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Chiedi al Ministro per lo Sport e al Presidente del CONI di vietare il traino e le competizioni di cani!

I maltrattamenti degli animali non sono uno sport!

I cani non sono "strumenti sportivi"!

Chiedi anche tu al Ministro per lo Sport e al Presidente del Comitato Olimpico di escludere la FIDASC dal CONI e di vietare il traino e le competizioni per i cani! Firma ora.

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I MALTRATTAMENTI DEGLI ANIMALI NON SONO UNO SPORT, VENGANO ESPULSI DAL CONI! SI FERMI L’USO DEI CANI “DA SLITTA” E NELLE COMPETIZIONI.

Gentile Ministro per lo Sport, Andrea Abodi e Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI

nel 2000, dopo una campagna pluriennale di pressione, la Federazione Italiana della Caccia è stata esclusa dal CONI, così facendo si è riconosciuto come la caccia non sia uno sport, ma la sua negazione. L'anno successivo il CONI ha però riconosciuto la FIDASC - Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e Cinofilia Sportiva, che contempla discipline considerate “sportive” come il traino dei cani da slitta “sleddog”, dove gli animali sono ufficialmente considerati “strumenti sportivi” e il CONI riconosce le attività di sleddog delle società affiliate allo CSEN- Centro Sportivo Educativo Nazionale.

A metà febbraio 2026 il Corpo Forestale trentino con la Procura della Repubblica, su denuncia della LAV, ha operato il sequestro della struttura con cani per lo sleddog “Stelle a Nord”, tenuti “in condizioni incompatibili con le esigenze degli animali”, in violazione del Codice penale.

Lo sleddog non può essere considerato un'attività sportiva, perché è una pratica fondata sullo sfruttamento degli animali usati come strumenti funzionali allo svolgimento di un'attività ludica e commerciale e non può perciò essere assimilata ai Valori dello sport, basati sulla libera partecipazione dell'atleta e sul rispetto della dignità dell'individuo.

La riduzione dell'animale a strumento non è neutra, ma comporta un abbassamento della soglia di tutela del benessere e rende sistemiche condizioni incompatibili con le esigenze etologiche della specie.

Il Comitato Olimpico Internazionale non a caso NON riconosce lo sleddog come attività sportiva e come competizione nelle Olimpiadi.

Vi chiedo quindi come atto urgente di escludere dal CONI la FIDASC - Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e Cinofilia Sportiva - per le attività che coinvolgono animali nonché di revocare il riconoscimento di tali attività dello CSEN e al Ministro di vietare il traino e le competizioni per i cani.

In attesa di conoscere le Vostre scelte, invio cordiali saluti.


LEGGI LA PETIZIONE INTEGRALE

UNO 'SPORT' INACCETTABILE

Lo sleddog si fonda sullo sfruttamento dei cani a fini ludici ed economici. I cani sono infatti utilizzati come strumenti di attrazione, spesso senza adeguate garanzie di tutela del loro benessere.

In diversi Paesi lo sleddog è sempre più oggetto di limitazioni e contestazioni, ma da alcuni anni viene promosso anche in Italia, con controlli insufficienti e standard non uniformi. Il CONI o riconosce come attività sportiva attraverso la federazione di settore, la FIDASC.

Ciò è inaccettabile e contribuisce a legittimare un'attività fondata sull'uso degli animali a scopo di lucro.

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37 cani Alaskan Husky
Il nostro Sportello di Trento contro i maltrattamenti, con i volontari della sede LAV, ha documentato e segnalato le gravi condizioni di detenzione dei cani. Rinchiusi in gabbie anguste e fatiscenti, senza cucce e ripari adeguati. Visibilmente denutriti e in condizioni igieniche pessime.
Costretti a vivere in un ambiente del tutto inadatto alle loro esigenze e incompatibile con la loro natura.
Tutto nel nome di un'attività "sportiva" .

Il Corpo Forestale della Provincia di Trento ha verificato la gravissima situazione ed è impegnato in una operazione di sequestro per affidarceli.

Siamo pronti ad offrire cure urgenti a chi ne ha bisogno e vogliamo per tutti un futuro lontano dalla sofferenza.

SALVIAMO GLI ALASKAN HUSKY DAL MALTRATTAMENTO!