5xmille azioni LAV: l'impegno dei volontari contro maltrattamenti, abbandono e randagismo

Queste sono le storie degli animali salvati, curati e difesi in tutta Italia, perché da Nord a Sud ci sono sempre dei volontari LAV, pronti a prendersi cura di tanti animali: destinare il 5xmille alla LAV nella dichiarazione dei redditi è una scelta importante, che può aiutarci concretamente a continuare ad occuparci di lotta contro il bracconaggio, di prevenzione del randagismo e dei maltrattamenti di animali, come facciamo in Sardegna, in Sicilia, in Puglia, in Veneto, in Piemonte e in altre regioni.

 
lotta ai maltrattamenti e all’abbandono: lav in prima linea al sud

L’impegno LAV per contrastare maltrattamenti e randagismo è senza sosta. Nel Sud Italia, dove il fenomeno del randagismo è particolarmente grave, i nostri volontari svolgono attività di monitoraggio del territorio, identificano e fanno sterilizzare cani e gatti, presso ambulatori ASL o di veterinari privati di fiducia, svolgono interventi di soccorso di animali, sostengono con cibo e farmaci cittadini e volontari che alimentano e curano animali randagi, famiglie con animali per favorire la sterilizzazione a costi agevolati, e stimolano le adozioni di animali liberi.

A Bari, per esempio, i nostri volontari hanno effettuato un censimento delle colonie feline, su incarico del Comune, per l’attribuzione del tesserino di "gattaro riconosciuto", e hanno sviluppato una collaborazione con Comune e ASL per la reimmissione sul territorio di animali accalappiati senza necessità o dopo essere stati sottoposti a cure mediche, e per la gestione delle adozioni presso il canile sanitario di Bari.

In Sicilia Angelica, volontaria LAV, ogni giorno affronta il problema del randagismo, aiutando i tanti cani che si aggirano nelle campagne di Catania. Lo fa da sola, ospitando molti dei cani a casa sua, e con l'aiuto di altri volontari in strada, e sempre nella totale assenza delle Istituzioni.

Scopri come destinare il 5xmille alla LAV