37 cani Alaskan Husky
Il nostro Sportello di Trento contro i maltrattamenti, con i volontari della sede LAV, ha documentato e segnalato le gravi condizioni di detenzione dei cani. Rinchiusi in gabbie anguste e fatiscenti, senza cucce e ripari adeguati. Visibilmente denutriti e in condizioni igieniche pessime.
Costretti a vivere in un ambiente del tutto inadatto alle loro esigenze e incompatibile con la loro natura.
Tutto nel nome di un’attività "sportiva" .
Il Corpo Forestale della Provincia di Trento ha verificato la gravissima situazione ed è impegnato in una operazione di sequestro per affidarceli.
Lo sleddog si fonda sullo sfruttamento dei cani a fini ludici ed economici. I cani sono infatti utilizzati come strumenti di attrazione, spesso senza adeguate garanzie di tutela del loro benessere.
In diversi Paesi lo sleddog è sempre più oggetto di limitazioni e contestazioni, ma da alcuni anni viene promosso anche in Italia, con controlli insufficienti e standard non uniformi. Il CONI o riconosce come attività sportiva attraverso la federazione di settore, la FIDASC.
Ciò è inaccettabile e contribuisce a legittimare un'attività fondata sull’uso degli animali a scopo di lucro.