativi già disponibili soddisfano i requisiti normativi.

  • Airbag elettronici Sistemi integrati nella tuta che si attivano in millisecondi durante la caduta. Proteggono torace, clavicole e colonna vertebrale riducendo drasticamente il rischio di lesioni gravi.
  • Protezioni certificate ♦ Spalle e gomiti
    ♦ Ginocchia e anche
    ♦ Schiena e coccige
    ♦ Protezioni al petto
  • Struttura della tuta Zone elastiche per la mobilità, cuciture rinforzate nelle aree di impatto, pannelli anti-abrasione posizionati strategicamente. È la progettazione che fa la differenza.
Non è la tradizione a salvarti.
È la tecnologia applicata ai dati reali.
Parametro Standard FIM
Resistenza alla lacerazione ✔ Conforme
Resistenza all'abrasione ✔ Conforme
Uso su tuta da competizione ✔ Conforme
Rottura delle cuciture ✔ Verificato
Fonte: Rapporto LAV test motociclismo

FIM

Secondo i parametri tecnici della Federazione Internazionale Motociclistica, il materiale della tuta deve semplicemente raggiungere soglie minime di resistenza a lacerazione, abrasione e rottura delle cuciture. Una volta superati questi standard, la differenza nella sicurezza reale è determinata dagli altri sistemi di protezione, non dall'origine animale del materiale esterno.

I 6 miti da sfatare

MITO 1

"La pelle di canguro è indispensabile per la sicurezza"

Realtà
Per essere omologata nelle competizioni, una tuta deve superare i requisiti minimi FIM: resistenza all'abrasione, alla lacerazione e delle cuciture. Materiali sintetici avanzati possono raggiungere gli stessi parametri. La sicurezza dipende dagli standard tecnici, non dall'origine animale.
MITO 2

"È il materiale più performante in assoluto"

Realtà
La performance di una tuta da moto dipende da molti fattori: struttura, cuciture rinforzate, pannelli anti-abrasione, protezioni integrate, sistemi airbag. Il materiale esterno è solo uno degli elementi e deve semplicemente rispettare le soglie minime FIM.
MITO 3

"È una risorsa naturale e sostenibile"

Realtà
Siccità, incendi e perdita di habitat modificano rapidamente le popolazioni. In alcune zone dell'Australia meridionale la densità è scesa sotto i 5 individui per km² con quote di uccisione ancora attive. Diversi studi ne mettono in discussione la sostenibilità reale.
MITO 4

"Gli animali sono uccisi in modo controllato e umano"

Realtà
La caccia avviene di notte, in zone remote, senza supervisione indipendente. Questo rende strutturalmente impossibile verificare il rispetto delle norme. Molti animali vengono colpiti senza essere uccisi immediatamente.
MITO 5

"La caccia riguarda solo gli animali adulti"

Realtà
Quando una femmina viene uccisa, i cuccioli muoiono. Le stime indicano ogni anno circa 200.000 giovani fuori dal marsupio e circa 500.000 cuccioli ancora nel marsupio che non sopravvivono.
MITO 6

"I piloti professionisti non potrebbero gareggiare senza"

Realtà
Il regolamento FIM non impone alcun materiale specifico. Definisce solo le soglie minime di prestazione. Qualsiasi materiale che superi tali soglie è idoneo. I materiali sintetici avanzati già testati soddisfano questi requisiti.

Il motociclismo può evolvere

  • 🚀 Airbag elettronici di nuova generazione
  • 🔬 Materiali compositi ad alta resistenza
  • 🧪 Tessuti tecnici sintetici avanzati
  • ⚡ Protezioni intelligenti e certificate
  • ✅ Conformità FIM senza pelle animale
Il motociclismo è uno degli sport più avanzati tecnologicamente al mondo.
Le tute racing sono cambiate radicalmente negli ultimi anni. Se materiali sintetici possono già raggiungere gli standard di sicurezza richiesti per le competizioni, la scelta del materiale può e deve includere considerazioni etiche e ambientali, senza sacrificare le prestazioni.
Una rete globale

Non siamo soli. Siamo un movimento.

LAV porta avanti questa campagna insieme a organizzazioni di protezione animale da quattro continenti, unite nell’obiettivo di porre fine alla caccia commerciale ai canguri.

0 Organizzazioni partner
0 Continenti
0+ Paesi raggiunti
0 Obiettivo comune

DONA IL TUO 5X1000 A LAV

Con il tuo 5x1000 a LAV, puoi fare la differenza per migliaia di canguri in Australia.
Ogni anno, una caccia spietata e commerciale ne uccide milioni, distruggendo intere famiglie.

Firma nel riquadro Enti del Terzo Settore e inserisci il Codice Fiscale 80426840585 nella tua dichiarazione dei redditi. Proteggiamo la loro vita insieme.

FIRMA ORA