Domani 8 agosto nuova protesta davanti al delfinario di Rimini

Continua la mobilitazione per chiedere la fine degli spettacoli con animali. Dopo il sequestro di quattro delfini disposto dalla Procura della Repubblica di Rimini, la struttura da due anni esibisce leoni marini, nonostante vi sia anche un decreto di chiusura del Ministero dell'Ambiente.

“Sabato porteremo la protesta in spiaggia, distribuiremo migliaia di volantini a turisti e riminesi. Nessun animale dovrebbe essere utilizzato in questi spettacoli. Non sono i nostri clown”

Appuntamento: sabato 8 agosto – ore 17
Davanti al delfinario di Rimini, Lungomare Tintori

Il delfinario di Rimini, sfruttando una vecchia legge del 1968 che andrebbe riformata perché viola le normative europee sui giardini zoologici, continua ad essere aperto con una licenza che solitamente si concede ai circhi, quella di 'spettacolo viaggiante', rilasciata dal Comune di Rimini e dall'Asl.

“Chiediamo che il delfinario di Rimini sia chiuso definitivamente, il futuro dell'intrattenimento è senza spettacoli con animali. I leoni marini in natura raggiungono i 40 km/h e cacciano anche per 30 ore consecutive: come può un delfinario soddisfare queste esigenze? Anche se nati in cattività, questi mammiferi sono condannati a vivere in piccoli spazi artificiali, addestrati a compiere esibizioni che veicolano un messaggio che disconosce le privazioni inferte a questi animali, considerati come dei pagliacci da addestrare per il nostro divertimento”, concludono le associazioni.

Barbara Paladini

COMUNICATO INTEGRALE